Dott. e Coach Alessio Alteri

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IL DOLORE AL PIEDE TORNERÀ SEMPRE FINCHÉ SEI FUORI ASSEQuando la postura è asimmetrica, ingobbita o “spanciata”, l’appog...
10/01/2026

IL DOLORE AL PIEDE TORNERÀ SEMPRE FINCHÉ SEI FUORI ASSE

Quando la postura è asimmetrica, ingobbita o “spanciata”, l’appoggio del piede si altera.
Di conseguenza cambiano anche l’allineamento di ginocchia, bacino e colonna.

Questo porta ad accumulare tensioni e sovraccarichi continui sulla fascia plantare (e su tutto il corpo).
Il diaframma, compresso dal disallineamento tra bacino e torace, peggiora ulteriormente la situazione.

Finché il corpo non viene riportato in asse:

l’appoggio continua a peggiorare

il dolore tende a tornare, aumentare e spostarsi su ginocchio e bacino

Col tempo compaiono problemi come:

❗️pronazione marcata

❗️alluce valgo

❗️difficoltà a camminare senza dolore

E spesso anche disturbi che non si collegano subito al piede: gonfiore, reflusso, problemi del sonno e del pavimento pelvico.

⚠️ ATTENZIONE

Se hai dolore al piede e l’attenzione è solo su:

📌appoggio plantare

📌risonanze, esami baropodometrici

📌plantari

senza valutare anche:

🔍l’allineamento tra bacino e torace

🔍la meccanica di anche e spalle

🔍la respirazione e il lavoro del diaframma

👉 stai lavorando sul sintomo, non sulla causa.

Nel frattempo l’appoggio peggiora, il dolore ritorna e il carico si sposta su ginocchio e bacino, fino ad arrivare — nei casi più delicati — a interventi chirurgici che spesso si potevano evitare.

✅ PROTOCOLLO SIMMETRIA

Un metodo che ha già aiutato migliaia di persone,
senza farmaci, plantari o chirurgia.

Non lavoro sul sintomo.
Lavoro sulla vera causa: il baricentro fuori asse.

📩 Scrivimi in direct per capire se posso aiutare anche te.

IL DOLORE AL PIEDE TORNERÀ SEMPRE FINCHÉ SEI FUORI ASSEQuando la postura è asimmetrica, ingobbita o “spanciata”, l’appog...
10/01/2026

IL DOLORE AL PIEDE TORNERÀ SEMPRE FINCHÉ SEI FUORI ASSE

Quando la postura è asimmetrica, ingobbita o “spanciata”, l’appoggio del piede si altera.
Di conseguenza cambiano anche l’allineamento di ginocchia, bacino e colonna.

Questo porta ad accumulare tensioni e sovraccarichi continui sulla fascia plantare (e su tutto il corpo).
Il diaframma, compresso dal disallineamento tra bacino e torace, peggiora ulteriormente la situazione.

Finché il corpo non viene riportato in asse:

l’appoggio continua a peggiorare

il dolore tende a tornare, aumentare e spostarsi su ginocchio e bacino

Col tempo compaiono problemi come:

pronazione marcata

alluce valgo

difficoltà a camminare senza dolore

E spesso anche disturbi che non si collegano subito al piede: gonfiore, reflusso, problemi del sonno e del pavimento pelvico.

⚠️ ATTENZIONE

Se hai dolore al piede e l’attenzione è solo su:

appoggio plantare

risonanze, esami baropodometrici

plantari

senza valutare anche:

l’allineamento tra bacino e torace

la meccanica di anche e spalle

la respirazione e il lavoro del diaframma

👉 stai lavorando sul sintomo, non sulla causa.

Nel frattempo l’appoggio peggiora, il dolore ritorna e il carico si sposta su ginocchio e bacino, fino ad arrivare — nei casi più delicati — a interventi chirurgici che spesso si potevano evitare.

✅ PROTOCOLLO SIMMETRIA

Un metodo che ha già aiutato migliaia di persone,
senza farmaci, plantari o chirurgia.

Non lavoro sul sintomo.
Lavoro sulla vera causa: il baricentro fuori asse.

📩 Scrivimi in direct per capire se posso aiutare anche te.

