Psicologia Viandante - Enrico Catalano Psicologo Psicoterapeuta

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Psicologia Viandante - Enrico Catalano Psicologo Psicoterapeuta Tracce per il cammino e semi da coltivare lungo i sentieri della cura, della ricerca e della fioritura personale.
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Uno spazio dove trovare:
- Tutte le informazioni sulle attività proposte dal dott. Enrico Catalano, psicologo psicoterapeuta
- Spunti di riflessione e approfondimenti ad ampio respiro su tematiche di psicologia, psicoterapia, crescita personale e benessere mente-corpo

Nella consapevolezza che siamo tutti anime in cammino alla ricerca della conoscenza di noi stessi per diventare ciò che siamo...

e ricordando che "Chi guarda fuori sogna, chi guarda dentro si sveglia" (Carl Jung)

Potete trovarmi anche ai seguenti contatti:
3294330328
info@enricocatalano.com
www.enricocatalano.com

- LETTERA AI COSIDDETTI PAZIENTI -Care e cari viandanti che vi siete affidati a me per essere accompagnati per un pezzo ...
24/12/2025

- LETTERA AI COSIDDETTI PAZIENTI -

Care e cari viandanti che vi siete affidati a me per essere accompagnati per un pezzo del cammino tra i sentieri dell'esistenza, vi scrivo per comunicarvi un cambiamento. Quelli di voi che ho visto negli ultimi mesi lo sanno già, ma mi sembra giusto informare tutti e lasciare una traccia nero su bianco.

A fine anno concludo il mio periodo a Milano e con esso chiudo anche lo studio nel quale ci siamo incontrati finora. Ho scelto una nuova vita, più essenziale e a contatto con la dimensione naturale, che si accorda meglio al ritmo del mio passo e allo scorrere del mio respiro.
Mi dispiacerà non incontrarvi più di persona, abbiamo condiviso momenti di intenso e autentico contatto umano, con una sfumatura diversa per ciascuno di voi, tutte insieme a comporre un quadro speciale che custodirò sempre nella mente e nel cuore. Vi sono grato per la vostra fiducia, per la capacità di mettervi in gioco, di guardare in faccia le vostre ombre e prendervi cura delle ferite più dolorose. Ho avuto l'onore di essere testimone di percorsi di fioritura meravigliosi, di graduali riscoperte d'ali fino a spiccare il volo, di passaggi incredibili 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑡𝑒𝑛𝑒𝑏𝑟𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑙𝑢𝑐𝑒... in certi casi ho visto davvero trasformare il piombo in oro.

Mi hanno toccato profondamente le vostre reazioni quando vi ho comunicato la chiusura dello studio e il mio trasferimento: gli occhi lucidi, le parole di dispiacere e apprezzamento insieme, i ringraziamenti così calorosi, i regali, gli abbracci, gli auguri sinceri... ho sentito che con molti di voi abbiamo creato un campo dove vibra puro l'amore. Non è per nulla facile salutarvi, lo confesso, anche se sapete che rimarrò sempre disponibile online o se qualche temerario lo vorrà potrà ve**re a trovarmi tra i colli piacentini, ma mi mancherà incontrarvi quotidianamente occhi negli occhi.
Ci saranno però nuovi progetti dal vivo di cui sono entusiasta, ve ne parlerò a tempo debito.

Ogni cosa che accade racchiude sempre luci e ombre, e so che potete cogliere in questo evento anche un messaggio tra le righe, che dice una cosa apparentemente semplice eppure fondamentale: si può cambiare strada, si può affrontare l'ignoto, si possono superare limiti e condizionamenti per rispondere a una chiamata in parte misteriosa che parla la lingua della nostra anima, si può andare verso una vita più a nostra misura.
Questo è il motivo del mio passaggio, questo è quello che auguro a ciascuno di voi e che ho sempre tenuto come bussola trasversale a qualsiasi percorso, a prescindere da caratteristiche e obiettivi specifici, per indicarci la direzione di fondo: 𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑖 𝑡𝑒 𝑠𝑡𝑒𝑠𝑠𝑜 e 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑎 𝑐𝑖𝑜̀ 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑒𝑖.

