Dott.ssa Mariarosaria Vulcano Medico Specialista Neurologo

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26/05/2026

ℹ️ Il Ministero della Salute ha pubblicato le sul virus Ebola per informare cittadini e operatori sanitari sul virus, sui sintomi della malattia, sui soggetti maggiormente a rischio e sulle misure di controllo attivate.

🟢 Il rischio in Italia e per le persone che vivono nei Paesi dell’Unione Europea resta molto basso secondo il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC).
Il Ministero della Salute è operativo nell’ambito delle attività di coordinamento e monitoraggio, in collaborazione con le autorità sanitarie internazionali e nazionali.

🔗 Per approfondire consulta le FAQ: https://www.salute.gov.it/new/it/faq/faq-ebola/

Temo il giorno in cui la tecnologia andrà oltre la nostra umanità: il mondo sarà popolato allora da una generazione di i...
25/05/2026

Temo il giorno in cui la tecnologia andrà oltre la nostra umanità: il mondo sarà popolato allora da una generazione di idioti.

[Albert Einstein]

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25/05/2026

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UN VIAGGIO STRAORDINARIO NEL LUOGO PIÙ STUPEFACENTE DELL'UNIVERSO: IL NOSTRO CERVELLO. 🧠  Il cervello è l'organo più mis...
24/05/2026

UN VIAGGIO STRAORDINARIO NEL LUOGO PIÙ STUPEFACENTE DELL'UNIVERSO: IL NOSTRO CERVELLO. 🧠



Il cervello è l'organo più misterioso dell'universo. Non per niente è l'unica parte del corpo umano il cui funzionamento ancora sfugge alla nostra comprensione. I recenti progressi in vari campi, come la biologia molecolare o le tecniche di neuroimaging, ci fanno ritenere, tuttavia, che presto saremo in grado di mapparlo. Conoscere dettagliatamente la sua struttura e i suoi meccanismi ci consentirà di correggere i difetti e di potenziare le nostre capacità fino a limiti inimmaginabili. Ma, soprattutto, ci fornirà la chiave per decifrare i segreti della mente e raggiungere la piena comprensione della nostra identità di esseri umani.

📚🧠 “I SEGRETI DEL CERVELLO ”: una collezione esclusiva per scoprire com'è e come funziona il nostro cervello. 📚🧠

"I SEGRETI DEL CERVELLO", un’opera unica che ci avvicina alle neuroscienze, creata e supervisionata da un comitato scientifico di fama mondiale.
Lo studio del nostro cervello è la più grande sfida scientifica contemporanea e in esso confluiscono le neuroscienze, la genetica, la biologia e la tecnologia.

"I SEGRETI DEL CERVELLO", immagini rappresentative, selezionate dai migliori archivi fotografici scientifici del mondo.
I testi rigorosi e autorevoli hanno uno stile divulgativo grazie a immagini e illustrazioni che garantiscono una lettura fluida.

📌1️⃣9️⃣ Diciannovesimo Volume della collezione “I Segreti del Cervello”:
“IL CERVELLO SOCIALE"
Perché siamo programmati per relazionarci con gli altri.

⬛️⬜️🟨 Come si spiega che il cervello con più neuroni fra tutti i primati del pianeta abbia sviluppato una tecnologia che non ha paragoni nel mondo animale, oltre ad essere capace di espressioni uniche come il linguaggio, l'arte, la musica ed altre ancora?
La natura sociale o meglio "ipersociale", del cervello umano spiega quale è stato il motore evolutivo della nostra specie e perché ragionare in maniera logica è qualcosa che facciamo solo di tanto in tanto.
Il nostro cervello mostra numerose specializzazioni per la vita sociale, oltre alla capacità strabiliante di entrare nella mente degli altri.
Quando conosceremo meglio i dettagli della sua ipersocialità, potremo finalmente trarre vantaggio da un cervello di questo tipo.

Un testo piacevole e ben strutturato con citazioni, riquadri e altre risorse esplicative che rendono la lettura scorrevole per tutti.

19/05/2026

🔴 Oggi facciamo chiarezza sulle ultime news sull’ebola:
Il 16 maggio 2026 l'OMS ha dichiarato un'emergenza di salute pubblica di rilevanza internazionale (PHEIC) per l'epidemia da virus Bundibugyo (una specie del virus Ebola) attiva nella Repubblica Democratica del Congo e, con un caso importato, in Uganda.