🚨 IL DOLORE ALLA SPALLA TORNERÀ SEMPRE FINCHÉ SEI FUORI ASSE.Quando hai una postura asimmetrica, ingobbita o spanciata, ...
02/01/2026

🚨 IL DOLORE ALLA SPALLA TORNERÀ SEMPRE FINCHÉ SEI FUORI ASSE.

Quando hai una postura asimmetrica, ingobbita o spanciata, la meccanica della spalla è alterata, così come la posizione delle scapole, l’allineamento del torace, del bacino, l’appoggio del piede, ecc.

Questo ti porta ad accumulare costantemente tensioni muscolari e sovraccarichi articolari.

🌬️ Queste tensioni riguardano anche il diaframma, compresso dal disallineamento fra bacino e torace: la respirazione si altera e il carico sulla spalla aumenta.

⏳ Finché non riporti il corpo in asse, il problema tende a ripresentarsi, peggiorare e cronicizzarsi, con un aumento del rischio di:

→ ❌ rigidità
→ 💪 perdita di forza
→ ⚠️ problemi che non ti aspetteresti collegati, come gonfiore, reflusso, disturbi del sonno e del pavimento pelvico

⚠️ ATTENZIONE

Se hai dolore alla spalla e ti guardano solo la spalla, senza valutare:

• 👣 come scarichi il peso a terra
• 📐 l’allineamento fra bacino e torace
• 🌬️ la respirazione e il lavoro del diaframma

stai ancora lavorando sul sintomo, con un aumento del rischio di problemi sempre più seri, fino a richiedere potenzialmente interventi chirurgici che, se intercettati prima, si potevano anche evitare.

Con Protocollo Simmetria – che ha già aiutato migliaia di persone, senza farmaci né chirurgia – non lavoro sul sintomo, ma sulla causa: il baricentro fuori asse.

📩 Scrivimi in direct se vuoi capire ora se posso aiutare anche te.

SEGNALI TIPICI DI DIAFRAMMA BLOCCATO ⚠️• postura cifotica, asimmetrica o lordotica• respiro corto• cefalee muscolo-tensi...
29/12/2025

SEGNALI TIPICI DI DIAFRAMMA BLOCCATO ⚠️

• postura cifotica, asimmetrica o lordotica
• respiro corto
• cefalee muscolo-tensive
• stanchezza cronica
• insonnia
• pancia gonfia
• reflusso
• ritenzione
• disturbi del pavimento pelvico

👉 Se ti riconosci anche solo in 2–3 di questi segnali, fermati un attimo.

❌ NON SBLOCCHERAI MAI IL DIAFRAMMA SE CONSIDERI SOLO:
respirazione, psicoterapia, meditazione, ecc.

Quando sei fuori asse, il torace e il bacino non sono allineati. Questo disallineamento comprime le coste, riduce lo spazio interno e limita la motilità del diaframma.

Fare esercizi di respirazione, in questo caso, è come provare a gonfiare un palloncino dentro un cassetto: 👉 manca lo spazio.

Plantari, manipolazioni, ginnastica posturale, pilates, yoga o stretching
possono dare sollievo temporaneo…ma non risolvono la causa.

Forse lo hai già vissuto: ti senti meglio per qualche giorno — poi tutto torna. E spesso torna peggio di prima.

⚠️ EFFETTI REALI DELLO STRESS SULL’ORGANISMO
• perdita dei capelli (alopecia da stress)
• aumento del rischio cardiovascolare (ipertensione, infarto, ictus)
• indebolimento del sistema immunitario
• alterazioni ormonali
• infiammazione cronica

👉 Questo accade perché si lavora sul sintomo, mentre la causa continua ad agire a ogni passo e a ogni respiro.

💡 INVECE DI CHIEDERTI COME SCARICARE LA TENSIONE, DOVRESTI CHIEDERTI COME SI GENERA E PERCHÉ CONTINUA AD ACCUMULARSI OGNI GIORNO.

Finché non si lavora sul baricentro — cioè su come scarichi il peso a terra — il diaframma resta compresso tra torace e bacino e il sistema nervoso rimane in modalità “stress”.

È così che molte persone finiscono per credere di avere un problema mentale, quando in realtà stanno vivendo un problema fisico non risolto.

