Samanta Zarcone - La sacralità del corpo

Samanta Zarcone - La sacralità del corpo Yoga e tecniche di esplorazione corporea: abitare il corpo.

Ti accompagno a riscoprire la sacralità del tuo corpo,
ritrovando la gioia e la vitalità che cerchi fuori.

Vuoi davvero performare anche durante la tua sessione Yoga?In questo post non voglio ripeterti che vivi in una società c...
27/04/2026

Vuoi davvero performare anche durante la tua sessione Yoga?

In questo post non voglio ripeterti che vivi in una società costruita sull'iperattività e iperproduttività...
che dalla mattina alla sera corri e non riesci a prenderti il momento di un respiro.

Questo lo sai già!
Ce lo ripetiamo tutti, ma poi?
Cosa fai di concreto per saltare fuori da questa centrifuga?

Ti voglio solo dire, come dico a tutte le persone che entrano per la prima volta in sala per praticare:

Non essere performante qui!

Non devi eccellere, non devi fare tutto, non deve essere perfetto oggi.
Puoi fermarti, ascoltare, sentire il tuo cuore, già questo è molto e
anche se l'altro di fianco a te lo trovi più capace e preparato... chissenefrega?
Prendi a piccole gocce la realtà,
la realtà che sei così come sei...
Nessuno ti spinge,
Nessuno ti vuole diversa,
felice a tutti i costi e col sorriso stampato,
truccata e con i capelli a posto.
Estremamente flessibile e iperprestante come le insegnanti di Yoga su Instagram da tonnellate di follower.
Lo dico anche a te, sai? Anche tu che insegni Yoga...
Smollati e riacchiappati! Riprenditi chi sei...
Se proprio pensi che il mondo fuori non ti voglia così come sei, ti capisco.
Ma il mondo ha proprio bisogno di persone sfacciatamente vere!
Allora inizia da qui...
Assapora cosa significa essere te stessa qui dentro, insieme.




Nell'indecisione fermati 🖐️Capita a tutti di essere combattuti su cosa fare o non fare in certe situazioni.Allenandosi a...
25/04/2026

Nell'indecisione fermati 🖐️

Capita a tutti di essere combattuti su cosa fare o non fare in certe situazioni.

Allenandosi a stare (e tornare) in uno stato di ascolto che parte dallo spazio interno del corpo, possiamo vedere che la mente parla e il corpo invia segnali.

Le "voci" sembrano sovrapporsi portandoci in direzioni diverse... percepiamo caos.
È possibile distinguerle se ci fermiamo un momento.

Senza l'ascolto corporeo di solito scegliamo istintivamente o razionalmente.
Possiamo distinguerle così:
la mente è condizionata dal passato o dal futuro, dai sensi di colpa, dal programma prestabilito, da ciò che conviene, e deviare da questo la metterebbe a disagio.

Il corpo in genere vive il presente e tenta di dirci come stanno le cose adesso.
Cosa è necessario al momento.

Se distogliamo l'attenzione dai pensieri e ci caliamo nel corpo, la sua voce si fa più chiara e inconfondibile.

A un certo punto si potranno distinguere le due ingiunzioni, le due voci.

E diventerà più chiaro quello che c'è in profondità, ma ascoltarlo a volte potrebbe portare a una scomodità che non vogliamo sentire.

Ogni tanto chiediti se ascoltarti ti costi tanto perché temi di deludere qualcuno o infrangere delle aspettative... un'immagine di te. ⛓️‍💥





"Quando Milarepa era immerso nella sua pratica di meditazione, viveva da solo in una piccola grotta rocciosa. Un giorno,...
10/04/2026

"Quando Milarepa era immerso nella sua pratica di meditazione, viveva da solo in una piccola grotta rocciosa. Un giorno, dopo aver vagato per le montagne a raccogliere cibo, tornò e trovò la sua grotta piena di demoni. Erano creature orribili, brutte e spaventose, accovacciate ovunque, che ringhiavano e ridevano di lui.

Inizialmente, Milarepa cercò di insegnare loro il Dharma. Sedeva con calma e parlava di impermanenza, di vacuità, di compassione. Ma i demoni ridevano solo più forte, deridendolo.