🌍 Secondo l'ECDC, il rischio per la popolazione europea è molto basso. L'OMS raccomanda di non introdurre restrizioni ai viaggi o alla chiusura dei confini: misure di questo tipo infatti, non hanno fondamento scientifico.

🦠 La specie del virus Ebola in questione si chiama ed attualmente non c’è un vaccino autorizzato né una terapia specifica. I sintomi iniziali — febbre, stanchezza, dolori muscolari — possono rendere difficile una diagnosi tempestiva. Il virus si trasmette attraverso il contatto diretto con sangue e fluidi corporei di persone o animali infetti.

🔎 Per approfondire segui ISS sui social e leggi il primo piano dedicato: https://tinyurl.com/55rnxntp

DEMENZA: IL RISCHIO SALE SE IL LIVELLO DI INVECCHIAMENTO DEL CORPO SUPERA GLI ANNI DELLA PERSONA. 🧠Uno studio mostra com...
19/05/2026

DEMENZA: IL RISCHIO SALE SE IL LIVELLO DI INVECCHIAMENTO DEL CORPO SUPERA GLI ANNI DELLA PERSONA. 🧠

Uno studio mostra come misurare l'età biologica individuale dia indicazioni sulla vulnerabilità.

Secondo lo studio del King's College di Londra, se l'età biologica del corpo di una persona supera la sua età anagrafica, il rischio è una maggiore probabilità di sviluppare demenza, in particolare demenza vascolare.

https://bit.ly/4dJtL46

Secondo uno studio del King's College di Londra, se l'età biologica del corpo di una persona supera la sua età anagrafica il rischio è una maggiore probabilità di sviluppare demenza, in particolare demenza vascolare.
https://bit.ly/4dJtL46

16/05/2026
16/05/2026




📌16 maggio 2026
Oggi è la

▶️Dal 2009 questa giornata porta attenzione su cefalea ed emicrania, condizioni che non sono semplicemente un mal di testa, ma disturbi che possono incidere profondamente sulla vita quotidiana: lavoro, relazioni, riposo e benessere.

▶️Se ti riconosci in queste parole, ciò che provi è reale e merita attenzione e comprensione. Non è qualcosa da minimizzare o ignorare.

▶️Un ruolo fondamentale lo hanno la corretta informazione, l’ascolto e il supporto, insieme alla possibilità di rivolgersi a specialisti e centri cefalee dedicati: passaggi essenziali per arrivare a una diagnosi adeguata e a percorsi di cura efficaci, riducendo anche incomprensioni e stigma.

▶️ANIRCEF e AIC, insieme ad altre realtà scientifiche e associazioni attive sul territorio, promuovono ricerca, informazione e tutela delle persone che convivono con queste condizioni.

♥️ Parlarne aiuta. Essere ascoltate e ascoltati fa la differenza.

“𝐒𝐔 𝐋𝐀 𝐓𝐄𝐒𝐓𝐀”: 𝐍𝐄𝐔𝐑𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈 𝐄 𝐒𝐏𝐄𝐂𝐈𝐀𝐋𝐈𝐒𝐓𝐈 𝐔𝐍𝐈𝐓𝐈 𝐏𝐄𝐑 𝐀𝐂𝐂𝐄𝐍𝐃𝐄𝐑𝐄 𝐈 𝐑𝐈𝐅𝐋𝐄𝐓𝐓𝐎𝐑𝐈 𝐒𝐔𝐋𝐋𝐄 𝐂𝐄𝐅𝐀𝐋𝐄𝐄 🧠Sabato 16 Maggio 2026
16/05/2026

“𝐒𝐔 𝐋𝐀 𝐓𝐄𝐒𝐓𝐀”: 𝐍𝐄𝐔𝐑𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈 𝐄 𝐒𝐏𝐄𝐂𝐈𝐀𝐋𝐈𝐒𝐓𝐈 𝐔𝐍𝐈𝐓𝐈 𝐏𝐄𝐑 𝐀𝐂𝐂𝐄𝐍𝐃𝐄𝐑𝐄 𝐈 𝐑𝐈𝐅𝐋𝐄𝐓𝐓𝐎𝐑𝐈 𝐒𝐔𝐋𝐋𝐄 𝐂𝐄𝐅𝐀𝐋𝐄𝐄 🧠
Sabato 16 Maggio 2026



