09/03/2025
Non mi appartengono quei post tipo “3880 grazie!” con numeri precisi e punti esclamativi a profusione.
Non sono brava con le dichiarazioni solenni, ma di grazie per il risultato di venerdì e di questi mesi ne ho davvero tanti da dire.
Nel giro di pochissimo tempo sono diventata consigliere dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia e del CIG di ENPAP. È stato un percorso intenso, fatto di incontri, confronti e scelte che, molto spesso sono state più istintive che razionali, come d’altronde nelle cose “grandi” della vita; mi auguro che nessuno si sia mai innamorato perché ha fatto un Excel con i pro e i contro 🤭.
Per me, questo traguardo significa tanto. Ho sempre creduto che il modo migliore per cambiare le cose sia rimboccarsi le maniche e mettersi in gioco. L’ho fatto preparando i colleghi ai concorsi, cercando di rendere più accessibile e meno solitaria una strada complessa. Cerco di farlo nel mio lavoro nel pubblico, tra le battaglie quotidiane per far riconoscere il valore della psicologia. E ora lo faccio anche qui, con la consapevolezza di raccogliere un testimone importante.
Ecco alcune cose che ho imparato in questo viaggio, tra entusiasmo, nottate insonni e qualche momento di puro panico e che mi fa piacere poter condividere con voi.
1️⃣ I momenti giusti li costruiamo. Quando mi hanno chiesto di candidarmi, la prima reazione è stata: “È davvero il momento giusto?” Ma è stato un sì che è nato in famiglia, con il supporto e il sostegno di chi mi è vicino. Quando una scelta diventa condivisa, si affronta con una forza in più e i dubbi si sciolgono (grazie Umbe 🥰 e grazie bimbi).
2️⃣ Il voto è un atto di fiducia, non un premio. Al momento del risultato le gambe hanno tremato: “E adesso?” La risposta è semplice: ora si lavora. Con ancora più impegno e responsabilità. D’altronde si sa.. sono una sgobbona 😬
3️⃣ Il gruppo fa la differenza. Avere accanto persone che ti spronano, discutono con te (anche animatamente) e vogliono il meglio per la professione è una fortuna (grazie alla squadra di Altrapsicologia!)
4️⃣ Chi lavora con serietà lascia il segno. Mi ha colpito vedere quanto i colleghi riconoscano l’impegno, anche quando non è sotto i riflettori. Segno che costruire con costanza paga, sempre (grazie per l’affetto e il sostegno a tutti i colleghi 😍).
5️⃣ La politica professionale non è solo strategia, è concretezza. Mi sono chiesta più volte: “Ma io, cosa posso portare qui?” La risposta che mi sono data e’: quello che so fare. Costruire, informare, sostenere. E lo farò. 💪
6️⃣ Non basta la competenza, serve visione. Studiare, preparare colleghi ai concorsi, lavorare nel pubblico… tutto questo mi ha dato alcuni strumenti. Ma ora serve alzare lo sguardo e capire dove vogliamo portare la professione nei prossimi anni.
7️⃣ La fiducia ricevuta è una responsabilità enorme. Essere stati scelti significa avere il dovere di lavorare con serietà, trasparenza e coerenza.
8️⃣ Mi sono anche resa conto che le campagne elettorali sono ottime per testare le proprie coronarie. Tra chat che squillano a ogni ora, momenti di tensione e discussioni animate, credo che essere arrivata viva sia già un successo.
9️⃣ Sbagliare fa parte del gioco. Succederà. Magari una comunicazione poco chiara, magari un passo falso. Chi lavora sbaglia e spero di avere la giusta libertà mentale di poter accogliere gli errori come spunti di crescita.
🔟 L’entusiasmo è il motore di tutto. C’è chi dice che chi entra con troppa passione nella politica professionale prima o poi si scontra con la realtà. Io preferisco pensare che l’entusiasmo serva proprio a cambiarla.
Grazie a chi ha votato, a chi ha creduto in me e nel gruppo di AltraPsicologia. Ora si parte davvero! ✌🏼 GranataaGabriella ScadutoaErica VolpiFortunata PizzoferroiAda MoscarellaoEnrico Molinari Nicole AdamipRiccardo BettigaoFederico ConteiAntonella Di TroiaeFrancesca Alborèca_albore