Vi terrò aggiornati sugli sviluppi delle attività e sulle varie proposte tramite le pagine social e il sito.

Con sincera gratitudine e vivo affetto,
Enrico

30/11/2025

Non sono quello che mi è successo, sono quello che ho scelto di essere.
La psiche crea giorno per giorno la realtà. Gli eventi microfisici includono l'osservatore.
Ogni incontro che faccio è un incontro con me stesso; pochi sembrano accorgersi che gli altri sono loro.
La vita siamo noi stessi, e se la vita è difficile da sopportare è perchè è molto difficile sopportare se stessi. Questo è il fardello più grande, la prova più grande.
Solo il viandante che ha peregrinato nel suo infinito mondo interiore potrà accostarsi all’Anima, scoprendo che per anni altro non ha fatto che cercare Lei, poiché Lei è dietro e dentro ogni cosa.

(Carl Gustav Jung)

Immagine: Scultura di Jean-Michel Péricat

La gratitudine è una delle chiavi fondamentali per aprire la porta della felicità, perché ha il potere di cambiare il no...
12/11/2025

La gratitudine è una delle chiavi fondamentali per aprire la porta della felicità, perché ha il potere di cambiare il nostro sguardo sul mondo e su ciò che viviamo 🌈

29/10/2025

Quando gli alberi hanno
quel loro insegnamento zitto
della spoliazione e della gemmatura
a suo tempo, senza sogno di futuro,
quella disobbedienza
alla protezione sonnolenta
e il dritto seguire la legge ardente
che tutto genera e tutto fulmina.
Badare alle minuzie dell’insieme
senza pronunciare verbo
orologiai di un tempo privo di conteggi,
specchiare la grande corrente
e andare andare, senza altrove,
rumore di cosa che si fa e si sfa
impercettibilmente.

Chandra Candiani da 'La domanda della sete.' Einaudi

28/10/2025

Diventare ciò che siamo è anche un atto altruistico.
Può sembrare un paradosso, ma trovare la nostra vocazione è il modo più autentico per poterci mettere al servizio. Perché per dare un reale contributo al mondo, è necessario sapere qual è la sfumatura di colore unica che possiamo donare al quadro d'insieme. 🌈

Qual è il talento da coltivare per riconoscere la nostra via, quella che ci conduce a una fioritura che diviene servizio? 💫

21/10/2025
"Chi ha un perché, può sopportare ogni come" (Viktor Frankl)
20/10/2025

"Chi ha un perché, può sopportare ogni come" (Viktor Frankl)

Lo avevano privato di tutto.
Della casa, dei libri, dei pazienti, perfino del nome.
Sui documenti del campo c’era solo un numero.
Ma Viktor Frankl, psichiatra austriaco di Vienna, continuò a fare l’unica cosa che nessun muro poteva impedirgli: curare l’anima.

Fu deportato prima a Theresienstadt, poi a Auschwitz e infine a Dachau.
Ogni giorno vedeva uomini spegnersi non per fame, ma per mancanza di senso.
E lì, nel cuore dell’inferno, comprese una verità che avrebbe cambiato la psicologia moderna:
anche quando tutto è perduto, la libertà ultima dell’uomo è scegliere il proprio atteggiamento davanti al destino.

Cominciò a parlare ai compagni di baracca, a sostenerli con poche parole, a farli aggrappare a un pensiero, a un ricordo, a un perché: Un figlio da rivedere. Un amore da ritrovare. Un lavoro da finire. Un sogno ancora possibile.

Molti sopravvissero grazie a quella scintilla invisibile.
Altri morirono, ma con una pace che nessuna guardia poté rubare.

Quando la guerra finì, Frankl pesava poco più di quaranta chili.
Aveva perso la famiglia, la moglie, tutto ciò che possedeva.
Ma portava con sé un manoscritto scritto a memoria: "le basi di una nuova terapia, nata tra il filo spinato e la disperazione".