Poi, Milarepa si infuriò. Gridò contro di loro, pretese che se ne andassero. Cercò di spaventarli. Ma più combatteva, più i demoni diventavano solidi e potenti, come se si nutrissero di lui." dalla paura e dalla rabbia.

Rendendosi conto che i suoi sforzi erano inutili, Milarepa si fermò. Ricordò la vera essenza della sua pratica: non combattere le apparenze, non aggrapparsi alla paura o all'orgoglio. Così si addolcì. Si sedette e disse dolcemente: "Vi accetto. Potete restare se lo desiderate. Questa grotta è abbastanza grande per tutti noi". Udendo ciò, molti dei demoni scomparvero all'istante, come nebbia sfiorata dal sole del mattino.

Ma un demone rimase. Il più grande, il più terrificante, con la bocca spalancata, grondante di sangue. Sembrava che lo stesse per divorare intero.

Milarepa sentì un profondo senso di paura salire dentro di sé, ma non fuggì. Invece, si diresse dritto verso il demone. Si inchinò profondamente e infilò la testa nella bocca del demone, offrendosi completamente. "Se vuoi mangiarmi", disse, "allora mangiami".

In quell'istante di totale resa, senza traccia di resistenza o paura, l'ultimo demone svanì nel nulla.

♦️

© 2026 Science and Nonduality Conference (SAND)

Fonte:

https://scienceandnonduality.com/article/if-you-wish-to-eat-me-then-eat-me/

Se pratichi Yoga, pilates, Tai chi non è vero che sei connesso al tuo corpo o per lo meno non darlo per scontato per fav...
09/04/2026

Se pratichi Yoga, pilates, Tai chi non è vero che sei connesso al tuo corpo o per lo meno non darlo per scontato per favore.

E noi insegnanti che invitiamo alla presenza, alla connessione con sé stessi, ma quanti di noi la vivono davvero? E in che modo?
E soprattutto cosa arriva ai partecipanti del corso settimanale?

Io ci ho impiegato anni fino a quando poi ho messo il naso fuori dall'ambito a volte dogmatico e rigido dello Yoga e ho capito che stavo perdendo una parte fondamentale.

Parliamone 🙏




Buongiorno a tutti ☀️ Mi chiamo Samanta, vivo a Padova e originaria di Firenze. Sono al servizio a partire dalla mia esp...
09/04/2026

Buongiorno a tutti ☀️

Mi chiamo Samanta, vivo a Padova e originaria di Firenze.

Sono al servizio a partire dalla mia esperienza diretta e poi dal desiderio di poter essere d'aiuto a chi si trova a vivere difficoltà nella propria vita o/e "ricercatori spirituali" che non riescono a mettere radici a Terra.

Offro a Padova 5 incontri gratuiti per conoscere e sperimentare ciò che offro, puoi partecipare anche a tutti gli incontri, chiedo solo la prenotazione.

Sono incontri di esplorazione somatica di presenza che rendono autonomi nel trovare fiducia in sé e nel proprio corpo, conoscendo bene ciò che ti abita, ti muove o ti blocca.

Essere forti spesso si traduce in una forte corazza protettiva che permette di vivere la vita e che fa sentire indistruttibile, ma molto frustrato e insoddisfatto.
La vera forza sta nel vivere pienamente ciò che la vita porta, senza doversi costruire muri e difendersi.

Restare in apertura, facendo spazio a un testimone vivo all'interno di sé che sa e sente.

Se t'incuriosisce in qualche modo e vuoi saperne di più contattami.

Una buona mattina ☀️ Samanta

07/04/2026

LE COLONNE DEL LAVORO SU DI SÉ
[le imponenti 16 colonne corinzie del Pantheon, a Roma (27 a.C.). Tempio dedicato a Cibele, dea della natura e dei luoghi selvatici.
Quando il politeismo esigeva Bellezza... ...]

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Poiché di recente ho avuto il vago sentore che alcuni fra di voi si siano dimenticati cosa significa lavorare su di sé, ho deciso di scrivere questo articolo per ricordarvi i punti salienti.
Ricordare = riportare al Cuore, dal lat.: cor, cordis.

Gli eventi incalzano.
È il momento di serrare i ranghi.
Non tollero zavorra al mio seguito.

