15/04/2026
Ho concluso il mio percorso in Psicofonia,
un ramo della musicoterapia centrato sull’ascolto della voce e del corpo.
Per me non è stato solo un percorso formativo,
ma un passaggio concreto e necessario.
È nato da una ricerca personale,
in un momento in cui avevo bisogno di ritrovare equilibrio,
di ascoltare in modo più profondo,
di prendermi cura.
Nel tempo, questa ricerca si è trasformata.
La voce, che per anni è stata per me espressione,
performance, presenza scenica,
ha iniziato a mostrarsi in un altro modo.
Come strumento di ascolto.
Come spazio di regolazione e armonizzazione.
Come ponte tra corpo, emozioni e presenza.
Questo ha cambiato il mio modo di lavorare.
Oggi accompagno le persone con una qualità diversa:
più attenzione al corpo,
più ascolto del limite,
meno forzatura,
più possibilità di adattamento.
La Psicofonia, come approccio,
non aggiunge qualcosa di esterno,
ma aiuta a riconoscere ciò che è già presente.
E questo si intreccia profondamente con Conscious Moving,
dove movimento e voce diventano un unico spazio di esperienza.
Sono grata per questo percorso,
per l’insegnamento ricevuto presso accademia internazionale Essere Voce di elisa Benassi;
Sono grata a chi lo ha reso possibile.
E allo stesso tempo sento che questo non è un punto di arrivo.
È l’inizio di una nuova fase.