Un altro punto di vista

Un altro punto di vista Un altro Punto di Vista fornisce gli strumenti per la crescita interiore. Antonio: Life Coach e Divulgatore degli Insegnamenti per la crescita interiore.

Riccardo: Musicista, Tarologo e Formatore si avvale, quando lo ritiene utile, anche dei Tarocchi, strumento prezioso per sondare l’interiorità del consultante e così porre le giuste domande. Le carte vengono utilizzate esclusivamente come coadiuvante del lavoro su di sé e per dare indicazioni particolari. La divulgazione dei principi legati al Risveglio è cominciata presto, quando, poco più che ve

ntenne, ha potuto toccare con mano la reale potenza trasformativa dell’Insegnamento. Ha sentito quindi di non potersi esimere dal ricambiare il favore che la vita gli aveva fatto. Era un ventenne quando ha iniziato a dedicarsi allo studio e alla pratica degli insegnamenti occulti. Ad un certo punto del suo percorso, dopo aver sperimentato sulla sua pelle il potere trasformativo di un autentico lavoro interiore, è stato chiamato a trasmettere ad altri gli strumenti necessari per conquistare una felicità incondizionata e per scoprire il proprio posto nel Mondo. Tiene corsi di crescita interiore, seminari sul Vangelo accostato al lavoro su di sé e sessioni individuali di Coaching. Tutti i metodi da lui utilizzati sono sempre e solo una scusa per aiutare le persone a contattare la propria Anima e scoprire la loro vera identità. Grazie anche alla sua esperienza ultraventennale in campo finanziario, integrata con i principi della scienza dell’anima, accompagna le persone a migliorare il proprio rapporto con il denaro e a raggiungere la libertà finanziaria.

E ci sono persone che dicono: «Signor nostro! Dacci le cose buone di questo mondo e le cose buone dell’altra vita e allo...
26/05/2026

E ci sono persone che dicono: «Signor nostro! Dacci le cose buone di questo mondo e le cose buone dell’altra vita e allontanaci dal Fuoco!» Questi avranno la parte che si saranno meritati. Allah è rapido al conto. Sura II, 201-02

Questo scritto, tratto dal Corano spiega un concetto molto chiaro del lavoro iniziatico (non so come venga interpretato dagli esegeti islamici): non possiamo chiedere una vita tranquilla - qui e nell’aldilà - e rifiutare il Fuoco purificatore vissuto affrontando di petto i problemi della materia.

È da invertebrati dello spirito chiedere pace e armonia esteriori. Questi ultimi si ottengono proprio dalla trasmutazione dell’oscurità in luce e non dall’evitamento delle sfide che rappresentano il piombo di partenza.

Ricordatelo quando pregate o quando organizzate le vostre vite affinché siano calme (morte) e prive di occasioni di crescita perché “Allah è rapido nel conto”.

0 Fuoco = 0 doni dell’Anima.

R.

24/05/2026

GETTA SULL’ETERNO IL TUO AFFANNO ED EGLI TI SOSTERRÀ.
Salmi 55:22

EGLI È IL TUO SOSTEGNO

Un cristiano era oppresso da un problema difficile che metteva alla prova la sua fede.

Ecco come il Signore lo soccorse.

Arrivando a casa con un pacco per la moglie, si fermò davanti alla sua figlioletta che era paralizzata, seduta su una poltrona, e le chiese:
“Dov’è la mamma?”
“Di sopra”, rispose la bambina. “Oh! Papà, permetti che glielo porti io!”
“Ma, cara, sai che non puoi camminare!”

Con un sorriso la bambina rispose: “È vero, papà, ma dammi il pacco in mano e tu mi porterai!”

Allora il padre, prendendo in braccio la figlia, salì al piano superiore con il pacco. Capì così che doveva avere lo stesso atteggiamento con Dio: ricorrere a tutta la Sua potenza ed al Suo amore.

Mi chiedo: che atteggiamento avremo noi verso Dio? Se ci lasciamo portare da Gesù Cristo, Egli porterà nello stesso tempo anche i nostri pesi, e li sentiremo meno.

“Nel suo amore e nella sua benevolenza Egli li redense; se li prese sulle spalle e li portò” (Isaia 63:9).

Perché accostare il Vangelo alla ricchezza?Nei Vangeli sono presenti numerosi riferimenti al denaro e ai beni materiali,...
21/05/2026

Perché accostare il Vangelo alla ricchezza?