PUNTO PRIMO. Il mondo si trova all’interno della mia coscienza, questo significa che TUTTI gli eventi che mi accadono sono inconsciamente voluti da me e operano per la mia liberazione, cioè la mia identificazione con l’anima e la mia apertura del Cuore. Ripeto: tutti gli eventi operano affinché io giunga all’apertura del Cuore.

PUNTO SECONDO. Il cardine di questo lavoro si trova nell’auto-osservazione. Quando mi accade qualcosa che “mi tocca”, ossia che mi dà fastidio, devo ricordarmi di rimanere PRESENTE A ME STESSO e osservare cosa accade dentro di me, soprattutto sul piano emotivo, mentre vivo l’esperienza.

PUNTO TERZO. Lo scopo non è scacciare il disagio, bensì IMPARARE A SENTIRE ciò che provo, restando interiormente immobile, con coraggio, INSIEME AL FASTIDIO O ALLA SOFFERENZA, senza alcuno scopo se non acquisire energia ed evitare che venga sprecata dalla macchina biologica attraverso le sue manifestazioni. Man mano che imparerò a SENTIRE PER DAVVERO, sentirò attraverso il Cuore e la mia visione delle cose cambierà.
La mia vita migliora giorno dopo giorno.

PUNTO QUARTO. Ripetersi due frasi fondamentali: «Sono io che glielo sto facendo fare – oppure – sono io che glielo sto facendo dire» e «Il mondo è bello, sono io che non ho occhi per vedere».

PUNTO QUINTO. La Legge dello Specchio. La realtà si trova all’interno della mia coscienza, quindi ciò che vedo all’esterno è unicamente una rappresentazione – uno specchio – di ciò che c’è al mio interno... che non voglio vedere... e che ricaccio nell’inconscio. Dal momento che non lo voglio vedere dentro di me, la vita me lo fa vedere all’esterno, negli altri. Se io trasmuto il mio interno, seguendo tutti i punti precedenti, avrò progressivamente una visione differente degli eventi e delle persone, cioè una visione cardiaca. La Legge dello Specchio vale sia per ciò che ammiriamo che per ciò che ci dà fastidio.

PUNTO SESTO. Devo osservare ogni mio giudizio verso le persone e gli eventi. Osservare restando presente a me stesso. Continuando a ripetere il punto quarto e il punto quinto la forza dei miei giudizi si ridurrà spontaneamente, progressivamente e inesorabilmente. E senza giudizio si percepisce la realtà oltre il velo, perché il giudizio sporca la visione.

PUNTO SETTIMO. Lavorare in maniera graduale – ma senza tregua – sulla disciplina del corpo, delle emozioni, della mente e del centro sessuale. Alcuni di questi aspetti vengono trattati nel mio libro “Benessere fisico e spirituale”, ma non quello sessuale, di cui probabilmente parlerò in un libro futuro.

In nessun punto ho parlato di reprimere le emozioni o la sessualità.
In nessun punto ho parlato di non giudicare.
In nessun punto vi ho detto COSA dovete fare, vi ho solo indicato IN QUALE STATO dovete essere mentre vi accadono gli eventi, se volete operare una trasmutazione interiore.

Ho imparato negli anni che ciò che il pubblico capisce, spesso si discosta da ciò che dico io. Questo non è un lavoro semplice, sia da comprendere che da applicare. Non è semplice nemmeno per chi frequenta i corsi dal vivo perciò, a maggior ragione, dobbiamo costantemente restare coscienti dei limiti comunicativi della rete. Vi faccio un esempio: il giudizio. All’interno dei corsi ci s’impiega un anno a capire cosa è il giudizio e come gestirlo, mentre qui in rete tutti credono di sapere già cos’è e come riconoscerlo.

Non stiamo facendo “qualcosa di spirituale” per diventare più buoni. O ci si trasforma in una persona diversa oppure non serve a nulla. Sono necessarie molte spiegazioni e tante ripetizioni dei medesimi concetti per un lungo periodo; tuttavia, vedete di metterci un po’ di impegno anche voi. Ne va della vostra libertà. Buon lavoro a tutti... e ve lo auguro con il Cuore.

Gli eventi incalzano.
È il momento di serrare i ranghi.
Non tollero zavorra al mio seguito.

