20/01/2026
LE PUNTURE DI EPARINA:
CONSIGLI PRATICI per evitare errori
Come chirurgo vascolare, ecco qualche suggerimento su come somministrare correttamente l'eparina.
💉 L’eparina è un farmaco anticoagulante ampiamente utilizzato per prevenire o trattare le trombosi. Viene somministrata tramite iniezioni sottocutanee, ossia nello strato di tessuto adiposo (costituito principalmente da grasso) che si trova subito sotto la pelle.
⚠️ La BOLLA D'ARIA nelle siringhe di eparina pre-riempite NON va tolta, ma iniettata insieme al farmaco, perché aiuta a spingere tutto il liquido nel tessuto sottocutaneo: si garantisce cosí il completo rilascio del farmaco, si riduce il rischio di comparsa di lividi e di malassorbimento e si "sigilla" il punto di iniezione. Mi raccomando anche di non smuovere lo stantuffo e di evitare che si formi una goccia di liquido sulla punta dell'ago.
⚙️ Il metodo corretto per utilizzare la siringa, è di tenerla con l'ago verso il basso per far risalire la bolla verso lo stantuffo, quindi procedere LENTAMENTE con l'iniezione del farmaco (non meno di dieci secondi), tenendo la cute in modo da formare una plica. L'ago va inserito totalmente nella cute, mantenendo un angolo di 90° (deve essere perpendicolare alla pelle).
Più veloce è l'introduzione del liquido, più dolorosa e fastidiosa può essere la puntura: quindi, non abbiate fretta!
👉🏻 Ricordatevi di NON fare la puntura sempre nello stesso punto: se la si fa sulla pancia, è bene iniettare il farmaco attorno all'ombelico, a raggiera, come se fosse un orologio.
🚫 Infine, mi raccomando di NON massaggiare o strofinare la zona dopo aver effettuato l'iniezione, per evitare la formazione di fastidiosi ematomi.
Fonti e approfondimenti nel primo commento.