“𝐒𝐔 𝐋𝐀 𝐓𝐄𝐒𝐓𝐀”: 𝐍𝐄𝐔𝐑𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈 𝐄 𝐒𝐏𝐄𝐂𝐈𝐀𝐋𝐈𝐒𝐓𝐈 𝐔𝐍𝐈𝐓𝐈 𝐏𝐄𝐑 𝐀𝐂𝐂𝐄𝐍𝐃𝐄𝐑𝐄 𝐈 𝐑𝐈𝐅𝐋𝐄𝐓𝐓𝐎𝐑𝐈 𝐒𝐔𝐋𝐋𝐄 𝐂𝐄𝐅𝐀𝐋𝐄𝐄

- Il 16 maggio torna la Giornata del Mal di Testa: un’occasione per accendere i riflettori su una delle condizioni neurologiche più diffuse e meno comprese, che colpisce milioni di italiani e spesso resta sommersa;
- Promossa dalla SIN (Società Italiana di Neurologia) e dalla SISC (Società Italiana per lo Studio delle Cefalee) la giornata vede una f***a rete di iniziative regionali in tutta Italia, sia online che offline, volte a informare e orientare i pazienti.
- SISC e SIN: “Le cefalee non sono un disturbo banale. Diagnosi precoce, accesso rapido alle cure e prevenzione possono evitare la cronicizzazione della malattia”

Non un semplice dolore passeggero, ma patologie neurologiche complesse che possono compromettere profondamente qualità della vita, relazioni sociali e attività lavorativa. In occasione della Giornata del Mal di Testa (16 maggio), la Società Italiana per lo Studio delle Cefalee (SISC) e la Società Italiana di Neurologia (SIN) lanciano la campagna “Su la testa”, un invito rivolto a pazienti, medici e istituzioni a guardare oltre il sintomo e affrontare le cefalee come una priorità di salute pubblica.

Le cefalee comprendono diverse forme cliniche, dall’emicrania alla cefalea tensiva, fino alle forme più rare e severe come la cefalea a grappolo e le nevralgie cranio-facciali. Solo l’emicrania interessa in Italia circa sei-sette milioni di persone ed è oggi riconosciuta tra le principali cause di disabilità nella popolazione adulta. In molti casi, oltre al dolore, i pazienti sperimentano nausea, vomito, sensibilità a luce e rumori, difficoltà cognitive e alterazioni della concentrazione, con un impatto importante sulla vita quotidiana.

Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha compiuto progressi decisivi nella comprensione dei meccanismi biologici delle cefalee. Oggi sappiamo che il dolore nasce dall’attivazione del sistema trigemino-vascolare e dal coinvolgimento di mediatori come il CGRP e l’ossido nitrico, elementi che hanno aperto la strada a nuove terapie target sempre più efficaci e mirate.
“‘Su la testa’ significa non farsi schiacciare dal mal di testa – spiega la professoressa Marina de Tommaso, presidente SISC –. È un messaggio rivolto ai pazienti, che non devono chiudersi in casa pensando di risolvere il problema da soli, ma rivolgersi al medico; ai medici, che devono conoscere sempre meglio le opportunità offerte dalla ricerca; e alle istituzioni, che devono guardare oltre il costo immediato delle cure. Se non interveniamo tempestivamente, il rischio è la cronicizzazione della malattia, con conseguenze molto pesanti sulla vita delle persone e sull’intero sistema sociale e sanitario”.

Uno dei punti centrali richiamati dagli specialisti riguarda proprio la tempestività dell’intervento terapeutico: assumere precocemente i farmaci ai primi segnali della cefalea può contribuire a bloccare l’innesco della crisi acuta e ridurre il rischio che gli attacchi diventino sempre più frequenti e invalidanti. Un percorso che richiede però diagnosi rapide, corretta informazione e accesso omogeneo alle cure su tutto il territorio nazionale.

“Le cefalee rappresentano una delle principali cause neurologiche di disabilità e richiedono una presa in carico strutturata e multidisciplinare – dichiara Mario Zappia, presidente SIN –. Oggi disponiamo di strumenti diagnostici e terapeutici che consentono di migliorare significativamente la qualità di vita dei pazienti, ma resta fondamentale rafforzare la collaborazione tra medicina del territorio, neurologi e centri specialistici, affinché nessun paziente arrivi troppo tardi alle cure appropriate”.

