19/02/2026
Oggi il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che chiede, nelle sedi ONU, il pieno riconoscimento delle donne trans nelle politiche internazionali contro violenza e discriminazione di genere: 340 voti a favore, 141 contrari, 68 astensioni. 
Non è una legge e non impone nulla agli Stati: è una presa di posizione politica. Ma è proprio qui il punto: quando le istituzioni dicono “tutte le donne”, devono intenderlo davvero. 
Le donne trans subiscono violenza, discriminazione e marginalizzazione documentate. Escluderle dalle tutele non “protegge” i diritti delle donne: li restringe. 
I diritti non funzionano per sottrazione: si rafforzano quando diventano universali.
Perché chiamare “ideologia” l’estensione dei diritti spesso significa solo difendere il privilegio di decidere chi li merita.