Silvia Tosi Puericultura

Silvia Tosi Puericultura Accolgo, non giudico. In formazione per accompagnarti con dolcezza:
🤱🏼 Puericultura 🌙 Sonno
🍼 Allattamento ⛑️ BLSD 👶🏼
💌 Scrivimi, iniziamo insieme.

Se sei mamma… sai esattamente di cosa parlo 😅Mh no… non ci divertiamo a lamentarci.Nemmeno pretendiamo che sia sempre co...
06/05/2026

Se sei mamma… sai esattamente di cosa parlo 😅

Mh no… non ci divertiamo a lamentarci.
Nemmeno pretendiamo che sia sempre come diciamo noi.

È che a volte, forse, non ci si accorge di tutto quello che c’è dietro.

Di un ti ho tenuto i bambini
ma magari con gelato alle 19 perché lo volevano 🍦

Oppure di un : vado a fare la partita stasera non mi ricordo se te l’avevo detto..
proprio nel giorno in cui abbiamo mille cose…
e la sera arrivi irrimediabilmente tardi.

Non è una critica.
È che… fare squadra farebbe tutta la differenza.

Perché sì, è giusto che ognuno abbia i propri spazi.
Anzi, è fondamentale.

Ma è ancora più importante
coinvolgersi davvero.

Supportarsi.
Capirsi.
Alleggerirsi a vicenda.

Perché gestire quasi tutto da sole…
non è facile come sembra.

Noi le vediamo, sai?
Le cose che fate.
Anche quelle piccole.

Le apprezziamo.

Ecco…
vorremmo sentirci guardate allo stesso modo.
Con la stessa attenzione.
Con lo stesso ti vedo..

Perché quando succede,
non pesa più tutto così tanto 🩷

💬 Ora raccontami:
qual è la frase che ripeti in loop…
ma che evidentemente non coglie nessuno?
(nonni, partner, amici o figli 😅)

Non sono solo parole dette distrattamente.Sono semi.Ogni volta che ti giudichi,loro imparano come giudicarsi.Ogni volta ...
04/05/2026

Non sono solo parole dette distrattamente.
Sono semi.

Ogni volta che ti giudichi,
loro imparano come giudicarsi.

Ogni volta che ti accogli,
loro imparano che si può essere umani… senza vergogna.

Non serve essere perfetti.
Serve essere consapevoli.

Basta cambiare una frase
per cambiare una storia.

👉 Qual è la frase che ti ripeti più spesso?

Scrivila qui sotto.
La trasformiamo insieme.

Ci ho messo tempo per capirloe ancora più tempo per accettarloche non tutto quello che sentidevi trattenerloe non tutto ...
03/05/2026

Ci ho messo tempo per capirlo
e ancora più tempo per accettarlo

che non tutto quello che senti
devi trattenerlo
e non tutto quello che perdi
era davvero tuo

sto imparando a lasciar andare
non perché non sento
ma perché finalmente mi ascolto

non rincorro più
non forzo più
non spiego più troppo

ho iniziato a scegliere me
anche quando significa restare da soli per un po’

anche quando riguarda amici che cambiano strada
famiglie che non sempre sanno ascoltare
legami che restano solo per abitudine
e non per presenza vera

perché la verità è questa:
non è amore se ti svuota
non è amicizia se ti fa sentire meno
non è famiglia se non ti senti visto
non è casa se non ti senti al sicuro

e oggi sto solo tornando da me

se sei arrivato fin qui…
forse anche tu stai imparando la stessa cosa.

tu cosa stai imparando a lasciar andare?

🩷 L’ansia da separazione non è un “momento preciso” che arriva a 8 mesi e poi sparisce.È una tappa dello sviluppo emotiv...
30/04/2026

🩷 L’ansia da separazione non è un “momento preciso” che arriva a 8 mesi e poi sparisce.

È una tappa dello sviluppo emotivo che accompagna il bambino mentre cresce, cambia e scopre il mondo.

Intorno agli 8-9 mesi diventa più evidente perché il bambino inizia a capire che le figure di riferimento esistono anche quando non sono visibili… ma non ha ancora la capacità di sapere quando torneranno. E questo può generare paura, pianto, bisogno di contatto e molta ricerca di vicinanza.

Poi può riemergere in altri momenti importanti: verso i 12 mesi, tra i 15 e i 18 mesi, e intorno ai 2 anni. Non come regola fissa, ma come fasi in cui il bambino sta facendo grandi passi di crescita emotiva e cognitiva.

E ogni grande passo porta con sé anche un bisogno più forte di sicurezza.

Non è dipendenza.
Non è vizio.
È attaccamento che si sta costruendo.

Il bambino non sta dicendo “non voglio che tu vada”.
Sta dicendo “ho bisogno di sapere che torni”.

E ogni volta che torni, lui impara una cosa fondamentale..il mondo è un posto sicuro.

