Emanuele Ottaviano - Psicologo

Emanuele Ottaviano - Psicologo Psicologo Clinico per Consulenza Psicologica.

Quest'anno festeggio il mio 7° anniversario sui Social, ma per essere onesti gli anni di iscrizione all'Albo degli Psico...
12/01/2025

Quest'anno festeggio il mio 7° anniversario sui Social, ma per essere onesti gli anni di iscrizione all'Albo degli Psicologi della Toscana con n°7112 sono molti di più.
Grazie di cuore per la fiducia, certo che non ce l'avrei mai fatta senza il Vostro preziosissimo supporto. 🙏🤗🎉

Per ricambiarvi con un servizio sanitario sempre più centrato oltre ad una costante formazione (ECM) cui mi sottopongo mensilmente su ambiti che riguardano gli studi recentissimi, ho deciso di rinnovare lo studio per accogliervi con maggiore attenzione al setting.

GRAZIE!

Buona serata e buon fine settimana!
A Vostra disposizione come sempre, un caro saluto
Dr. Emanuele Ottaviano
Cell. 3290612456

La serenità è un’emozione complessa, che coinvolge diversi aspetti e componenti psicologiche:Resilienza: la capacità di ...
14/12/2024

La serenità è un’emozione complessa, che coinvolge diversi aspetti e componenti psicologiche:

Resilienza: la capacità di affrontare le sfide e i cambiamenti con equanimità. Quando siamo sereni possiamo gestire lo stress e le difficoltà senza perdere la calma.

Accettazione: non si tratta di essere passivi di fronte alle situazioni difficili. Piuttosto, è accettare ciò che non può essere cambiato e impegnarsi per migliorare ciò che, invece, può esserlo.

Consapevolezza di sé: la serenità è spesso legata a un alto livello di consapevolezza. Quando siamo sereni conosciamo i nostri pensieri, emozioni e reazioni e sappiamo gestirli in modo efficace.

Flessibilità cognitiva: con la serenità, tendiamo a essere più flessibili nei pensieri e comportamenti, gestendo situazioni impreviste o complesse con più calma.

Ottimismo: un atteggiamento positivo verso la vita è correlato alla serenità. Quando ci sentiamo sereni, tendiamo a vedere le sfide come opportunità di crescita, piuttosto che come minacce.

Il cervello sereno

Dal punto di vista neurologico, la serenità può essere correlata a specifiche attività e aree cerebrali:

Corteccia prefrontale: responsabile del controllo esecutivo, pianificazione e regolazione delle emozioni. La sua attivazione è associata a una maggiore capacità di mantenere la calma e gestire le emozioni.

Sistema limbico: coinvolto nella regolazione delle emozioni. Un equilibrio nell’attività di quest’area del cervello può contribuire a uno stato di serenità.

Neurotrasmettitori: soprattutto la serotonina e la dopamina sono legate alla regolazione dell’umore e delle emozioni.

Neuroplasticità: la capacità del cervello di cambiare e adattarsi è importante per mantenere la serenità.

Tecniche per Promuovere la serenità

Esistono diverse tecniche che possono aiutare a promuovere la serenità:

Meditazione, Mindfullness, ma soprattutto.. iniziare a lavorarci! Tutto ciò che pensiamo si risolva in autonomia difficilmente troverà il proprio epilogo positivo mentre con il minimo supporto dello Psicologo avrebbe trovato un solido miglioramento!

Formazione ACR 2024. 🎯Onorato di essere stato coinvolto nella formazione degli educatori, ma soprattutto di aver passato...
07/09/2024

Formazione ACR 2024. 🎯
Onorato di essere stato coinvolto nella formazione degli educatori, ma soprattutto di aver passato un pomeriggio insieme a tanti ragazzi e ragazze nella Casa dell'Adolescente "Mons. A. Ciardi" - Gavinana.