La chiamò "Logoterapia" - la cura attraverso il significato.
Insegnerà al mondo che non si guarisce soltanto con le medicine, ma con uno scopo.
Nel 1946 pubblicò "Uno psicologo nei lager", un libro tradotto in decine di lingue.

Scrisse: "Chi ha un perché, può sopportare ogni come".
Parole nate in un campo di sterminio, che ancora oggi curano chi si è perso nella vita.
Perché finché l’uomo trova un senso, neppure l’oscurità può vincerlo.

(da "Viaggio nella Storia")

Immagine - inspired to Ryo Takahashi

10/10/2025

La mente è parte di noi, come il corpo, come il cuore.
Oggi, nella Giornata Mondiale della Salute Mentale e Giornata Nazionale della Psicologia, ricordiamo quanto sia importante prendersene cura ogni giorno.
La Psicologia ci aiuta a dare voce a ciò che viviamo, a ciò che non comprendiamo, a ritrovare equilibrio, a migliorare i nostri stili di vita, a costruire legami di fiducia e consapevolezza.

𝐼𝑙 𝑝𝑟𝑖𝑣𝑖𝑙𝑒𝑔𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑒̀ 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑖 𝑠𝑒𝑖 𝑣𝑒𝑟𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 (𝐶𝑎𝑟𝑙 𝐽𝑢𝑛𝑔)🌱 𝐋𝐀 𝐆𝐇𝐈𝐀𝐍𝐃𝐀 - 𝐂𝐨𝐥𝐭𝐢𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐬𝐞𝐦𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚💫 𝐼𝑛 𝑣𝑖𝑎𝑔𝑔...
01/10/2025

𝐼𝑙 𝑝𝑟𝑖𝑣𝑖𝑙𝑒𝑔𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑒̀ 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑖 𝑠𝑒𝑖 𝑣𝑒𝑟𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 (𝐶𝑎𝑟𝑙 𝐽𝑢𝑛𝑔)

🌱 𝐋𝐀 𝐆𝐇𝐈𝐀𝐍𝐃𝐀 - 𝐂𝐨𝐥𝐭𝐢𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐬𝐞𝐦𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚

💫 𝐼𝑛 𝑣𝑖𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑒 𝑡𝑟𝑎𝑐𝑐𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝐷𝑎𝑖𝑚𝑜𝑛 𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑙𝑎 𝑓𝑖𝑜𝑟𝑖𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙'𝐸𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒

Ci incontriamo 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐦𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝐝𝐢 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐦𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟐𝟏 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟐𝟑 𝐨𝐧𝐥𝐢𝐧𝐞, da ottobre 2025 a luglio 2026. Puoi partecipare alla singola tappa o seguire l'intero cammino.

📌 𝐈𝐧𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐦𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟕 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟐𝟏

ℹ️ Se vuoi unirti al viaggio scrivi a 𝐢𝐧𝐟𝐨@𝐞𝐧𝐫𝐢𝐜𝐨𝐜𝐚𝐭𝐚𝐥𝐚𝐧𝐨.𝐜𝐨𝐦

29/09/2025

💫 𝑄𝑢𝑒𝑙 𝑠𝑒𝑛𝑠𝑜 𝑑𝑖 𝑑𝑒𝑠𝑡𝑖𝑛𝑜...
Così lo chiama Hillman ne "Il codice dell'anima".

Andremo insieme alla ricerca dei suoi indizi e delle sue tracce, di quel seme che dona unicità al nostro cammino nel mondo. Questo è il viaggio 𝐋𝐚 𝐆𝐡𝐢𝐚𝐧𝐝𝐚 - 𝐂𝐨𝐥𝐭𝐢𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐬𝐞𝐦𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐀𝐧𝐢𝐦𝐚. Online il primo martedì di ogni mese.
Se vuoi salire a bordo scrivi a info@enricocatalano.com

Tornare a casa... ✨
17/09/2025

Tornare a casa... ✨

C’è una casa dentro di noi.
Non costruita da mani, ma da tempo e memoria.
Una casa senza muri, ma piena di tracce: tracce di ciò che abbiamo amato, di ciò che abbiamo perso, di ciò che non abbiamo mai smesso di cercare.

