26/01/2026
🌲 Cent’anni fa, alla fine del 1926, un atto dello Stato cambiava per sempre il destino di questo territorio.
Con il Regio Decreto del 30 dicembre 1926 nasceva il progetto della Foresta Mercadante: non solo una grande visione ambientale, ma anche una risposta concreta a un’emergenza reale. In appena vent’anni (1905, 1915, 1926), il territorio era stato colpito da tre gravi alluvioni. Il suolo, impoverito e fragile, non era più in grado di trattenere l’acqua. Serviva un intervento strutturale, lungimirante, definitivo.
🌱 A partire dal 1928 quella visione prese forma con una vasta opera di piantumazione. La scelta cadde sui pini d’Aleppo, specie a rapido accrescimento, capaci di consolidare il terreno, ridurre il rischio idrogeologico e preparare il suolo all’insediamento delle specie autoctone. Una scelta scientifica e strategica: i pini come pionieri, per rendere possibile, nel tempo, l’affermazione di roverelle e lecci, oggi parte fondamentale dell’equilibrio ecologico della Foresta.
🌿 La Foresta Mercadante non è quindi solo un bosco. È un’opera di ingegneria ambientale, una lezione di prevenzione, una risposta intelligente ai cambiamenti e alle fragilità del territorio. È identità, paesaggio, educazione civica.
🔭 Alla vigilia di questo centenario, lo sguardo non può che andare avanti. Già lo scorso autunno, anticipando il valore simbolico e strategico di questo anniversario, il Sindaco Davide Del Re ha avanzato alla Regione Puglia una proposta chiara e strutturata. Con l’insediamento del Presidente Antonio Decaro quella visione viene rilanciata e rafforzata attraverso un Protocollo d’Intesa per affidare al Comune di Cassano delle Murge la gestione immateriale della Foresta, trasformando il centenario non in un punto di arrivo, ma nell’inizio di una nuova stagione di responsabilità e valorizzazione condivisa.
🤝 Un’idea chiara: alla Regione la gestione forestale e infrastrutturale; al Comune la cura del senso, dell’uso consapevole, della relazione tra comunità e Foresta. Educazione ambientale, cultura, benessere, sport dolce, turismo sostenibile, partecipazione civica. Far vivere la Foresta senza consumarla, custodirla come bene comune.
🎙️ «Il centenario della Foresta Mercadante - dichiara il Sindaco Davide Del Re - non è una semplice celebrazione del passato, né un esercizio di memoria. È un patto con il futuro, fondato sulla responsabilità e sulla visione. Chi piantò quei pini cento anni fa lo fece per rispondere a un’emergenza, ma soprattutto per preparare il domani, immaginando un territorio più sicuro, più fertile, più giusto per le generazioni che sarebbero venute. Oggi quel gesto ci affida un compito preciso: custodire la Foresta, farla vivere, renderla luogo di educazione, benessere e comunità. Perché quella scelta lungimirante parla ancora a noi. E ci chiede di essere, a nostra volta, all’altezza del futuro.»