Nei Vangeli sono presenti numerosi riferimenti al denaro e ai beni materiali, che talvolta sembrano entrare in contraddizione con l’insegnamento trasmesso da Gesù; altre volte, invece, sono oggetto di una lettura esclusivamente morale, che finisce per esaltare la povertà come valore in sé.

Il compito di Antonio, durante il seminario, sarà quindi quello di ricondurre ogni indicazione evangelica alla sua giusta collocazione, leggendo le parabole nel loro contesto e nel loro reale significato.

Vedremo come Gesù, nel suo agire in considerazione esterna e nel suo insegnamento, tenesse sempre conto del livello di coscienza delle persone che aveva di fronte, modulando il messaggio in base a ciò che, dal punto di vista evolutivo e interiore, era per ciascuno più necessario in quel momento.

“In verità, in verità vi dico: se uno osserva la mia parola non vedrà la morte in eterno.”
(Gv 8, 51)

Occhio alle persone che in vostra compagnia parlano con disprezzo di altri perché non saprete mai quando sarà il vostro ...
14/05/2026

Occhio alle persone che in vostra compagnia parlano con disprezzo di altri perché non saprete mai quando sarà il vostro turno di essere nel loro mirino. In generale, non assecondate mai la maldicenza altrui. Date segnali netti, inequivocabili. Non siate complici di una delle più grandi afflizioni che coinvolgono l’umanità. Ci sono persone che hanno come unico passatempo quello di sparlare di terze persone.

Pettegolezzo e maldicenza, sono la conseguenza di certi stati di coscienza che sono sempre da evitare. Se non riuscite a parlare in modo neutro o compassionevole di qualcuno, cambiate soggetto.

R.

09/05/2026

SULLA LEGGE DELLO SPECCHIO

Recentemente, a lezione, spiegavo che la legge dello specchio non sempre si manifesta in modo così evidente. Può accadere, infatti, di non riconoscerci immediatamente nell’atteggiamento dell’altro che ci infastidisce. Tuttavia, spesso questo avviene perché, inconsciamente, facciamo di tutto per non esprimere quel medesimo lato di noi, proprio perché non ci piace e lo riteniamo sbagliato.

È bene, quindi, avere fiducia nel fatto che la legge dello specchio funzioni sempre, anche quando il collegamento non appare così immediato.

In quei momenti può essere utile chiedersi:
“Quale parte di me non voglio vedere?”
…e attendere che la Vita ci mostri la risposta.

A.

Sugli AngeliQueste meravigliose creature sono ovunque, in ogni interspazio dell’universo. Noi ne abbiamo una visione mol...
07/05/2026

Sugli Angeli

Queste meravigliose creature sono ovunque, in ogni interspazio dell’universo. Noi ne abbiamo una visione molto sentimentale e li vediamo come aiutanti e messaggeri di Dio… e in effetti lo sono, ma non come la nostra fantasia bambina si immagina.

Gli angeli sono i costruttori della forma, coloro che si occupano di fare evolvere la materia affinché si renda idonea ad ospitare coscienze in via di sviluppo.
Anche l’universo, la galassia, il nostro sistema solare, il pianeta Terra stanno evolvendo e quindi gli angeli provvedono a fornire il campo evolutivo anche per questi grandi esseri.

Ogni cambiamento è regolato dall’opera di questo magico Regno.

A volte si utilizza il termine “angelo” o “deva” anche per indicare gli esseri di rango inferiore come gli Spiriti di Natura che si occupano di gestire gli elementi. Effettivamente essi sono molto utili agli angeli che li coordinano.

Ogni cosa in natura è viva e se osservi con lo sguardo di bambino una fiamma che arde, una cascatella che zampilla, un soffio di vento che sposta le nuvole, la corolla di un fiore o il dorso di una montagna, potresti scorgere questi piccoli stupendi esseri all’opera.

R.

LIBRO SUL VANGELO In questo libro (Appunti di un Discepolo) ho voluto raccontare un Gesù diverso da quello a cui siamo a...
06/05/2026

LIBRO SUL VANGELO
In questo libro (Appunti di un Discepolo) ho voluto raccontare un Gesù diverso da quello a cui siamo abituati.

Un Gesù che parla di lavoro pratico, che parla di autosservazione, di risveglio, di presenza. Questo non perché ho voluto storpiare il volto del Maestro, ma perché il Vangelo è realmente un manuale alchemico.

Non è una lettura impegnativa, forse solo il capitolo sulla Gerarchia cui Gesù appartiene può risultare un po’ tecnico. Ho ritenuto importante creare il contesto corretto, altrimenti molte cose avrebbero assunto una luce sbagliata o imprecisa.

