02/06/2026
Lettura della poesia “Litorale onirico”
Il blu della notte e
il giallo della mattina
si fondano nel verde smeraldo
che ti dona,
così l’azzurro mare
con onde regolari:
la secca del litorale pesarese
e il nonno coi bordi dei pantaloni
arrotolati
in cerca di poracce, conchigliette.
Occhi azzurro grigi, capelli corti,
mani grosse, larghe dita,
i pantaloni marroni tenuti su
dalla cintura nera.
Davanti, dietro di lui c’è
l’Adriatico dell’infanzia
enigmatico e triste,
sereno da giugno a settembre.
In burrasca a novembre,
pensieroso a gennaio.
Il blu della notte e
il giallo della mattina
s’amalgamano nel verde smeraldo
che ti dona,
eccome.
Te lo dico io che sono il nipote di
Aurelio Gennari, sì proprio lui,
mio nonno.
Lo vedi che cammina sulla secca,
vedi le ondine leggere,
la risacca,
gli scogli, il cielo è azzurro cenere.
Non avere paura:
è l’inizio del giorno e
di una nuova epoca.