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06/03/2026

C’è stato un tempo in cui riempivo ogni spazio delle mie giornate.
Sempre qualcosa da fare, sempre qualcuno da incontrare, sempre un pensiero da inseguire.
Più facevo e più cercavo altro da fare.

Non rimaneva mai spazio.
Soprattutto non rimaneva spazio per stare con me.

Poi ho compreso che dietro tutto quel movimento c’era una paura.
La paura del silenzio.
La paura di restare sola con i miei pensieri, con la mia autocritica, con il vuoto lasciato da chi non c’era più.

Con il Reiki ho iniziato a scoprire qualcosa di diverso.

Il vuoto non è davvero vuoto.
Il vuoto parla.
E quando smettiamo di riempirlo a tutti i costi, cominciamo finalmente ad ascoltarlo.

Dentro ognuno di noi c’è come un grande armadio nel cuore.
Pieno di cassetti, di scaffali, di ricordi messi in ordine: per nomi, per momenti della vita, per gioie e per ferite.

Le cose più dolorose spesso le mettiamo in alto,
nel punto più difficile da raggiungere.
Così pensiamo di non vederle più.

Ma i ricordi non spariscono davvero.
Rimangono lì e, quando meno ce lo aspettiamo, tornano a farsi sentire.

Il Reiki, piano piano, mi ha insegnato ad avvicinarmi anche a quei ripiani alti.
Non per combatterli, ma per guardarli con più dolcezza.

Perché le ferite fanno male finché le teniamo chiuse.
Quando invece iniziamo ad accoglierle, a portare lì presenza e amore, qualcosa cambia.

Non sparisce il passato, ma si trasforma il modo in cui lo teniamo nel cuore.

E forse è proprio questo uno degli insegnamenti più profondi del Reiki:
che dentro di noi esiste uno spazio capace di accogliere tutto.

E che l’amore,
soprattutto l’amore verso noi stessi,
è la vera energia che può trasformare ciò che sembrava solo dolore.

Buon cammino anima bella ✨🕉️☮️

OlisticaMente by Paola Todini
Reiki❤️

☎️ 331 439 5535

04/03/2026

Nel cammino del Reiki spesso si pensa che il "lavoro" sia qualcosa di molto personale, quasi solitario.
In realtà una parte importante del percorso passa proprio attraverso la condivisione.

Quando condividiamo ciò che viviamo, dubbi, difficoltà, intuizioni, non stiamo solo raccontando qualcosa di noi.
Stiamo aprendo uno spazio in cui anche gli altri possono riconoscersi, sentirsi meno soli e crescere insieme.

Il gruppo diventa così uno specchio, un luogo dove ognuno porta un pezzo di esperienza che può essere utile a tutti.

Perché questo accada serve fiducia.
Fiducia nel gruppo, nel fatto che quello spazio possa accogliere senza giudicare.
E fiducia nel maestro, che non è lì per risolvere i nostri problemi al posto nostro, ma per accompagnarci e aiutarci a vedere più chiaramente il nostro cammino.

La fiducia nel maestro è essenziale, perché ci permette di lasciarci guidare senza dover controllare tutto con la mente.

Quando invece entrano controllo e giudizio, qualcosa si blocca.
Rimaniamo a osservare da fuori, come spettatori.
Magari con la sensazione di capire più degli altri, o con la paura di esporci troppo.
In quel momento è come se ci mettessimo su un piccolo piedistallo: vediamo il gruppo, ma non ne facciamo davvero parte.

E allora forse la domanda più sincera da farci non è cosa fanno gli altri, o quanto il gruppo funzioni.

La domanda è:
quanto io mi rendo disponibile all’ascolto e alla condivisione?

Quanto sono disposta ad abbassare le difese, a mettere da parte il giudizio e a entrare davvero nella relazione con gli altri?

Perché spesso è proprio lì che il Reiki lavora di più:
non quando restiamo a guardare…
ma quando scegliamo di esserci davvero.

Buon cammino anima bella ✨🕉️☮️

OlisticaMente by Paola Todini
Reiki❤️

☎️ 331 439 5535

03/03/2026

Un messaggio per te...

Martedì, 3 Marzo 2026
2977

Se mi aspetto qualcosa di preciso, rischio di non vedere ciò che arriva.

🧘 Pensieri in mente by OlisticaMente

03/03/2026

Io scelgo Reiki perché non è solo una tecnica.
È un cammino.

Lo scelgo perché mi accompagna dentro,
oltre la mente, oltre il controllo.