"Molti oggi parlano dei giovani; ma non molti, ci pare, parlano ai giovani."
[Papa Giovanni XXIII]

La resilienza definisce la capacità delle persone di riuscire ad affrontare gli eventi stressanti o traumatici e di rior...
06/09/2024

La resilienza definisce la capacità delle persone di riuscire ad affrontare gli eventi stressanti o traumatici e di riorganizzare in maniera positiva la propria vita dinanzi alle difficoltà. In altre parole la resilienza consente l’adattamento alle avversità. ↔️
Essere resilienti non significa che la persona non si senta in difficoltà o non esperisca una certa quota di distress; il dolore emotivo, la tristezza e altre emozioni negative sono frequenti e comuni in coloro che vivono delle avversità o delle situazioni traumatiche. 😔
La resilienza non è un tratto stabile e immodificabile della personalità, ma viceversa implica una serie di comportamenti, pensieri e atteggiamenti che possono essere appresi, migliorati e sviluppati in ciascun individuo. 🥰

Riflessioni. 😌
07/08/2024

Riflessioni. 😌

Il Maladaptive Daydreaming. 💭Sognare a occhi aperti di tanto in tanto è normale, ma quando diventa un modo predefinito d...
31/07/2024

Il Maladaptive Daydreaming. 💭

Sognare a occhi aperti di tanto in tanto è normale, ma quando diventa un modo predefinito di rispondere alla realtà può sfociare nel maladaptive daydreaming o disturbo da fantasia compulsiva. 😵‍💫

Esso rappresenta un’esperienza mentale intensa e disfunzionale. Contrariamente al semplice sognare ad occhi aperti – un’attività sperimentata da quasi tutte le persone – il MD comporta un’attività di fantasia così vivida da rimpiazzare, in gran parte, le relazioni umane e interferire con la vita quotidiana. 👩🏻👦🏻

Il fenomeno del maladaptive daydreaming è infatti caratterizzato da una compulsione a immergersi in scenari immaginari dettagliati, con la possibilità di passarvi oltre la metà del tempo di veglia. Per i maladaptive daydreamers – così sono chiamati i soggetti colpiti da questa condizione – perdersi in questi universi alternativi è così gratificante da diventare una vera e propria dipendenza, che si fa fatica a contenere. 🙈🙉🙊
E voi, quanto fantasticate? ❤️
psicologo

Il "narcisista patologico" non esiste.La scena è all'ordine del giorno a qualsiasi parte del globo, in qualsiasi tipo di...
18/06/2024

Il "narcisista patologico" non esiste.

La scena è all'ordine del giorno a qualsiasi parte del globo, in qualsiasi tipo di relazione, sia essa etero od omosessuale. Prima o poi, compare un narcisista. «Mi ha scritto per un po', poi pufff! Sparito», «Siamo usciti insieme per un mese, tutto bellissimo. Poi a un certo punto ha smesso di scrivermi...Ma perché?». «Oh, tesoro, ma dai, è chiarissimo: è un narcisista patologico!». «Giusto! Quel narcisista manipolatore, è colpa sua se ho problemi di insonnia e anche uno sfogo cutaneo!».

Vi sfidiamo a contare le volte che avete usato la parola «narcisista» riferita a un uomo che vi aveva illuso e deluso .
Negli ultimi anni ci siamo trasformati tutti in psicologi e psicologhe, definendo l'altro un narcisista, quando si discostava dalle nostre aspettative.
Troppe volte mi è capitato di sentire pronunciare da amici e pazienti, con eccessiva superficialità, la parola narcisismo, per descrivere negativamente persone con le quali si sono avuti dei problemi. E questo non solo in campo sentimentale.
Intrappolati in rapporti d’amore, amicizia o lavoro di cui non si ha il controllo, si invoca la manipolazione da parte di narcisisti incalliti e privi di scrupoli.
La verità è che la tendenza a sopraffare gli altri è biologica e ha determinato la supremazia dell’Homo Sapiens sulle altre specie, umane e animali.

Etichettare non aiuta la diagnosi.
Negli ultimi anni abbiamo assistito a una “fame” di definizioni. Prendiamo come esempio anche i disturbi dell'attenzione e dell'apprendimento: fino a qualche decennio fa non “esistevano”, oggi non appena un bambino ha un problema con la matematica è subito etichettato come discalculico. Che probabilmente è anche vero, ma questo fare diagnosi a buon mercato non aiuta, né i pazienti né noi professionisti. Lo stesso vale con le relazioni umane: siamo animali sociali, non possiamo non comunicare. Quando le intenzioni della comunicazione non sono allineate, si può incappare in qualche qui pro quo, allontanarsi, riprendersi.
Ma le cose si fanno sempre in due.
Se non accendete la consapevolezza su ciò che desiderate voi, finirete sempre per incolpare l'altro delle vostre insicurezze e fragilità.

