29/07/2022
La ritenzione idrica è dovuta ad un eccesso di liquidi tra le cellule. È diffusa circa nel 30%
delle donne ed il suo sintomo principale è l’edema.
Altre manifestazioni: gonfiori (specialmente su piedi, cavigliere, pancia), senso di pesantezza degli arti e, a volte, anche dolore. In certi casi può comportare anche un aumento di peso dato dai liquidi e non da un accumulo di grasso.
La cellulite invece è un disturbo che, colpisce l'80% delle donne. Non è un accumulo di
grasso ed è la conseguenza di processi infiammatori che riguardano i vasi sanguigni, il
tessuto adiposo e quello interstiziale. Si manifesta con la cosiddetta buccia d'arancia,
generalmente su fianchi, glutei, cosce, braccia e polpacci.
Il meccanismo alla base della cellulite è piuttosto complesso. In condizioni ottimali, le cellule adipose presenti nell'ipoderma funzionano da riserva di energia per l'organismo. Sotto l’influsso ormonale nei soggetti predisposti il pannicolo adiposo, in alcune aree, subisce una crescita esagerata. La crescita è maggiore se si introducono troppe calorie rispetto al fabbisogno dell’individuo. Vediamo in che modo l’alimentazione può aiutarci a combattere la ritenzione e la cellulite:
✅Prediligi alimenti dalle proprietà diuretiche
evitando quelli che, come il sale, favoriscono la ritenzione idrica.
✅ Limita il consumo di cibi conservati sotto
sale o confezionati.
✅Esalta la sapidità dei cibi con spezie e limone
✅Evita bevande alcoliche, succhi di frutta, Coca Cola, birra, té
✅Bevi almeno 2 litri di acqua al giorno
✅Usa tisane a base di pilosella, centella
asiatica, mirtilli