Questa casa interiore non si trova all’inizio della vita, ma nel suo attraversamento.
Ci si arriva dopo aver camminato a lungo fuori da sé.
Dopo aver bussato a mille porte sbagliate.
Dopo aver chiesto all’amore di guarirci, alla stima di salvarci, alla prestazione di darci un volto.

Ma un giorno - spesso in un tempo di crisi, di vuoto, di svolta - si avverte un richiamo.
Non un rumore, ma un’inquietudine profonda.
Un disagio che non viene da fuori.
Una nostalgia che non ha oggetto.
È il richiamo dell’infinito.
L’infinito non è un concetto da comprendere.
È una direzione che ci attraversa.
È la sete che nessuna acqua basta.
È la domanda che nessuna risposta placa.
È quel fremito che sentiamo quando tutto sembra a posto, ma il cuore ancora pulsa irrisolto.

Nel linguaggio spirituale, si direbbe: è Dio che ci abita.
Nel linguaggio psicologico, potremmo dire: è il nostro nucleo profondo, non adattato, non difeso, non strategico.
È il punto dove non possiamo più fingere.
E allora si torna alla casa.
Quella interiore.
Non per fuggire dal mondo, ma per ritrovare sé stessi.

In quella casa abita tutto ciò che abbiamo cercato altrove: il nostro desiderio più vero, la parte fragile che abbiamo nascosto, il nostro sguardo bambino, le lacrime mai piante, le verità non dette.

Non è una casa comoda, ma necessaria.
Chi vi torna, non sempre vi resta a lungo.
Ma ogni volta che ci entra, ritrova qualcosa che la vita frenetica aveva disperso: un silenzio che consola, una presenza che non chiede, una radice che non mente.

Il lavoro di cura più profondo, forse, non è quello che “aggiusta” i sintomi, ma quello che riconduce - lentamente, con rispetto - alla soglia di questa casa.
Che ci accompagna a sentire di nuovo, a guardare dentro senza paura, a portare luce dove avevamo messo il buio.

E la casa non è mai vuota. È piena di noi.
Di ciò che siamo stati e possiamo ancora essere.
E soprattutto: è lì che il richiamo d’infinito prende voce.
Non come dogma, ma come direzione.
Come sussurro che dice: “Sei più di ciò che ti è accaduto. Sei più di ciò che gli altri hanno visto.
Torna. Non fuori. Dentro".

Tornare alla casa interiore non è rinunciare alla vita.
È abitarla da dentro, con verità.
È smettere di cercare ovunque ciò che solo nel profondo ci può raggiungere.
È lasciarsi incontrare da un amore che non ha volto esterno, ma che ha sempre atteso il nostro ritorno.
Perché, in fondo, non si guarisce tornando indietro.
Si guarisce tornando a casa.
Quella casa che avevamo dimenticato, ma che non ha mai smesso di custodirci.

Abbiamo una casa dentro noi.
Non fatta di muri, ma di memorie. Non fatta di stanze, ma di silenzi.
È lì che vive il nostro desiderio più vero.
È lì che l’infinito ci chiama.
Non fuori. Non altrove.
Dentro.

(Carlo D’Angelo - da "Voce delle Soglie")

Immagine: Dipinto di Bob Ross

Un faro che seguiremo nel nuovo Viaggio insieme La Ghianda - Coltivare i semi dell'Anima 🌱💫
16/09/2025

Un faro che seguiremo nel nuovo Viaggio insieme La Ghianda - Coltivare i semi dell'Anima 🌱💫

Indirizzo

Milan

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 20:00
Martedì 10:00 - 20:00
Mercoledì 10:00 - 20:00
Giovedì 10:00 - 20:00
Venerdì 10:00 - 20:00

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