Quando ho aspettative, sto già decidendo come dovrebbe essere la mia esperienza.
Come dovrei sentirmi.
Come dovrei reagire.
Quanto dovrei essere “evoluta”.
Quanto dovrei essere “spirituale”.
E lì, senza accorgermene, metto una condizione.

Ma il Reiki non funziona per prestazioni.
Non ha bisogno di risultati.
Non ha fretta.
Non ha voti da dare.

Le aspettative creano tensione.

L’aspettativa nasce dalla mente che vuole controllo.

Il divino in me parla nel silenzio, nella resa, nell’ascolto.
Allora la domanda da pormi è:

Sto cercando un’esperienza come la immagino io…
o sto permettendo alla mia anima di mostrarsi così com’è?

A volte le aspettative sono sottili.
Non sono solo “voglio questo”.
Sono anche:
dovrei essere più avanti
dovrei aver capito
dovrei essere diversa.
E ogni “dovrei” è un piccolo muro tra me e me.

Il mio sé interiore non chiede perfezione.
Chiede verità.
Quando lascio cadere l’aspettativa, rimane una cosa semplice e potente:
la presenza.

Grazie infinite al mio Maestro per permettermi di guardare più in là del mio naso.

Buon cammino anima bella ✨🕉️☮️

OlisticaMente by Paola Todini
Reiki❤️

☎️ 331 439 5535

02/03/2026

Un messaggio per te...

Lunedì, 2 Marzo 2026
1866

Il conflitto fuori è il riflesso di una pace
che chiede spazio dentro.

🧘 Pensieri in mente by OlisticaMente

02/03/2026

Chi sono io?

Io che giudico.
Io che vivo nel conflitto continuo.

Il “chi sono” dipende da come agisco, da quello che penso, da quanto sono capace di mettermi in discussione.

Se mi metto su un piedistallo e guardo tutti dall’alto in basso, non sto mettendo in discussione me stessa.
Sto mettendo in discussione gli altri.

Il solito copione:
io ho ragione, tu hai torto.

Ma chi sono gli altri?
Chi sono questi “altri” che si presentano nella mia vita?

Gli altri siamo noi.
Tutti siamo uno.

E allora perché è così facile puntare il dito e così difficile mettersi nei panni di chi abbiamo davanti?
Chi siamo noi per arrogarci il diritto di giudicare?

Ognuno ha le sue idee.
Ognuno sente se qualcosa risuona oppure no.

Non ti risuona?
Lascia andare.

Nessuno è obbligato a fare ciò che non sente.

E allora perché vivere nel conflitto?

Forse perché ci siamo giudicati prima ancora di giudicare gli altri.
Siamo stati duri con noi stessi, e quella durezza la portiamo fuori.

Non abbiamo ancora compreso davvero che tutti possono sbagliare.
Anche noi.

Tutti possono aver fatto scelte discutibili.
Anche noi.

Accettare gli altri è un passo.
Accettare noi stessi è la vera trasformazione.

È lì che il conflitto si scioglie.
È lì che l’energia cambia.
È lì che comincia la pace.

Buon cammino anima bella ✨🕉️☮️

OlisticaMente by Paola Todini
Reiki❤️

☎️ 331 439 5535

01/03/2026

In questi tempi,
parlare di cammino interiore, sembra quasi fuori moda.

Tutto è immediato. Tutto deve funzionare subito.
Se qualcosa fa male, lo zittiamo.
Se qualcosa disturba, lo copriamo.

Ma il Reiki non funziona così.

Il Reiki mi ha insegnato a fermarmi.
A mettere le mani.
A restare.

Non per togliere il sintomo in fretta, ma per ascoltare cosa mi sta dicendo.

Perché ogni dolore ha una storia.
Ogni reazione ha una radice.
Ogni incontro che faccio parla anche di me.

Parliamo tanto di prevenzione.
Ma la vera prevenzione è conoscersi.
È accorgersi prima di dove cedo, di dove ho paura, di dove mi annullo.

Se io imparo a riconoscere i miei vuoti, non cercherò qualcuno che li riempia con violenza.
Se io imparo a sentire il mio valore, non accetterò di essere calpestata.

Il Reiki non mi cambia la vita in un giorno.
Mi cambia lo sguardo, ogni giorno.

E allora sì, posso fare qualcosa.
Posso lavorare su di me.
Posso pulire i miei pensieri.
Posso scegliere risposte diverse.
Posso smettere di dare la colpa fuori e iniziare ad assumermi la mia parte.

