La finestra sul sé

La finestra sul sé Studio di psicologia clinica, offre percorsi di sostegno psicologico per individui, famiglie, coppie.

Il nostro studio mette radici e si espande. Pratichiamo anche fuori!Siamo quattro professioniste con diverse appartenenz...
02/10/2025

Il nostro studio mette radici e si espande. Pratichiamo anche fuori!

Siamo quattro professioniste con diverse appartenenze, e i nostri luoghi di origine, a volte ai margini rispetto al centro di Napoli, diventano spazi in cui oggi scegliamo di impegnarci come cliniche.

Siamo quindi pronte ad accogliervi anche in altre provincie del territorio campano, sedi diverse pronte per altre storie e paesaggi.

Vi aspettiamo nelle sedi di:

✳️ Napoli: Corso Umberto I, 201
✳️ Avellino: Corso Vittorio Emanuele II, 250
✳️ Ottaviano: Via Prisco di Prisco, 182
✳️ Quarto: via Giorgio De Falco, 132

Nel riprendere il nostro lavoro clinico vogliamo condividere con voi un momento simbolico che quest'inverno ci ha permes...
09/09/2025

Nel riprendere il nostro lavoro clinico vogliamo condividere con voi un momento simbolico che quest'inverno ci ha permesso di rifondare il nostro gruppo. L'inaugurazione del nostro nuovo studio rappresenta un processo di rigenerazione dei nostri spazi, del nostro lavoro, del nostro gruppo.
Ci ha permesso di riprendere il nostro viaggio in 4, ma portando con noi il supporto e l'energia di chiunque abbia partecipato e ci abbia regalato un pensiero, riflettendo simbolicamente con noi su quali finestre desiderasse aprire o chiudere per sé.
Portiamo con noi il ricordo di questa giornata e ci prepariamo a coltivare insieme altri spazi di cura, collaborazione e crescita, personale e collettiva.

Anche per chiedere aiuto, a volte serve un aiuto.Noi ci siamo, e accogliamo una misura che per molti rappresenta un'oppo...
03/09/2025

Anche per chiedere aiuto, a volte serve un aiuto.
Noi ci siamo, e accogliamo una misura che per molti rappresenta un'opportunità senza la quale la porta della stanza di terapia farebbe fatica a poter essere aperta.

Spalanchiamo le finestre all'estate.Cosa lasceremo entrare?Sole, vento… o qualcosa di nuovo?Noi ci fermiamo per riposare...
30/07/2025

Spalanchiamo le finestre all'estate.
Cosa lasceremo entrare?
Sole, vento… o qualcosa di nuovo?

Noi ci fermiamo per riposare e dedicarci ad altri orizzonti.

Buone vacanze da La Finestra sul Sé ☀️

Viviana Teano✳️ Psicologa e Psicoterapeuta sistemico relazionale. Quando ho cominciato a pensarmi una terapeuta?Sono qua...
31/01/2025

Viviana Teano✳️ Psicologa e Psicoterapeuta sistemico relazionale.

Quando ho cominciato a pensarmi una terapeuta?
Sono quasi sicura che il passo zero fu in una mattina al quinto liceo, quando condivisi con la mia insegnante di storia e letteratura il desiderio di diventare un giorno psicologa. Ci credevo poco, lo dissi con l'insicurezza di una me diciottenne che sentivo tanto distante dall'adulta che immaginavo. Eppure.
Eppure il giorno dopo si presentò in classe con diversi appunti sulle possibili università che avrei potuto considerare. Aveva foglietti sparsi. La ricordo confusa, entusiasta e, per la prima volta dopo cinque anni, mi apparve impreparata.
Mi porto dentro quel gesto carico di fiducia e speranza. Quello che Márai avrebbe definito "piccolo miracolo", perché fu quella la prima volta in cui mi concessi il lusso di pensare che il dentro potesse combaciare con il fuori.

Se dovessi dipingere la terapia, ne farei un ritratto che somiglierebbe a quanto accadde quella mattina di diversi anni fa: è l'occasione che ti dai dell'incontro con un te inedito.
Un te che, con ogni probabilità, un giorno ti si presenterà armato di appunti su un futuro che pensa ti possa spettare ed appartenere.
Se ti convince, il dopo può aprire finestre su scenari di vita, bellezza e meraviglia.