📩 SCRIVIMI IN DIRECT ORA
se vuoi capire se posso aiutarti a interrompere questo meccanismo prima che diventi la tua normalità.
L’ho già fatto per migliaia di persone 🙋‍♂️🙋‍♀️

Buon Natale ⭐Questo è il momento migliore per fermarci e vedere ciò che abbiamo come un dono. 🎁 Per dire grazie alle per...
25/12/2025

Buon Natale ⭐

Questo è il momento migliore per fermarci e vedere ciò che abbiamo come un dono. 🎁
Per dire grazie alle persone che ci sono accanto.
La felicità nasce proprio da qui: dalla gratitudine.
Perché se guardiamo solo ciò che manca, rischiamo di rimandare per sempre il momento di essere davvero felici. 🙂

La gratitudine si allena. Se vuoi iniziare, prova questo:

Esercizio di gratitudine (1 minuto):
1️⃣. Fermati.
2️⃣. Scegli una cosa semplice della giornata che di solito dai per scontata.
3️⃣. Dì “grazie” per quella, senza spiegazioni.

Ripetilo ogni sera. 🔁

Magari, proprio come Rachele, anche tu hai pensato che con la scoliosi ci fosse solo una cosa da fare: conviverci.Rachel...
23/12/2025

Magari, proprio come Rachele, anche tu hai pensato che con la scoliosi ci fosse solo una cosa da fare: conviverci.

Rachele ha iniziato questo percorso con un dolore costante alla bassa schiena, presente dopo ogni allenamento e dopo il lavoro.
Un dolore che non ti blocca del tutto… ma che ti accompagna ogni giorno, togliendoti energia, concentrazione e serenità.

Già nei primi mesi, però, qualcosa è cambiato:
il dolore è scomparso e, passo dopo passo, abbiamo iniziato a migliorare anche l’aspetto estetico della curva scoliotica.

Un percorso che non parla solo di postura, ma di vivere meglio ogni giorno. 💛

👉 Ti hanno detto che la scoliosi è “strutturale” e che non puoi farci niente?

Non è vero.

Molti seguono ancora un approccio vecchio, basato su busti, rinforzo generico e fisioterapia di semplice mantenimento.
Il problema? Non intervengono sulla causa reale.

👉 La verità è questa:
la scoliosi tende a peggiorare nel tempo se il corpo continua a scaricare il peso in modo sbilanciato.
La colonna si inclina e ruota per compensare, creando tensioni, contratture e dolore.

Ma se può peggiorare… può anche migliorare.

🔻 Il lavoro corretto insegna al corpo a redistribuire il carico in modo equilibrato tra i due arti, permettendo alla colonna di smettere finalmente di compensare.

Il risultato?
Meno dolore, più simmetria, più libertà di movimento, senza farmaci né chirurgia.

⏳ Più aspetti, più il corpo consolida compensi sbagliati, aumentando il rischio di dolore cronico, blocchi improvvisi ed ernie.

📩 Scrivimi ora in direct se vuoi capire se anche la tua scoliosi può migliorare.

IL DOLORE ALLA SCHIENA TORNERÀ SEMPRE FINCHÉ SEI FUORI ASSE.Quando hai una postura asimmetrica, ingobbita o spanciata, l...
22/12/2025

IL DOLORE ALLA SCHIENA TORNERÀ SEMPRE FINCHÉ SEI FUORI ASSE.

Quando hai una postura asimmetrica, ingobbita o spanciata, l’allineamento della colonna è alterato, così come l’appoggio del piede, la posizione del bacino e l’equilibrio generale del corpo.

Questo significa una cosa sola: a ogni passo e a ogni respiro accumuli tensioni.

Queste tensioni coinvolgono anche il diaframma, compresso dal disallineamento tra bacino e torace. La respirazione si altera e il carico sulla schiena aumenta, anche quando sei fermo.

È così che, giorno dopo giorno, il corpo entra in un circolo vizioso.

Finché non riporti il corpo in asse, il problema tende a ripresentarsi, peggiorare e cronicizzarsi, dando origine a ernie, artrosi, blocchi lombari improvvisi e a disturbi che spesso non vengono collegati alla schiena: gonfiore, reflusso, disturbi del sonno e del pavimento pelvico.