Se oggi stai vivendo questa fase, sappi che è normale, fisiologica e soprattutto temporanea… anche se mentre la vivi sembra infinita 🤍

👇 Raccontami nei commenti:
in quale momento della giornata è più difficile la separazione per voi?

Ci sono giorni in cui perdo la pazienza.Giorni in cui mi sento piena, stanca, reattiva… e tutto sembra più difficile.E u...
28/04/2026

Ci sono giorni in cui perdo la pazienza.
Giorni in cui mi sento piena, stanca, reattiva… e tutto sembra più difficile.

E una cosa importante che sto imparando è questa:
non è una questione di brava o non brava mamma..

È regolazione.

Quando siamo sotto stress, il sistema nervoso va in affanno:
tolleriamo meno, rispondiamo più in fretta, ci attiviamo prima.
E in quello stato, anche i bambini fanno più fatica a collaborare.

Per questo a volte sembra tutto più complicato.
Ma non è un fallimento educativo.
È un’incapacità momentanea di co-regolarci.

E allora la cosa che aiuta di più
è fermarsi anche solo per un momento:
respirare, abbassare il tono, rientrare nel corpo.

Perché quando ci ricentriamo noi,
si riaggiusta anche la relazione.

Non subito perfetta.
Ma più possibile. Più semplice.

Se oggi è una giornata così, sappi che succede a tantissime di noi.
E che anche un piccolo momento di calma può cambiare il ritmo di tutto.

Ti capita mai di notare quanto cambia la situazione
quando riesci a fermarti anche solo 10 secondi? ❤️

Ha 2 anni ormai… è ora di togliere il pannolino.Quante volte ce lo siamo sentite dire?Come se esistesse davvero un’età g...
15/04/2026

Ha 2 anni ormai… è ora di togliere il pannolino.

Quante volte ce lo siamo sentite dire?

Come se esistesse davvero un’età giusta uguale per tutti.
Come se ogni bambino dovesse seguire lo stesso calendario.

Ma la verità è un’altra.

Lo spannolinamento non è una scadenza.
Non è una gara.
Non è qualcosa da anticipare.

È un percorso.
Fatto di segnali, tempi diversi, piccoli passi e tanto rispetto.

Io l’ho capito vivendo la mia esperienza con i miei figli.

Auri ha tolto il pannolino a 2 anni e 10 mesi,
Leo a 3 anni compiuti: con loro ha funzionato toglierlo sia di giorno che di notte.
Ma questa non è una regola valida per tutti.

E no, non è stato un ritardo.
È stato semplicemente il loro tempo.

Oggi, quando mi chiedono, riferendosi a Nina (2 anni e 3 mesi), Ma non è ora?
mi rendo conto di quanto sia facile creare pressione, senza pensare davvero a chi abbiamo davanti.

La mia risposta è sempre la stessa: aspetto il momento giusto.

Perché poi, alla fine, la p**ì in giro, i cambi improvvisi, i letti da rifare…
li viviamo noi.

Non chi dà consigli.

E forse dovremmo ricordarci più spesso che ogni bambino ha il suo ritmo
e ogni famiglia il suo equilibrio.

🤍

E tu?
Ti sei mai sentita sotto pressione su questo tema?
Ti leggo nei commenti 🌿





Ognuno ha il suo tunnel.C’è chi affronta un dolore grande.Chi una crisi.Chi un momento di fatica con sé stesso,con i pro...
12/04/2026

Ognuno ha il suo tunnel.

C’è chi affronta un dolore grande.
Chi una crisi.
Chi un momento di fatica con sé stesso,
con i propri figli,
con la propria vita.

E quando sei lì dentro
sembra che non finisca mai.

Che sia troppo buio.
Troppo lungo.

Ma la luce c’è.
Anche quando non la vedi.

E a volte non serve trovarla subito.
A volte serve solo qualcuno
che ti aiuti a guardare nella direzione giusta.

E se senti che da solo è troppo…
chiedere aiuto è un atto di forza, non di debolezza.

👉 Tu che momento stai attraversando in questo periodo? 🤍

09/04/2026

Ditemi che non succede solo a me…

Li metti a letto coperti, perfetti, sistemati.
Dopo mezz’ora sono scoperti.
Dopo un’ora sono girati dall’altra parte del letto.
Alle 3 di notte… completamente senza coperte 🫠

E tu lì a sistemare piumini nel buio.

È per questo che ho iniziato a usare il sacco nanna anche quando crescono.
Sì, anche a 7 anni.

Perché la verità è questa:
dormono meglio loro… e dormi meglio anche tu.

Questo è di Molis & Co
e per me è stata una svolta.

Niente più corse notturne a rimettere le coperte,
loro stanno caldi, liberi di muoversi…
e io finalmente più tranquilla.

E poi parliamone:
le fantasie sono una più bella dell’altra 😍

Sul loro sito trovate anche pigiami e accessori stupendi,
perfetti anche se dovete fare un regalo.

