22/04/2026
Bologna
Noi siamo qui per imparare :
Fare rete tra territori a livello Nazionale sarà molto importante per l’attuazione del Decreto Legislativo n. 62/2024 (attuativo della legge delega 227/2021 e del PNRR) rivoluziona il sistema di disabilità in Italia, introducendo dal 2025/2026 una nuova definizione basata sulla Convenzione ONU, la "valutazione di base" unica gestita dall'INPS, l'ICF per le disabilità, e il "Progetto di vita individuale e partecipato". La riforma, che sostituisce il concetto di "handicap" con "persona con disabilità", mira a un approccio bio-psico-sociale che considera l'interazione con l'ambiente e introduce l'accomodamento ragionevole.
Punti chiave della Riforma (D.Lgs. 62/2024):
Definizione e Linguaggio: Superamento dei termini "handicappato" o "portatore di handicap" in favore di "persona con disabilità", allineandosi alla Convenzione ONU.
Valutazione di Base Unica: L'INPS diventa titolare unico dell'accertamento, unificando le visite per invalidità civile, legge 104 e disabilità lavorativa, riducendo la burocrazia.
Approccio ICF: Utilizzo dei codici ICF (International Classification of Functioning) per valutare la disabilità non solo come malattia, ma come interazione con l'ambiente.
Progetto di Vita Personalizzato: Introduzione del "Progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato", costruito insieme alla persona per rispondere ai suoi specifici bisogni e obiettivi.
Accomodamento Ragionevole: Obbligo di adottare soluzioni concrete per garantire l'inclusione sociale, lavorativa e formativa.
Sperimentazione e Tempistiche: La riforma entra in fase di sperimentazione dal 1° gennaio 2025, con l'estensione a regime prevista dal 2027.
La riforma punta a mettere la persona al centro, garantendo un'effettiva parità di diritti.