La finestra sul sé

La finestra sul sé Studio di psicologia clinica, offre percorsi di sostegno psicologico per individui, famiglie, coppie.

📢 Il prossimo  laboratorio si avvicina!Questo sarà l'ultimo laboratorio espressivo di fotoricamo per un po'. Torneremo c...
01/04/2026

📢 Il prossimo laboratorio si avvicina!

Questo sarà l'ultimo laboratorio espressivo di fotoricamo per un po'.
Torneremo con una nuova programmazione e nuovi format, ma non sappiamo ancora quando, quindi intanto ti consigliamo di approfittarne per partecipare! 🌸

Noi ti daremo un tema, tu sceglierai una foto e insieme potremo ri-narrarla e trasformarla.

🪡Tutti i materiali sono forniti da noi, per cui non devi preoccuparti di nulla.

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Se una fotografia potesse parlare… cosa le faresti dire di diverso?Un dettaglio aggiunto o nascosto, un confine che anco...
27/01/2026

Se una fotografia potesse parlare… cosa le faresti dire di diverso?

Un dettaglio aggiunto o nascosto, un confine che ancora non esiste, un segno di luce e colore dove prima non c'era.
Con ago e filo si può alterare un racconto, non per tradirne l'essenza, ma per dare forma a un sentire.

𝗧𝗶 𝘃𝗮 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗰𝗮𝗺𝗮𝗿𝗰𝗶 𝘀𝗼𝗽𝗿𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗻𝗼𝗶?
Partecipa ad una delle date del nostro laboratorio insieme a .lla

𝗡𝗲𝘀𝘀𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗽𝗿𝗲𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗮: tu ci invii una foto, al resto pensiamo noi.

🗓️ 14 Febbraio | 21 Marzo | 11 Aprile
📍 Corso Umberto I, 201
⚠️ Posti limitati
📩 Iscrizioni/info: lafinestrasulse@gmail.com

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Fotoricami nel post, nell'ordine, ad opera di:

ignot* su Pinterest
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Cosa significa praticare la professione psicologica e psicoterapeutica in situazioni di crisi e di trauma collettivo?Le ...
19/01/2026

Cosa significa praticare la professione psicologica e psicoterapeutica in situazioni di crisi e di trauma collettivo?

Le riflessioni racchiuse in questo post nascono dal lavoro di tesi di una delle nostre psicoterapeute, la dott.ssa Elisabetta Fenizia, che hanno risuonato in noi come gruppo di psicoterapeute e psicologhe cliniche.

In un momento storico in cui assistiamo a violenze disumane e a gravi violazioni dei diritti umani di ognun di noi da parte di poteri totalitari – nascosti da portatori di civiltà e valori democratici –, il nostro lavoro ci insegna a ricercare e costruire – faticosamente, ma insieme – significati inediti e generativi, anche intorno a ciò che apparentemente è indicibile e impensabile.

Il senso di impotenza che sentiamo e che ci viene narrato in alcune occasioni da nostrx pazientx può sfociare nella tentazione di arrendersi o di scivolare in risposte automatiche, contribuendo ad una dispersione di senso e di significato.

Sostando nell'impotenza, invece, possiamo comprendere che qualsiasi azione trasformativa in un contesto come quello che proviamo a descrivere - caratterizzato da matrici coloniali - deve interrogare in prima istanza noi stessx, il tessuto sociale e familiare in cui siamo cresciutx e viviamo, lasciandoci alle spalle idee salvifiche, colpevolizzanti o polarizzate, che andrebbero a riprodurre proprio le matrici da cui dovremmo provare a differenziarci.

Combattiamo l'impotenza riconoscendo che “terapeutico” non è solo ciò che avviene nella stanza delle parole, impegnandoci nel garantire che “terapeutici” siano spazi di pensiero condiviso, di dialogo e di ascolto gruppale, dove poter provare a disidentificarsi da logiche disumanizzanti e da “ruoli” che colonialismo, guerra, genocidio assegnano a ciascun di noi.

Terapeutica è la solidarietà, la giustizia, la resistenza e l'autoderminazione dei popoli.

Terapeutica è la disidentificazione da matrici coloniali che permeano la nostra relazione con ciò che è narrato come “altro”.