Se volete provarlo, vi lascio il mio codice sconto:
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👉 Ora ditemelo voi:
i vostri figli dormono coperti tutta la notte… o avete optato anche voi per il sacco nanna? 😅

Diventare papà è un percorso, un viaggio.Fatto di tentativi, di insicurezze, di piccoli gesti che cercano spazio.E a vol...
07/04/2026

Diventare papà è un percorso, un viaggio.

Fatto di tentativi, di insicurezze, di piccoli gesti che cercano spazio.
E a volte, senza accorgercene, rischiamo di fermarli proprio lì… all’inizio.

Con un “faccio io”,
con un “vuole me”,
con la voglia di fare prima o meglio.

Ma un papà cresce quando si sente parte.
Quando ha spazio per provare, anche sbagliando.
Quando non viene corretto… ma sostenuto.

Forse non serve fare di più.
Forse serve solo lasciare spazio.

Ogni passo indietro che lasci…
è un passo avanti per lui,
e un giorno tuo figlio saprà riconoscerlo.

E tu… oggi gli hai lasciato il suo spazio?

Quando un bambino piange in pubblico…cosa ti dà più fastidio davvero?Il suo piantoo lo sguardo degli altri?Ci hanno inse...
31/03/2026

Quando un bambino piange in pubblico…
cosa ti dà più fastidio davvero?

Il suo pianto
o lo sguardo degli altri?

Ci hanno insegnato a farli smettere..
in fretta,
in silenzio,
quasi a chiedere scusa per quel bisogno.

Ma un bambino che piange
non sta disturbando.
Sta comunicando.

E tu, in quel momento,
non devi scegliere tra gli altri e tuo figlio.

Devi solo scegliere di esserci ❤️

Allontanarsi non è vergogna.
È presenza.
È risposta.
È amore che regola.

💬 Ti è mai successo di sentirti a disagio quando il tuo bimbo piange fuori casa? Raccontamelo nei commenti.

A volte corriamo così tantoda dimenticarci che esserci… è già tanto.Ci sono giorni in cui ci lamentiamo per tutto.Il tra...
29/03/2026

A volte corriamo così tanto
da dimenticarci che esserci… è già tanto.

Ci sono giorni in cui ci lamentiamo per tutto.
Il traffico. Il lavoro. La stanchezza.
Le cose che non vanno come vorremmo.

Giorni in cui siamo presenti a metà.

Diamo per scontato il tempo,
le persone, i momenti semplici.
Poi basta un attimo per ricordarci
quanto tutto questo sia fragile.

Ti fermi.
E realizzi una cosa semplice:

questo giorno… non è scontato.

C’è chi lo sta aspettando.
Chi darebbe qualsiasi cosa per avere “un altro giorno”.

per dire qualcosa che non ha fatto in tempo a dire.

E allora ti chiedi:
perché lo sprechiamo così facilmente?

Non serve una vita perfetta.
Non serve fare cose straordinarie ogni giorno.

Ma esserci davvero, sì.

Per noi.
Per chi amiamo.
Per chi ci guarda crescere…
e per chi sta crescendo grazie a noi.

Forse possiamo scegliere di esserci davvero.
Di guardare negli occhi chi abbiamo accanto.
Di rallentare.
Di dire “ti voglio bene” senza un motivo preciso.

E se sei un genitore… lo senti..
Perché mentre vivi le tue giornate normali..
stai costruendo i ricordi di qualcuno.

I tuoi figli non ricorderanno se eri perfetto.
Ma ricorderanno se c’eri.
Se li ascoltavi.
Se ridevate insieme.

Alla fine non sono i giorni che contano davvero.
Ma quello che lasci dentro agli altri mentre li vivi.

Quindi forse la domanda è solo una:
se questo fosse davvero un giorno in più…
lo vivresti allo stesso modo?

💬 Scrivilo nei commenti..

Ci sono giorni in cui apri Instagram… e ti sembra che tutte le altre ce la facciano meglio.Mamme in ordine,bambini tranq...
26/03/2026

Ci sono giorni in cui apri Instagram…
e ti sembra che tutte le altre ce la facciano meglio.

Mamme in ordine,
bambini tranquilli,
pranzi sani ed equilibrati,
case da rivista..

E poi ci sei tu.

Con i capelli raccolti da giorni,
la stanchezza addosso,
e mille dubbi in testa.

E ti chiedi:
Perché per me è così difficile?

La verità?

Non sei tu.

È che la maternità vera non si mostra sempre.
Non si fotografa nei momenti più duri.
Non si racconta abbastanza.

Ma è lì che succede tutto ❤️

👇 Dimmi la verità
Com’è la tua giornata OGGI? (una parola)

Oppure solo 🤍 se anche tu ti sei sentita così almeno una volta.

👉 Salva questo post per i giorni più duri.
👉 Condividilo con una mamma che ha bisogno di sentirsi capita

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