07/12/2025
Favorire l’autonomia non significa lasciare che il bambino agisca senza limiti o controllo.
In ambito neuropsicomotorio, autonomia vuol dire offrire opportunità strutturate di partecipazione attiva, all’interno di un contesto sicuro e supervisionato, dove il bambino possa sperimentare abilità nuove in modo regolato.
Durante la preparazione della cena le permetto di tagliare una zucchina utilizzando uno strumento adeguato alla sua età. Mentre osserva il mio modello e prova a ripeterlo:
• lavora sulla coordinazione bimanuale,
• affina il controllo della forza e la modulazione del movimento,
• esercita attenzione sostenuta e pianificazione motoria,
• sperimenta sequenze funzionali legate alle attività quotidiane.
La mia supervisione non limita la sua autonomia, ma la rende possibile.
La presenza dell’adulto garantisce sicurezza, orientamento e contenimento, permettendo al bambino di sviluppare reali competenze, non semplici imitazioni.
Autonomia non è fare “tutto da soli”:
è fare la propria parte, con accanto un adulto che guida il processo, monitora il rischio e sostiene il senso di autoefficacia.
È così che si costruiscono abilità, sicurezza corporea e autostima. 🥒✨