Mena Carillo ✳️ Psicologa Clinica e Psicoterapeuta in formazione. Sono nata e cresciuta in un paese di provincia, non lo...
22/01/2025

Mena Carillo ✳️ Psicologa Clinica e Psicoterapeuta in formazione.

Sono nata e cresciuta in un paese di provincia, non lontano dalla città ma molto distante dal suo cuore e sicuramente al riparo dalle ombre della sua periferia. Forse per questo la sensazione di sentirmi periferica l’ho portata dentro sin da bambina, quando quello che vedevo già non mi bastava e volevo allargare tutto il mondo intorno a me.
Per questo ho scelto di essere una psicologa: perché credo che non bisogna arrendersi ai destini generali, alle strade principali, alle storie già scritte, risolte, dette e segnate.
Credo nelle vie secondarie, in quelle meno battute, quelle sterrate dove crescono i fiori selvatici, in cui spesso e volentieri ci si perde o si incontrano bivi che ti sfidano e ti mettono alla prova perché ogni volta ti chiedono di rispondere di te stesso davanti a un fatto accaduto o una domanda a cui nessuno vuole dare voce.

Un professionista che vuole accompagnare chi si è perso o ha perso il senso di sé, qualunque sia la forma e il progetto, forse è chiamato a fare innanzitutto questo: a sapere chi è o ad ammettere di non saperlo, in qualsiasi tempo e a qualsiasi età, praticando la regola dell’autenticità.
Dal 2014 collaboro con il terzo settore in progetti di orientamento e contrasto alla dispersione scolastica. L’adolescenza, le periferie e il lavoro di comunità sono tre passioni e tre nodi importanti del mio lavoro.
Della periferia ricordo di aver imparato presto due cose. Che non vedi subito il mare e che i papaveri sfondano il cemento. Questo è quanto provo a restituire ogni giorno attraverso il mio lavoro.


Si chiude una finestra, si apre una porta. Si chiude una porta, si apre un cantiere. Si chiude un cantiere, si apre una ...
20/01/2025

Si chiude una finestra, si apre una porta.
Si chiude una porta, si apre un cantiere.
Si chiude un cantiere, si apre una nuova finestra.

La finestra sul sé ha cambiato indirizzo.
Si allarga, per accogliere altri orizzonti attraverso lo sguardo di nuove colleghe ✨

📍Vi aspettiamo al corso Umberto I 201, Napoli.

Miriam, Elisabetta, Viviana e Mena ✳️

Salutiamo lo studio che ci ha viste sbocciare.Il nostro cuore è pieno di gratitudine per gli incontri che qui hanno trov...
26/09/2024

Salutiamo lo studio che ci ha viste sbocciare.
Il nostro cuore è pieno di gratitudine per gli incontri che qui hanno trovato terreno fertile, ma pronto a un nuovo tempo e un nuovo spazio ✨

Quante sfide abbiamo rimandato nelle nostre vite, persino…la pubblicazione di questo post! Ma perché procrastiniamo?  il...
13/05/2024

Quante sfide abbiamo rimandato nelle nostre vite, persino…la pubblicazione di questo post!
Ma perché procrastiniamo?

il momento di affrontare degli impegni o delle scelte viene spesso confuso con pigrizia, mancanza di volontà, o incapacità nel gestire il tempo e gli impegni, ma procrastinare può svolgere molte .
Innanzitutto, possiamo distinguere la procrastinazione legata ad una situazione da una modalità più di affrontare le difficoltà, difendendosi attraverso una forma di .

In ogni caso, il meccanismo della procrastinazione attiva un che si autoalimenta: cercando di evitare le emozioni negative che una certa sfida ci porterebbe a provare, finiamo con l’alimentare un senso di e di .
Inoltre, ciò contribuisce a rinforzare l’idea che ciò che rimandiamo è per noi un compito complesso e troppo da gestire.
Intanto, questa difficoltà aumenta, insieme all'ansia, alla di sbagliare e non farcela. In altri casi, ci si scherma del tutto da queste emozioni spiacevoli, al punto da non considerare più neanche il compito stesso.
Talvolta, l’attesa può rappresentare uno spazio-tempo in cui le proprie risorse.
Qui, vogliamo promuovere narrazioni della procrastinazione e di noi stess* più complesse, meno colpevolizzanti, e più .