L'infanzia è quella fase della vita che può avere influito sulla persona adulta che sei oggi. 👩🏼👨🏻Se durante quel period...
28/05/2024

L'infanzia è quella fase della vita che può avere influito sulla persona adulta che sei oggi. 👩🏼👨🏻
Se durante quel periodo hai affrontato situazioni complesse e traumi, è probabile che oggi incontri difficoltà nelle tue relazioni o nella gestione delle emozioni. 🥰
Ma è possibile affrontare tutto questo peso, e metterlo giù un po' per volta. ❤️‍🩹
Com'è stata la vostra infanzia? 👶🏻

Pillole.🤓Che ne pensate? 🥰
16/05/2024

Pillole.🤓
Che ne pensate? 🥰

ELIMINARE SIGNIFICA ALLONTANARE.Devi sapere che eliminare dalla tua vita significa semplicemente allontanare, occorre te...
06/05/2024

ELIMINARE SIGNIFICA ALLONTANARE.
Devi sapere che eliminare dalla tua vita significa semplicemente allontanare, occorre tenere conto che nel periodo della nostra vita tutte le relazioni che noi creiamo hanno un inizio e una fine. ⬇️
La maggior parte delle persone che incontriamo all’interno della nostra vita non ci accompagnerà per sempre. 🌀
Come vivete e percepite le vostre relazioni con gli altri? 👥

Come distinguiamo l'Ansia Sociale da un tratto di personalità quale l'introversione e la timidezza?Ci sono persone più s...
15/03/2024

Come distinguiamo l'Ansia Sociale da un tratto di personalità quale l'introversione e la timidezza?
Ci sono persone più sensibili a tali situazioni e persone più estroverse che non hanno particolari problemi.

Quando però davanti a queste situazioni si prova intensa paura e imbarazzo per il giudizio degli altri, anche solo al pensiero anticipatorio di doverle affrontare, e quando si tende ad evitare sistematicamente i contesti sociali è necessario approfondire se si tratti o meno di Ansia Sociale.

L'Ansia o Fobia Sociale rientra nel quadro dei Disturbi d'Ansia ed è caratterizzata da una paura intensa e pervasiva di trovarsi in una particolare situazione sociale non familiare, da cui possa derivare la possibilità di subire un giudizio da parte degli altri. La paura è incontrollata per situazioni specifiche (Es. Lavoro, amicizie) o in modo più allargato per tutta la sfera sociale. Queste persone hanno difficoltà a creare nuove relazioni nella sfera affettiva e tendono ad accontentarsi di una posizione lavorativa più bassa rispetto alle loro capacità. L'evitamento dei contesti sociali porta la persona ad isolarsi progressivamente ed influisce quindi sulla qualità della sua vita.

Le persone affette da Fobia Sociale provano paura di parlare in pubblico e dimenticare quello che si sta dicendo, paura di far notare il tremore della voce o del corpo, paura di essere poco chiari in un discorso. Possono evitare sistematicamente di compiere azioni quali mangiare o scrivere in presenza di altri proprio per non far vedere il tremore delle mani. È presente ansia anticipatoria, prima di provare la situazione sociale di disagio, e quando non riescono ad evitare tali situazioni, provano un disagio molto forte che si può presentare sottoforma di: palpitazioni, nausea, tensione muscolare, mal di testa, rossore al viso, sudorazione, gola secca, tremori.

Nonostante tali paure vengano riconosciute dalle persone stesse come eccessive e irrazionali, esse non riescono a controllarle, e questo determina importanti conseguenze sulla percezione negativa del proprio senso di autoefficacia e sull'autostima.

Indirizzo

Pontedera

Telefono

+393290612456

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Emanuele Ottaviano - Psicologo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Emanuele Ottaviano - Psicologo:

Condividi

Digitare