Chi soffre di lombalgia cronica lo sa bene:
non è solo dolore.

È un peso costante che limita i movimenti, riduce l’energia e, sul piano emotivo, ti rende più irritabile, meno lucido, come se il corpo fosse diventato una gabbia.

Eppure, nella maggior parte dei casi, vengono proposte solo soluzioni sintomatiche:
❌ massaggi decontratturanti
❌ manipolazioni
❌ tecar o ozono
❌ stretching ed esercizi locali per la schiena
❌ farmaci (antinfiammatori, antidolorifici, miorilassanti)

Spesso danno un sollievo temporaneo.
Poi il dolore torna. E ogni volta tende a peggiorare.
Perché il corpo continua a muoversi nello stesso modo che lo ha portato fuori asse, accumulando tensioni ogni giorno che passa.

Con Protocollo Simmetria – che ha già aiutato migliaia di persone, senza farmaci né chirurgia – non lavoro sul sintomo, ma sulla causa: il baricentro fuori asse.
Più rimandi, più il corpo consolida compensi e tensioni. E più tempo serve per uscirne.

📩 Scrivimi in direct se vuoi capire ora se posso aiutare anche te.

IL DOLORE AL COLLO TORNERÀ SEMPRE FINCHÉ SEI FUORI ASSE.Quando hai una postura asimmetrica, ingobbita (cifotica) o spanc...
18/12/2025

IL DOLORE AL COLLO TORNERÀ SEMPRE FINCHÉ SEI FUORI ASSE.

Quando hai una postura asimmetrica, ingobbita (cifotica) o spanciata (iperlordosi), la posizione della cervicale si altera, così come l’appoggio del piede, l’allineamento del bacino e l’equilibrio generale del corpo.

È così che, giorno dopo giorno, inizi ad accumulare contratture e tensioni.

Queste tensioni coinvolgono anche il diaframma, compresso dal disallineamento tra bacino e torace.
Di conseguenza vengono sovraccaricati i muscoli della respirazione accessoria: quelli del collo e delle scapole.
Il risultato è una respirazione più corta e superficiale e un carico sempre maggiore sulla cervicale.

Finché non riporti il corpo in asse, il problema tende a ripresentarsi, peggiorare e cronicizzarsi, con un aumento del rischio di disturbi come vertigini, nausea, sbandamenti, ernie e cervicobrachialgia.

E spesso compaiono anche problemi che non ti aspetteresti collegati al collo: gonfiore, reflusso, disturbi del sonno e del pavimento pelvico.

Chi soffre di cervicalgia cronica lo sa bene:
non è solo dolore, è un peso costante che limita i movimenti, riduce l’energia e, sul piano emotivo, ti rende più irritabile, meno lucido, come intrappolato nel tuo corpo.

Eppure, nella maggior parte dei casi, vengono proposte solo soluzioni sintomatiche:
❌ massaggi decontratturanti
❌ manipolazioni cervicali
❌ tecar o terapie fisiche
❌ stretching ed esercizi locali per il collo
❌ farmaci (antinfiammatori, antidolorifici, miorilassanti)

Magari danno un sollievo momentaneo, ma il dolore torna.
Perché il corpo continua a muoversi nello stesso modo che lo ha portato fuori asse, accumulando tensioni a ogni passo e a ogni respiro.

Con Protocollo Simmetria – che ha già aiutato migliaia di persone, senza farmaci né chirurgia – non lavoro sul sintomo, ma alla radice del problema: il baricentro fuori asse.

📩 Scrivimi in direct se vuoi capire se posso aiutare anche te.

Se hai la pancia sempre gonfia — anche se mangi bene e ti alleni — devi sapere una cosa importante.Non è quasi mai solo ...
14/12/2025

Se hai la pancia sempre gonfia — anche se mangi bene e ti alleni — devi sapere una cosa importante.
Non è quasi mai solo un problema di alimentazione o di allenamento.

Quando la pancia sporge a causa dell’iperlordosi lombare, dieta e fitness non risolvono il problema.
Anzi, in molti casi l’allenamento, se fatto senza le giuste accortezze, può peggiorarlo.