Trattenere la luce per il giusto tempo è una questione di esercizio, un gioco di equilibri. ❤️‍🔥 Lasciar entrare troppa ...
07/05/2024

Trattenere la luce per il giusto tempo è una questione di esercizio, un gioco di equilibri.

❤️‍🔥 Lasciar entrare troppa luce e troppo a lungo rischia di farci bruciare, mentre chiudersi del tutto ad essa getta in spazi neri, bui, che se non bruciano appiattiscono e intrappolano.

Attraverso un processo di bilanciamento, che spesso procede per tentativi ed errori, possiamo riuscire ad aprire finestre di luce quel tanto che basta per lasciare che attraversino paesaggi, spazi interni, pensieri, luoghi remoti, donandogli colore e trasformandoli. 🪁

Quale   alla salute mentale?Anche se formalmente riconosciuto dall'OMS come un diritto umano fondamentale, nei fatti tro...
10/10/2023

Quale alla salute mentale?
Anche se formalmente riconosciuto dall'OMS come un diritto umano fondamentale, nei fatti troppo spesso non viene garantito.
L'accesso ai servizi gratuiti istituzionali può tramutarsi in un'esperienza dispersiva, con lunghi periodi di attesa durante i quali le difficoltà si cronicizzano o si perde la motivazione, e quando ci si riesce ad accedere bisogna fare i conti con il sovraffollamento dei servizi e il burnout a cui sono espost* l* professionist*, ancora troppo poch* a reggere a accogliere le tante richieste d'aiuto.

Nella Giornata Mondiale della Salute Mentale, vorremmo porre l'accento proprio sulla agli spazi di cura, un tema che entrambe sentiamo molto forte e su cui ci impegniamo quotidianamente nelle nostre pratiche.
Con La finestra sul sé il nostro impegno è innanzitutto quello di promuovere una cultura del benessere psicologico, lavorando per una maggiore delle potenzialità trasformative attivabili nei percorsi psicologici e terapeutici, rendendole pensabili per sè e dunque accessibili.

Ma anche essere parte attiva della costruzione di una che si occupi di cura, dialogando con i servizi e le famiglie del territorio, aprendosi alla città.
Ed è per questo che ciascuna di noi mette a disposizione uno spazio settimanale a una .-Scegliamo di dedicare la nostre competenze a uno spazio di supporto accessibile, offrendo la stessa professionalità ma a un costo ridotto per chi - per ragioni socioeconomiche - non potrebbe sostenere un percorso a costo pieno.
Il numero di spazi a tariffa solidale è limitato per essere anche per noi psicologhe, e per permetterci di offrire un lavoro di qualità ✨.

Nel nostro piccolo proviamo così a rendere il benessere psicologico una realtà possibile.

Nel crescere, nel costruire la propria identità, spesso si cerca di scoprire chi siamo aprendo finestre sul proprio pass...
04/09/2023

Nel crescere, nel costruire la propria identità, spesso si cerca di scoprire chi siamo aprendo finestre sul proprio passato. A volte, però, ci imbattiamo in vissuti densi e ingarbugliati. Altre, in contenuti che sembrano inaccessibili, come dei vuoti, dei pezzi mancanti che, nel corso delle generazioni che si susseguono, non è possibile pensare o addirittura dire.
Nel processo di una terapia è possibile ricucire i pezzi della propria storia, attraversando eredità collettive, tramandate nei propri sistemi di appartenenza: la famiglia, gli amici o il quartiere.

Noi, nel mettere radici con il nostro studio a Materdei, ci siamo imbattute in questo scatto. Ai piedi del nostro palazzo, proprio al di sotto della nostra finestra, ci ha emozionate trovare un'espressione così forte di vitalità e legami che fanno crescere.

Foto di Mario Cattaneo, Vico Santa Maria della Purità, anni '50.

Indirizzo

Vico Santa Maria Della Purità, 35
Naples
80136

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 13:00

Telefono

+393384768772

Sito Web

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