Non è facile.
Richiede impegno.
Richiede costanza.
Richiede umiltà.
Richiede pazienza.

Richiede cuore.

Ma se io miglioro la mia realtà, qualcosa si muove anche attorno a me.
E se ognuno facesse questo piccolo grande lavoro, il mondo non avrebbe bisogno di urlare così forte.

Il cammino interiore non è “tutto e subito”.
È poco alla volta.
È presenza.
È responsabilità.
È amore praticato ogni giorno.

E io
inizio da me.
Con costanza. Con il cuore.

Buon cammino anima bella ✨🕉️☮️

OlisticaMente by Paola Todini
Reiki❤️

☎️ 331 439 5535

01/03/2026

Un messaggio per te...

Domenica, 1 Marzo 2026
9755

Se voglio un mondo diverso,
devo essere diversa io.

🧘 Pensieri in mente by OlisticaMente

28/02/2026

Avere una comunicazione chiara...

La comunicazione chiara è difficile perché non parliamo solo con la bocca.
Parliamo con le paure, con le ferite, con l’orgoglio.

E allora invece di dire semplicemente:
“Questo mi fa male”
oppure
“Non sono d’accordo”,
facciamo giri immensi dentro la testa.

In un attimo scatta il meccanismo:
io ho ragione, tu hai torto.
E lì si chiude tutto.

Non stiamo più ascoltando, stiamo difendendo una posizione.

Il Reiki invece ci riporta lì, al centro.

Al respiro.

A quello spazio dentro di noi dove non c’è bisogno di vincere.

Se sono centrata, le parole diventano semplici.
Non devo fare mille giri.
Senza attaccare. Senza difendermi.

Quando non ascoltiamo, è perché abbiamo paura.
Paura di perdere il controllo, di non essere capite, di non avere valore.

Ma il Reiki ci insegna fiducia.
Fiducia nella vita, nell’altro, nel flusso.

La condivisione, è uno scambio di energia.

È permettere che qualcosa mi tocchi senza sentirmi minacciata.
È lasciare che l’altro sia uno specchio, non un nemico.

Comunicare in modo chiaro diventa allora una pratica spirituale.
Un allenamento quotidiano a rimanere presenti.
A non reagire, ma a scegliere.

E forse la vera domanda non è:
“Chi ha ragione?”
Ma:
“Sto parlando dal cuore o dalla paura?”

Quando parlo dal cuore, l’energia cambia.
E anche l’altro, spesso, cambia.

Buon cammino anima bella ✨🕉️☮️

OlisticaMente by Paola Todini
Reiki❤️

☎️ 331 439 5535

27/02/2026

Un messaggio per te...

Venerdì, 27 Febbraio 2026
7533

Il corpo non mente:
dove mi irrigidisco, lì mi sto nascondendo.

🧘 Pensieri in mente by OlisticaMente

27/02/2026

Dove ho paura di mostrarmi?

Ho paura quando non mi sento forte.
Quando mi sento piccola, insicura, troppo sensibile.
Ho paura quando penso di non essere abbastanza.

Allora mi copro.
Parlo meno di quello che sento.
Faccio la parte di quella che sa, che tiene tutto sotto controllo.

Ma il Reiki mi ha insegnato una cosa semplice:
l’energia segue la verità.

Se dentro sono agitata e fuori faccio finta di niente, il corpo si irrigidisce.
Se ho paura e la nascondo, il respiro si accorcia.
Se trattengo le emozioni, qualcosa in me si chiude.

Essere vera non significa essere perfetta.
Non significa non sbagliare o non avere paure.

Significa esserci.

Esserci quando sono serena.
Esserci quando sono confusa.
Esserci anche quando tremo.

La perfezione è un’idea della mente.
La presenza è uno stato del cuore.

Quando resto nel mio sentire, senza scappare,
l’energia si muove.
Quando mi accetto così come sono in quel momento, torno in equilibrio.

Forse ho paura di mostrarmi proprio dove sono più viva.
Ma è lì che il Reiki mi riporta ogni volta:
qui, adesso, così come sono.

Buon cammino anima bella ✨ 🕉️ ☮️

OlisticaMente by Paola Todini
Reiki❤️

☎️ 331 439 5535

26/02/2026

Un messaggio per te...

Giovedì, 26 Febbraio 2026
6422

Il rispetto che chiedo agli altri nasce dal rispetto
che ho per me.

🧘 Pensieri in mente by OlisticaMente

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Perugia

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