Nel lavoro quotidiano con persone che convivono da anni con questo tipo di squilibrio, emerge sempre la stessa dinamica.

Molte delle terapie comunemente proposte agiscono sul sintomo, ma non sulla causa reale:
• “allungare lo psoas o la catena posteriore”
• “rinforzare glutei e addominali”
• manipolazioni osteopatiche
• ginnastica posturale
Nel migliore dei casi danno un beneficio passeggero.
Poi tutto torna come prima.

Sai perché?

Perché ignorano il motivo per cui questo squilibrio si crea.

👉 Quando il peso del corpo cade troppo in avanti, sulle punte dei piedi, il corpo è costretto a compensare per non perdere l’equilibrio.

Per farlo si adatta:
la zona lombare si inarca, l’addome sporge sempre di più e il diaframma rimane compresso tra torace e bacino.

Ignorare questi segnali significa lasciare che il corpo si deformi lentamente, aumentando il rischio di conseguenze sempre più delicate, come:
• difficoltà digestive
• glutei inibiti
• mal di schiena e dolori cronici
• stanchezza persistente
• infiammazioni a anche e colonna
• disturbi del pavimento pelvico
• insonnia e risvegli frequenti
• fino, nei casi più avanzati, a ernie e artrosi che possono richiedere interventi chirurgici

Il lavoro corretto non consiste nel “tirare” o “rinforzare” singoli muscoli.

Deve insegnare al corpo a spostare il peso dall’avampiede verso il tallone, così che la colonna non sia più costretta a compensare.

Con Protocollo Simmetria ho aiutato migliaia di persone a riequilibrare la postura ed eliminare il dolore alla radice, senza farmaci né interventi chirurgici.

💬 Commenta “addome” e ti mando un esempio pratico.
📩 Oppure scrivimi in direct per un percorso su misura per te.

Ti hanno detto che la scoliosi è strutturale e che non puoi farci niente?Non è vero.Questa idea nasce da un modello vecc...
13/12/2025

Ti hanno detto che la scoliosi è strutturale e che non puoi farci niente?

Non è vero.

Questa idea nasce da un modello vecchio, basato su busti, esercizi di mantenimento e rinforzo muscolare generale.

Il problema è che non considera la causa reale che porta la curva a peggiorare nel tempo.

Con una scoliosi, infatti, il peso del corpo cade più da un lato.
La colonna, per tenerti in equilibrio, si inclina, ruota e compensa.

È questo meccanismo che crea tensioni, contratture e un progressivo aumento della curva.
👉 Tutte le scoliosi peggiorano senza i giusti accorgimenti, ma possono anche migliorare con un lavoro mirato.

La scoliosi non riguarda solo la schiena.
Il disallineamento tra bacino e torace comprime il diaframma e modifica la pressione interna.

Da qui nascono sintomi che spesso non colleghi al problema:
• cellulite e inestetismi
• reflusso e gonfiore addominale
• vertigini, nausea, cervicalgia
• insonnia e risvegli frequenti
• disturbi del pavimento pelvico

Nel tempo, la spirale di tensioni può portare ad artrosi, ernie, protrusioni e, nei casi più avanzati, persino a un’indicazione chirurgica.

Perché accade?

Perché ogni passo e ogni respiro aggiungono carico e compressione, come una spirale che si stringe giorno dopo giorno.

Eppure molti continuano a inseguire il sintomo con:
❌ plantari
❌ busti
❌ allungamenti e rinforzo “generale”
❌ manipolazioni e massaggi

Funzionano per un po’, ma il sollievo è temporaneo.
Non cambiano come ti muovi e dove cade il peso.
E finché il peso non viene redistribuito, il corpo continua a compensare… e la sintomatologia tende a ripresentarsi, peggiorare e cronicizzarsi.

🔺 Il lavoro corretto parte da qui:
insegnare all’arto inibito a riprendersi il peso del corpo
e a quello in sovraccarico a liberarsene.

Quando questo accade, la colonna non ha più motivo di deformarsi per compensare e può finalmente migliorare.

È ciò che faccio ogni giorno con il Protocollo Simmetria®️, con cui ho aiutato migliaia di persone a migliorare la simmetria, eliminare il dolore, ecc… senza chirurgia né farmaci.