Il vostro Scarasaggio alle Termopili

5 INCONTRI PRATICI GRATUITI E se invece di utilizzare una bussola per orientarci nella vita imparassimo dal corpo e ad a...
31/03/2026

5 INCONTRI PRATICI GRATUITI

E se invece di utilizzare una bussola per orientarci nella vita imparassimo dal corpo e ad acuire l'ascolto profondo?

Mi sono trovata ad affrontare situazioni dove un tempo sarei andata totalmente in panico, ma grazie a chi mi ha iniziata alla strada dell'abitare il corpo, le ho attraversare e vinte senza chiudermi o anestetizzarmi, riconoscendo il processo in atto.

Sono qui adesso per offrire a chi è pronto, uno spazio genuino e autentico per fare esperienza di cosa significa ESSERCI.

Non stiamo bene fondamentalmente perché siamo lontani da noi stessi e siamo poco sinceri, in più non abbiamo ancora realizzato quanto davvero siamo impantanati, così da normalizzarlo.

È l'occasione per fare un passo verso di te e prenderti la responsabilità del tuo equilibrio e delle tue relazioni.

Tutto Inizia da te.

5 INCONTI di un percorso in partenza a Settembre che al momento ti offrono gratuitamente la possibilità di sperimentare che in te è possibile trovare il luogo fermo e sicuro che cerchi fuori.

COSA VIVRAI?

- un luogo sicuro dove incontrare le tue fragilità e vulnerabilità e imparare a non esserne schiacciata/o,

- stare nel corpo attraverso il movimento, l'esplorazione e l'incontro con l'altro.

- Sentirti più sicura/o e radicata/o,

- Fidarsi del proprio sentire attraverso i segnali del corpo,

- Esercizi di centratura e rilascio,

- Pratiche per dare beneficio alla parte più grossolana del corpo: Yoga e altre discipline affini.
... e molto altro.

LA PERSONA IDEALE PER QUESTI INCONTRI?

- Chi è insoddisfatto
- Chi ne ha abbastanza dei soliti loop e vuole imparare a prendersi la responsabilità di sé stesso ed è stanco di raccontarsela,
- chi ha il coraggio di guardarsi dentro,
- chi non aspetta la pillola magica ma un vero lavoro introspettivo,
- persone che hanno sepolto sentimenti, emozioni e desideri
- chi non si sente a sicuro nel proprio corpo,
- chi ha perso la fiducia nella vita,
- chi nonostante Yoga e meditazione sente che si fa travolgere dalle situazioni che lo toccano senza alcuna consapevolezza.
.o forse sei proprio tu?

Torno nella mia città natale per portare una sessione di esplorazione corporea... Un viaggio nel proprio universo corpo ...
27/03/2026

Torno nella mia città natale per portare una sessione di esplorazione corporea... Un viaggio nel proprio universo corpo ❤️

YURTA – Spazio Intimo di Trasformazione
Ad Oliday esiste un luogo speciale, raccolto, silenzioso…
dove il tempo rallenta e l’esperienza diventa profonda.
La Yurta è dedicata a pratiche interiori, suono, meditazione e autocura.
Sessioni a numero limitato per un viaggio più autentico dentro di sé.
✨ PROGRAMMA YURTA
📅 Sabato 11 Aprile
11:00 – Pranayama, sblocca la tua energia – Valeyoga
12:00 – Bagno sonoro con campane tibetane – Cinzia Tonelli
15:00 – Arpaterapia di gruppo – Erika Fumagalli
16:00 – Mindfulness Transpersonale – Silvia Morea
17:00 – Pittura meditativa – Sahaja
18:00 – Meditazione + chakra + suono + aromaterapia – Michela Deva Giurgola
19:00 – Laboratorio erboristico & autocura – Michela Deva Giurgola
📅 Domenica 12 Aprile
10:00 – Radicarsi per ritrovare equilibrio – Elisa Pasquini
11:00 – Yoga Nidra & hangdrum – Varuna
12:00 – Bagno sonoro con campane tibetane – Cinzia Tonelli
14:00 – “Tesoro interiore” – profumo personalizzato – Viktoria Varga
15:00 – Esplorazione somatica di presenza – Samanta Zarcone
16:00 – Movimento corporeo e meditazione: “La danza del cuore” – Virginia Maitè Orlacchio
17:00 – Arpaterapia di gruppo – Erika Fumagalli
18:00 – Energia ciclica femminile e arte – Elisa Guerri
💫 Posti limitati – esperienza su prenotazione
Un invito a fermarti, respirare, ascoltare.
📍 Oliday Festival
📅 11–12 Aprile
📍 Instabile Firenze

