28/05/2026
29 maggio 2026: nel Vangelo di oggi vorrei soffermarmi sulla figura del fico. Nella Bibbia 📖, il fico richiama la ricerca di Dio, la vita spirituale, la relazione con la Parola.
Vi ricordate San Bartolomeo apostolo? Gesù lo vide proprio “sotto il fico”.
E oggi il fico che Gesù incontra ha un problema enorme: ha foglie… ma non ha frutti.
Apparentemente vivo, ma sterile ed è la stessa situazione del Tempio: pieno di movimento, pieno di persone e pieno di attività.
In pratica... con il cuore lontano da Dio. 🖤
Al centro non c’è più il Signore, c’è il denaro.
E sinceramente… quanto è simile al nostro mondo?
Se non è il denaro è l’ultimo smartphone, il successo, i follower/like, l’apparenza, il bisogno di approvazione.
Abbiamo riempito la vita di foglie, ma rischiamo di perdere i frutti veri:
❤️ pace
❤️ fede
❤️ amore
❤️ relazione con Dio
E allora il fico si secca che immagine triste: una vita che si spegne perché scollegata dalla sorgente vera.
Ma il Vangelo non finisce lì. Gesù dice:
👉 “Abbiate fede in Dio.”
👉 “Tutto quello che chiederete nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto.”
Ecco la speranza: anche un cuore secco può tornare a vivere.
Quando rimettiamo Dio al centro il cuore rifiorisce, la vita riprende senso, i frutti tornano
✏️ Quali sono le “foglie” che stanno occupando la mia vita? Sto portando frutti veri o solo apparenza? Quale posto ha davvero Dio nelle mie giornate?