“Per troppo tempo le cefalee, e in particolare l’emicrania, sono state banalizzate come un semplice mal di testa, mentre oggi sappiamo che si tratta di patologie neurologiche complesse, che coinvolgono diversi sistemi del cervello e possono compromettere profondamente la qualità della vita – afferma la professoressa Cristina Tassorelli, Segretario della SIN –. Negli ultimi anni la ricerca ha compiuto progressi straordinari: la scoperta di nuovi meccanismi biologici, come il ruolo del CGRP e dell’infiammazione neurogena, ha portato allo sviluppo di terapie innovative e sempre più mirate, capaci di cambiare concretamente la vita di molti pazienti. La sfida adesso è fare in modo che queste opportunità terapeutiche arrivino effettivamente alle persone che ne hanno bisogno, evitando l’evoluzione verso forme croniche e altamente invalidanti”.

Questa ricorrenza coinvolgerà tutte le regioni italiane con iniziative di sensibilizzazione negli ambulatori dei medici di medicina generale, nelle scuole, nelle piazze e nei comuni, attraverso incontri informativi, campagne educative e attività territoriali promosse dalle sezioni regionali della SISC insieme alla SIN.

“La Giornata del Mal di Testa – conclude de Tommaso – serve proprio a mantenere alta l’attenzione su patologie che riguardano milioni di persone e che non possono più essere considerate disturbi minori. Dobbiamo continuare a fare passi in avanti, anzi ‘in alto’, nella conoscenza, nella diagnosi e nella presa in carico dei pazienti”.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha aggiornato le indicazioni operative sul focolaio di Hantavirus Andes sviluppat...
14/05/2026

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha aggiornato le indicazioni operative sul focolaio di Hantavirus Andes sviluppatosi a bordo della nave da crociera MV Hondius, introducendo misure più rigorose per il monitoraggio dei contatti e la prevenzione di eventuali trasmissioni secondarie.

Le nuove Linee guida prevedono per i contatti considerati ad alto rischio una sorveglianza attiva quotidiana per 42 giorni dall’ultima esposizione, con follow-up giornaliero da parte delle autorità sanitarie. I soggetti monitorati dovranno registrare temperatura corporea, sintomi respiratori, gastrointestinali e sistemici, mentre in caso di comparsa anche di sintomi lievi scatteranno immediatamente isolamento e testing.

L’OMS distingue ora in modo più netto i contatti ad alto e basso rischio, ridefinendo criteri epidemiologici, procedure di quarantena e limitazioni agli spostamenti. Tra i contatti ad alto rischio rientrano conviventi, persone esposte a fluidi corporei, passeggeri seduti in prossimità dei casi confermati e operatori sanitari senza adeguati dispositivi di protezione.

Per questa categoria sono previste restrizioni importanti: quarantena domiciliare o in strutture dedicate, sospensione dell’attività lavorativa, divieto di viaggi non essenziali e obbligo di utilizzo di dispositivi FFP2 in caso di contatti inevitabili.
L’OMS sottolinea inoltre che il virus Andes rappresenta l’unico Hantavirus con documentata possibilità di trasmissione interumana, soprattutto nella fase prodromica, quando i sintomi sono ancora aspecifici. Proprio questo elemento ha portato all’adozione di un approccio prudenziale e di un monitoraggio internazionale uniforme.

Ad oggi risultano confermati otto casi legati al focolaio della MV Hondius, con tre decessi e un paziente in condizioni critiche.
Le autorità sanitarie dei Paesi coinvolti, tra cui anche l’Italia, stanno applicando le procedure di sorveglianza indicate dall’OMS per tracciare i contatti e prevenire ulteriori catene di trasmissione.

La Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali traccia un bilancio "non allarmante" del focolaio di Hantavirus sviluppatosi a bordo della nave Mv Hondius e che vede in Italia alcune persone sotto sorveglianza attiva a scopo precauzionale, tutte prive di sintomi. Nessun contagio in Italia, negativi tutti i test eseguiti sui casi sospetti.

L'ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control): "Nessuna mutazione, il virus si comporta normalmente".

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