03/04/2026
Cattura di Cristo o Presa di Cristo nell'orto
👉 Il quadro di Caravaggio ci riporta alla mente, durante i giorni in cui si celebra la Santa Pasqua, il momento in cui inizia il percorso del supplizio di Cristo con il suo arresto. Un bacio di un suo discepolo lo fanno individuare tra i tanti.
👉 Il bacio che, d’allora fino ai nostri giorni, diventerà nel mito e nei significati psicologici il gesto con le maggiori ambivalenze. Il ‘doppio’ con una dimensione apparente di dolcezza e affettività ed un’altra fatta di odio, di rivalsa e menzogna.
L'ambivalenza affettiva estrema: Giuda
rappresenta l'unione paradossale di amore e odio verso la figura paterna o idealizzata (Gesù).
📌Il bacio, simbolo di affetto e adesione, diventa lo strumento dell'aggressione, evidenziando come i sentimenti opposti possano coesistere e sfociare in atti distruttivi.
Tradimento come rottura del legame primario che si ripresenta sempre tra padre e figlio, discepolo e maestro. Nelle relazioni interpersonali, nella famiglia, sui posti di lavoro, nella Scuola, nei rapporti professionali, nella politica, nel vicinato, nelle comunità.
📌👉 Il bacio di Giuda, come i baci che ci scambiamo spesso indossando maschere emotive, può essere visto come una proiezione dell'aggressività inconscia, in cui il traditore tenta di distruggere l'oggetto d'amore per gestire il proprio conflitto: intimo, profondo e nascosto.
Come il bacio, si collega alla sfera orale, prototipo di ogni relazione affettiva, il tradimento è sempre legato a un beneficio secondario, a un guadagno vuoi esso materiale o immateriale (Giotto dipinge il sacco di denaro nelle mani di Giuda) ma oggi, nell’era moderna, il tradimento si paga anche con il potere, l’immagine pubblica, il riconoscimento.
📌 Il bacio e il tradimento, oggi come allora, esprimono l'atto in cui l'intimità diventa violenza, evidenziando il lato oscuro delle relazioni umane e la complessa gestione delle ambivalenze emotive.
Massimo Di Paolo
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