Il nostro studio mette radici e si espande. Pratichiamo anche fuori!Siamo quattro professioniste con diverse appartenenz...
02/10/2025

Il nostro studio mette radici e si espande. Pratichiamo anche fuori!

Siamo quattro professioniste con diverse appartenenze, e i nostri luoghi di origine, a volte ai margini rispetto al centro di Napoli, diventano spazi in cui oggi scegliamo di impegnarci come cliniche.

Siamo quindi pronte ad accogliervi anche in altre provincie del territorio campano, sedi diverse pronte per altre storie e paesaggi.

Vi aspettiamo nelle sedi di:

✳️ Napoli: Corso Umberto I, 201
✳️ Avellino: Corso Vittorio Emanuele II, 250
✳️ Ottaviano: Via Prisco di Prisco, 182
✳️ Quarto: via Giorgio De Falco, 132

Nel riprendere il nostro lavoro clinico vogliamo condividere con voi un momento simbolico che quest'inverno ci ha permes...
09/09/2025

Nel riprendere il nostro lavoro clinico vogliamo condividere con voi un momento simbolico che quest'inverno ci ha permesso di rifondare il nostro gruppo. L'inaugurazione del nostro nuovo studio rappresenta un processo di rigenerazione dei nostri spazi, del nostro lavoro, del nostro gruppo.
Ci ha permesso di riprendere il nostro viaggio in 4, ma portando con noi il supporto e l'energia di chiunque abbia partecipato e ci abbia regalato un pensiero, riflettendo simbolicamente con noi su quali finestre desiderasse aprire o chiudere per sé.
Portiamo con noi il ricordo di questa giornata e ci prepariamo a coltivare insieme altri spazi di cura, collaborazione e crescita, personale e collettiva.

Anche per chiedere aiuto, a volte serve un aiuto.Noi ci siamo, e accogliamo una misura che per molti rappresenta un'oppo...
03/09/2025

Anche per chiedere aiuto, a volte serve un aiuto.
Noi ci siamo, e accogliamo una misura che per molti rappresenta un'opportunità senza la quale la porta della stanza di terapia farebbe fatica a poter essere aperta.

Spalanchiamo le finestre all'estate.Cosa lasceremo entrare?Sole, vento… o qualcosa di nuovo?Noi ci fermiamo per riposare...
30/07/2025

Spalanchiamo le finestre all'estate.
Cosa lasceremo entrare?
Sole, vento… o qualcosa di nuovo?

Noi ci fermiamo per riposare e dedicarci ad altri orizzonti.

Buone vacanze da La Finestra sul Sé ☀️

Viviana Teano✳️ Psicologa e Psicoterapeuta sistemico relazionale. Quando ho cominciato a pensarmi una terapeuta?Sono qua...
31/01/2025

Viviana Teano✳️ Psicologa e Psicoterapeuta sistemico relazionale.

Quando ho cominciato a pensarmi una terapeuta?
Sono quasi sicura che il passo zero fu in una mattina al quinto liceo, quando condivisi con la mia insegnante di storia e letteratura il desiderio di diventare un giorno psicologa. Ci credevo poco, lo dissi con l'insicurezza di una me diciottenne che sentivo tanto distante dall'adulta che immaginavo. Eppure.
Eppure il giorno dopo si presentò in classe con diversi appunti sulle possibili università che avrei potuto considerare. Aveva foglietti sparsi. La ricordo confusa, entusiasta e, per la prima volta dopo cinque anni, mi apparve impreparata.
Mi porto dentro quel gesto carico di fiducia e speranza. Quello che Márai avrebbe definito "piccolo miracolo", perché fu quella la prima volta in cui mi concessi il lusso di pensare che il dentro potesse combaciare con il fuori.

Se dovessi dipingere la terapia, ne farei un ritratto che somiglierebbe a quanto accadde quella mattina di diversi anni fa: è l'occasione che ti dai dell'incontro con un te inedito.
Un te che, con ogni probabilità, un giorno ti si presenterà armato di appunti su un futuro che pensa ti possa spettare ed appartenere.
Se ti convince, il dopo può aprire finestre su scenari di vita, bellezza e meraviglia.

Mena Carillo ✳️ Psicologa Clinica e Psicoterapeuta in formazione. Sono nata e cresciuta in un paese di provincia, non lo...
22/01/2025

Mena Carillo ✳️ Psicologa Clinica e Psicoterapeuta in formazione.