Vi invito a leggerlo con la dovuta calma per meditare su ciò che vi tocca dentro.

https://unaltropuntodivista.org/libri/appunti-di-un-discepolo/

R.

In questo volume l’autore ci presenta un Gesù inedito, distante dal buonismo insegnato a dottrina. Egli è parte di una Gerarchia che si pone a guida dell’evoluzione del pianeta e con cui ciascuno di noi può collegarsi. I numerosi argomenti trattati sono concepiti per far entrare il lettore...

La Pillola Rossa Il Risveglio ha un costo.Ogni cosa ha un prezzo, qui sulla terra funziona così, non so altrove, ma qui ...
05/05/2026

La Pillola Rossa

Il Risveglio ha un costo.
Ogni cosa ha un prezzo, qui sulla terra funziona così, non so altrove, ma qui vige questa regola.

Nel mondo edulcorato della pseudoiniziazione (la maggior parte delle discipline spirituali, secondo Renè Guénon) questo fatto è ignorato, o peggio, taciuto.

Infatti è più semplice promuovere percorsi che “regalano” piuttosto che vie che “esigono”.

La via del Risveglio quando percorsa realmente, invece richiede tributi costanti. È un sentiero di profonda rinuncia, ma chiariamo in cosa consiste questa rinuncia.

La profonda e prolungata autosservazione dissipa progressivamente ogni menzogna che eravamo soliti raccontarci in precedenza. Questo azzera ogni possibilità di gratificazione o contentino a cui l’uomo ordinario ricorre per sopportare meglio la sua incarnazione. Tutto ciò che non aderisce ad un principio di bellezza, verità e amore appare come fasullo, velenoso, detestabile…
Gli scopi che facevano da mordente alle nostre esistenze perdono la loro tenuta e ci sentiamo persi.

Ecco da cosa sorge la profonda solitudine che il Guerriero incontra sul suo cammino. Vede un mondo di falsità attorno a sé e ne rimane profondamente ferito.

“Ma com’è possibile che la vita degli uomini si regga sulla menzogna, sull’illusione di poter fare/essere quello che si vuole o desidera?! Come fanno a non accorgersi della meccanicità cui tutto sembra essere condannato?!” Si chiede guardando con sconcerto bambole, pupazzi e marionette che si agitano in modo orribilmente prevedibile attorno a sé. Un senso di pena e ribrezzo sorge nel suo cuore, misto all’orgoglio di non condividere (completamente) la sorte di questi ominidi e la paura di appartenervi ancora.

Matrix sintetizza questa rinuncia con l’espediente narrativo della pillola rossa che una volta presa ti scollega dal mondo delle macchine e dalla Matrix che le macchine stesse hanno creato per tenere intrappolati gli uomini, così da poterli allevare a fini energetici.

Vedere realmente la meccanicità (non teoricamente ma sulla pelle) è un fatto tragico. Ridefinisce ogni parametro di questa esistenza. È uno sconvolgimento totale, un uragano che col suo vorticare spazza via ogni punto fermo che ritenevamo di avere.

Il guerriero si chiede: “A cosa mi aggrappo ora?” La carriera? Una chimera che non dà nulla ma che invece sottrae tempo, vita, energia. Il denaro? Che senso ha possedere oggetti se poi l’emozione, così effimera, mi lascia un vuoto più grande di quello che già avevo? Per il sesso, la stessa cosa. L’amore? Pura biologia spacciata per sentimento, così soggiogata alla volontà animale di perpetuare la specie.”

Eppure nemmeno questo disincanto può essere la meta finale. Altrimenti perchè assumere la famigerata pillola? Che senso avrebbe se alla fine ne usciamo terribilmente amareggiati?

Morfeus, il profeta, il Battista ci promette la trascendenza: la Gioia suprema. E noi ci crediamo, come bambini a cui viene promesso il regalo, o peggio, cani che eseguono gli ordini del padrone per ottenere un biscotto… salvo poi scoprire che ci hanno mentito. Non vi è nessuna gioia dietro l’angolo. Solo desolazione.

È qui che il guerriero deve perseverare. Se ascolta realmente il suo cuore, non può fare diversamente. Non puó ammirare il paesaggio se non è arrivato in cima alla montagna.

Una flebile voce gli sussurra all’orecchio: “Prosegui che tutto avrà un senso, e ne vedrai la bellezza suprema. Questa è la fede.”

R.

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Padua

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