23/04/2026
Ho studiato architettura con un’idea precisa in testa: progettare spazi che le persone potessero vivere, sentire, ricordare.
Ho iniziato a lavorare su negozi, hotel, centri benessere, stand fieristici. Spazi commerciali, spazi di esperienza. Luoghi dove il progetto non è mai fine a se stesso — deve vendere, emozionare, raccontare un brand, convincere qualcuno a entrare, a fermarsi, a tornare.
Ogni volta, prima di disegnare, studiavo il prodotto. Capivo il cliente. Immaginavo chi avrebbe attraversato quello spazio e cosa avrebbe dovuto provare. Non lo chiamavo comunicazione, ma era esattamente quello.
Nel frattempo scrivevo. Per riviste di architettura, perché mi sono sempre chiesta perché certi progetti bellissimi restassero invisibili — e ho capito che spesso mancava solo una storia capace di raccontarli. Organizzavo eventi per il mondo dell’architettura, perché sapevo che le community si costruiscono anche così — mettendo le persone giuste nello stesso spazio, fisico o mentale.
Ad un certo punto ho smesso di tenere separate queste cose.
E ho capito che il filo che le univa era sempre lo stesso: raccontare l’architettura a chi non c’è ancora dentro. Trovare le parole, le immagini, la storia giusta per far sentire a qualcuno il valore di un progetto prima ancora di viverlo.
Da questa consapevolezza nasce thus un’agenzia di comunicazione per il mondo dell’architettura. Per studi, progettisti, aziende del settore che credono che il loro lavoro meriti di essere raccontato con la stessa cura con cui viene pensato.
Se senti che la tua comunicazione non ti rappresenta abbastanza, scrivimi.
Parliamone.