19/07/2025
Il diabete di tipo 1 è davvero un lavoro a tempo pieno, senza ferie né permessi, e spesso sembra anche a tempo indeterminato, nel senso che non ci si può "licenziare".
Chi vive con questa condizione deve costantemente:
Monitorare la glicemia (più volte al giorno o con un sensore continuo).
Regolare l'insulina (basale e bolo), spesso facendo calcoli complessi su carboidrati, attività fisica, stress, ormoni, malattie, ecc.
Pianificare ogni pasto, ogni spostamento, ogni variazione nella routine.
Affrontare ipo e iperglicemie, anche di notte, con tutte le conseguenze fisiche ed emotive.
Tenere alta l'attenzione 24/7, senza possibilità di "staccare" mai davvero.
E tutto questo spesso senza che gli altri se ne rendano conto, perché il diabete di tipo 1 è una malattia invisibile, ma estremamente impegnativa.
È importante riconoscere il peso mentale ed emotivo che comporta, e dare spazio anche a supporto psicologico, comunità e risorse che aiutino a non sentirsi soli in questa gestione costante.