💬 Ti ritrovi?
📩 Scrivimi in direct se vuoi che ti aiuti personalmente.

Sara (scoliosi) è partita come tante: dolori, stanchezza, poca costanza e una forte insoddisfazione, con la sensazione d...
06/12/2025

Sara (scoliosi) è partita come tante: dolori, stanchezza, poca costanza e una forte insoddisfazione, con la sensazione di essere bloccata nel suo corpo.

Dopo 12 mesi di percorso la sua realtà è completamente diversa:
✅ dolori eliminati
✅ sonno profondo e rigenerante
✅ allenamenti costanti
✅ schiena più armoniosa e corpo visibilmente tonico e definito

Oggi Sara non è solo cambiata fuori.
È più sicura, più forte, più consapevole di sé.

E la cosa più bella?
Sara poteva essere chiunque. Anche tu.

Il percorso continua per migliorare ancora la curva scoliotica e la composizione corporea…
perché quando inizi il percorso giusto, non torni più indietro. 💥💪

👉 Ti hanno detto che la scoliosi è strutturale e che non puoi farci niente?
Come vedi, non è vero.

Molti seguono ancora un modello vecchio e superato, basato su busti, semplice rinforzo muscolare e fisioterapia “di mantenimento”.

👉 La verità è questa:
tutte le scoliosi tendono a peggiorare se non si interviene sulla causa reale.
Con una scoliosi, il peso del corpo cade lateralmente e la colonna si adatta ruotando e inclinandosi per mantenere l’equilibrio.

È così che si creano contratture, tensioni e peggioramento della curva.
Ma se può peggiorare… può anche migliorare.

🔻 Il lavoro corretto insegna:
• all’arto inibito a riprendersi il carico,
• all’arto sovraccarico a liberarsene.

Solo così la colonna smette di compensare davvero: migliori la simmetria ed elimini il dolore, senza farmaci né chirurgia.

📩 Scrivimi in direct se vuoi che ti aiuti personalmente.

Quella tensione alla base del collo, che parte piano… e cresce fino a diventare insopportabile, non è mai casuale.Anche ...
04/12/2025

Quella tensione alla base del collo, che parte piano… e cresce fino a diventare insopportabile, non è mai casuale.

Anche se compare di rado, è un segnale che non va ignorato.

La verità è che la cervicale non è quasi mai la causa reale. È la spia rossa che si accende quando il corpo è fuori asse.

Quando il baricentro cade da un lato, in avanti o all’indietro, tutta la colonna deve adattarsi:
il bacino ruota, le spalle si sollevano, il torace si chiude, il diaframma si irrigidisce.

E quando il diaframma non lavora bene, i muscoli accessori della respirazione – quelli del collo e delle scapole – entrano in sovraccarico continuo.

È come guidare con una gomma bucata: puoi andare avanti, ma intanto peggiori il danno.

Le conseguenze non sono solo dolore e rigidità:
• cefalee ricorrenti
• insonnia e qualità del sonno compromessa
• stanchezza cronica
• difficoltà digestive
• irritabilità, scarsa lucidità, sensazione costante di pressione

E, nei quadri più protratti, il sovraccarico può contribuire allo sviluppo di situazioni più serie, come:
• artrosi cervicale
• ernie e protrusioni con compressioni locali
• limitazioni funzionali che possono portare, in alcuni casi, alla necessità di valutazioni specialistiche o interventi

Chi soffre di cervicalgia lo sa bene: non è solo dolore.
È la sensazione di portare un peso costante sulle spalle, che limita ogni gesto e ti ruba energia.

Eppure, quasi sempre, ti propongono interventi solo sintomatici:
❌ stretching del collo
❌ massaggi e manipolazioni
❌ bite o plantari “per allineare”

Funzionano per un po’… ma il dolore torna, peggiora e si cronicizza, perché il corpo continua a muoversi esattamente come lo ha portato fuori asse.

Con Protocollo Simmetria – che ha già aiutato migliaia di persone a migliorare senza farmaci né chirurgia – non tratto il sintomo, ma la radice del problema: il baricentro fuori asse.

📩 Scrivimi in direct per capire se posso aiutare anche te. 🙋‍♂️🙋‍♀️

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