Programma completo PDF
Si consiglia di prenotare le sessioni in Yurta stando andando SOLD OUT !
https://www.yogafest.it/wp-content/uploads/2026/03/Programma-Oliday-Festival-2026-PDF.pdf
Biglietti
https://www.yogafest.it/tickets

Tapas è l'ardore ed è considerato uno dei passi fondamentali per chi si addentra nella vita yogica. Più sappiamo domare ...
26/03/2026

Tapas è l'ardore ed è considerato uno dei passi fondamentali per chi si addentra nella vita yogica.

Più sappiamo domare gli istinti che ci portano a spasso, più acquistiamo magnetismo nella pratica e nella vita.

Io stessa per molti anni grazie allo yoga mi sono misurata con la disciplina e la volontà.
Grazie a questa condotta ho abbandonato dipendenze affettive e sostanze.

I miei ultimi due anni mi hanno insegnato tantissimo su questo tema; ho seguito un percorso che esula dallo yoga e ho vissuto profondamente pratiche estreme di vario tipo.
Mi hanno purificata e donato una nuova vita.

Pratiche così intense per il corpo e la mente ho compreso che sono di estremo beneficio fatte con un accompagnamento e per un certo periodo di tempo per poi allentare e riprendere un ritmo più adeguato alla vita comune che però essendo passati da quella strettoia, ne riconosciamo il valore, ritornando al quotidiano con essenza nuova.

Il mantenere una privazione alla lunga può essere anche questa una protezione e uno schema che rende privi di vitalità.
La volontà è una forza più vicina ad un principio maschile che andrebbe accompagnata e alternata a una forza più femminile di accoglienza ed ascolto.

Come fare?

Se vuoi leggere di più .. t'invito a seguire la mia pagina fb e Instagram: Samanta Zarcone - la sacralità del corpo




Ciao ☀️ Si parla tanto di presenza, ma cosa significa? Meditare e praticare Yoga anche tutti i giorni spesso non basta p...
24/03/2026

Ciao ☀️

Si parla tanto di presenza, ma cosa significa?
Meditare e praticare Yoga anche tutti i giorni spesso non basta per avere una reale connessione con sé stessi
ed uscire dai loop perché manca un pezzo essenziale..
così semplice ma che tutti perdono poiché danno per scontato.

Se non ti basta più quello che hai sperimentato e senti che manca qualcosa,
vuoi andare più in profondità...

*Un incontro al mese gratuito per capire se
MI ABITO fa per te!
Il giorno è il Giovedì dalle 19 alle 21*

Preparati ad esplorare e ritrovare fiducia da un luogo sicuro partendo da te!

Importante prenotarsi 3533765261 Samanta



CONOSCI LA PRIMAVERA ATTRAVERSO DI TE Un piccolo carosello da sfogliare dove puoi iniziare ad accogliere la primavera co...
20/03/2026

CONOSCI LA PRIMAVERA ATTRAVERSO DI TE

Un piccolo carosello da sfogliare
dove puoi iniziare ad accogliere la primavera con piccoli gesti di consapevolezza.

Fammi sapere come ti senti e come la stai vivendo qui nei commenti!





Alexander Lowen ha dedicato la vita all'esplorazione dei corpi; analizzando caratteri psichici e somatizzazioni corporee...
19/03/2026

Alexander Lowen ha dedicato la vita all'esplorazione dei corpi; analizzando caratteri psichici e somatizzazioni corporee dando vita all'analisi Bioenergetica.

È stato allievo di Wilhelm Reich altro uomo avanti anni luce rispetto all'epoca in cui ha portato le sue ricerche e scoperte.
Tra cui l'energia orgastica incompresa tutt'oggi.

Ciò che secondo me fa del lavoro di A.L una grande eredità per noi, è l'aver compreso che la spiritualità è un'esperienza anche corporea piuttosto che una fede cieca o un credo senza radici.

Anche IL CORPO È SACRO.




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