Sono nata e cresciuta in un paese di provincia, non lontano dalla città ma molto distante dal suo cuore e sicuramente al riparo dalle ombre della sua periferia. Forse per questo la sensazione di sentirmi periferica l’ho portata dentro sin da bambina, quando quello che vedevo già non mi bastava e volevo allargare tutto il mondo intorno a me.
Per questo ho scelto di essere una psicologa: perché credo che non bisogna arrendersi ai destini generali, alle strade principali, alle storie già scritte, risolte, dette e segnate.
Credo nelle vie secondarie, in quelle meno battute, quelle sterrate dove crescono i fiori selvatici, in cui spesso e volentieri ci si perde o si incontrano bivi che ti sfidano e ti mettono alla prova perché ogni volta ti chiedono di rispondere di te stesso davanti a un fatto accaduto o una domanda a cui nessuno vuole dare voce.

Un professionista che vuole accompagnare chi si è perso o ha perso il senso di sé, qualunque sia la forma e il progetto, forse è chiamato a fare innanzitutto questo: a sapere chi è o ad ammettere di non saperlo, in qualsiasi tempo e a qualsiasi età, praticando la regola dell’autenticità.
Dal 2014 collaboro con il terzo settore in progetti di orientamento e contrasto alla dispersione scolastica. L’adolescenza, le periferie e il lavoro di comunità sono tre passioni e tre nodi importanti del mio lavoro.
Della periferia ricordo di aver imparato presto due cose. Che non vedi subito il mare e che i papaveri sfondano il cemento. Questo è quanto provo a restituire ogni giorno attraverso il mio lavoro.


Si chiude una finestra, si apre una porta. Si chiude una porta, si apre un cantiere. Si chiude un cantiere, si apre una ...
20/01/2025

Si chiude una finestra, si apre una porta.
Si chiude una porta, si apre un cantiere.
Si chiude un cantiere, si apre una nuova finestra.

La finestra sul sé ha cambiato indirizzo.
Si allarga, per accogliere altri orizzonti attraverso lo sguardo di nuove colleghe ✨

📍Vi aspettiamo al corso Umberto I 201, Napoli.

Miriam, Elisabetta, Viviana e Mena ✳️

Salutiamo lo studio che ci ha viste sbocciare.Il nostro cuore è pieno di gratitudine per gli incontri che qui hanno trov...
26/09/2024

Salutiamo lo studio che ci ha viste sbocciare.
Il nostro cuore è pieno di gratitudine per gli incontri che qui hanno trovato terreno fertile, ma pronto a un nuovo tempo e un nuovo spazio ✨

Quante sfide abbiamo rimandato nelle nostre vite, persino…la pubblicazione di questo post! Ma perché procrastiniamo?  il...
13/05/2024

Quante sfide abbiamo rimandato nelle nostre vite, persino…la pubblicazione di questo post!
Ma perché procrastiniamo?

il momento di affrontare degli impegni o delle scelte viene spesso confuso con pigrizia, mancanza di volontà, o incapacità nel gestire il tempo e gli impegni, ma procrastinare può svolgere molte .
Innanzitutto, possiamo distinguere la procrastinazione legata ad una situazione da una modalità più di affrontare le difficoltà, difendendosi attraverso una forma di .

In ogni caso, il meccanismo della procrastinazione attiva un che si autoalimenta: cercando di evitare le emozioni negative che una certa sfida ci porterebbe a provare, finiamo con l’alimentare un senso di e di .
Inoltre, ciò contribuisce a rinforzare l’idea che ciò che rimandiamo è per noi un compito complesso e troppo da gestire.
Intanto, questa difficoltà aumenta, insieme all'ansia, alla di sbagliare e non farcela. In altri casi, ci si scherma del tutto da queste emozioni spiacevoli, al punto da non considerare più neanche il compito stesso.
Talvolta, l’attesa può rappresentare uno spazio-tempo in cui le proprie risorse.
Qui, vogliamo promuovere narrazioni della procrastinazione e di noi stess* più complesse, meno colpevolizzanti, e più .

Indirizzo

Vico Santa Maria Della Purità, 35
Naples
80136

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 13:00

Telefono

+393384768772

Sito Web

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