27/02/2026
Ci hanno insegnato a cercare leggerezza
facendo di più,
tenendoci occupate,
andando avanti anche quando siamo stanche.
Ma a volte la leggerezza
non ha a che fare con l’aggiungere.
Ha a che fare con il tornare a sé.
Con il fermarsi un momento.
Con l’ascoltare cosa sta succedendo dentro,
senza giudizio, senza fretta.
Il lavoro sulla consapevolezza
può essere sorprendentemente piacevole.
Fa stare bene adesso
e, nel tempo, ti restituisce qualcosa di prezioso:
la capacità di ritrovarti,
senza dipendere sempre da qualcosa o qualcuno fuori da te.
È una leggerezza che non scappa.
Resta.