Dott.ssa Giada Cicchiello-Psicologa

Dott.ssa Giada Cicchiello-Psicologa Psicologa clinica
Albo Psicologi Emilia Romagna
Criminologa
Psicoterapeuta in formazione

MSNA e uso di sostanze
08/04/2026

MSNA e uso di sostanze

Il ministero della Giustizia ha messo sotto la lente l’abuso e la dipendenza da sostanze tra i minori stranieri non accompagnati, in particolare tra quelli nel circuito penale. Dallo studio emerge che non si tratta di scelte individuali, ma del risultato di vulnerabilità e criticità del sistema: trauma migratorio, marginalità e difficoltà di integrazione. Il report presenta una ricerca pilota sul Lazio, ma verrà esteso a tutta Italia.

Leggi l'articolo di Ilaria Dioguardi
👉 https://www.vita.it/minori-stranieri-non-accompagnati-e-sostanze-una-strategia-di-auto-cura/

CeSPI

07/04/2026

L’altro giorno una mamma mi racconta:
“Si chiude in bagno con il telefono. Non gioca. Si guarda. Fa le routine.”
Nove anni. Non stanno più facendo finta.
Stanno imparando davvero.
E noi continuiamo a dirci che è una fase.
Che imitano e che è solo curiosità.
Non è così semplice.
Perché mentre noi minimizziamo, loro assorbono tutto. E lo fanno dentro uno schermo che non è neutro.

Oggi sappiamo che più del 60% dei bambini usa dispositivi ogni giorno.
E la maggior parte lo fa da sola.
Senza uno sguardo adulto accanto. Questo significa una cosa sola: non stanno solo guardando video. Stanno imparando come devono essere.

E a quell’età il corpo dovrebbe essere scoperta e non correzione.

Dovrebbe essere stupore e non giudizio.

E invece iniziano a guardarsi come se ci fosse qualcosa da sistemare, come se non fossero già abbastanza.

Il problema non è la crema è quello che rappresenta.

L’idea che devi migliorarti, l’idea che devi essere “giusta”, l’idea che così come sei… non va bene.

E il digitale amplifica tutto. Ti mette davanti modelli, filtri, perfezioni impossibili e ti insegna molto presto che piacere è più importante che sentirsi bene.

E allora succede qualcosa di silenzioso ma potentissimo.

Una bambina smette di guardarsi per riconoscersi e inizia a guardarsi per valutarsi.

Non è crescita si chiama anticipo.
Stiamo anticipando l’insicurezza.
E il problema non lo vedremo oggi.
Lo vedremo tra qualche anno, quando quella bambina diventerà una ragazza
che si sentirà sempre un po’ fuori posto
in un mondo che le ha insegnato a non bastarsi mai.

07/04/2026
"È un tempo che invita a prendersi cura del proprio benessere psicologico, riscoprendo spazi di consapevolezza, incontro...
05/04/2026

"È un tempo che invita a prendersi cura del proprio benessere psicologico, riscoprendo spazi di consapevolezza, incontro e ascolto".
Impariamo a tollerare ed apprezzare le differenze💐🌼✨🪷

La Pasqua richiama i valori della Pace, della riconciliazione e della rinascita.
In una prospettiva psicologica, la pace è un processo attivo di costruzione di equilibrio interiore, attraverso il riconoscimento di sé e la regolazione delle proprie emozioni ed il riconoscimento dell’altro e del suo mondo interno.

È un tempo che invita a prendersi cura del proprio benessere psicologico, riscoprendo spazi di consapevolezza, incontro e ascolto.

Il CNOP augura a tutti e a tutte una Pasqua di pace e serenità.

02/04/2026

Il suicidio in carcere è una criticità strutturale del sistema detentivo, espressione di un fenomeno complesso che richiede un approccio sistemico. In questo ambito, il CNOP sottolinea l’importanza di continuare una collaborazione interistituzionale solida e costante per l’applicazione delle recenti linee guida per la prevenzione del rischio suicidario in ambito penitenziario.

«Le nuove indicazioni mostrano un tentativo più sistemico, orientato alla prevenzione e alla presa in carico continuativa e multiprofessionale del fenomeno. Tuttavia, più che configurarsi come un nuovo modello di intervento, rappresentano una riorganizzazione e un rilancio di indicazioni già presenti, la cui criticità principale non risiede nella loro formulazione, ma nella loro concreta attuazione», ha dichiarato Maria Antonietta Gulino, Presidente del CNOP.

«Il nodo non è l’assenza di modelli, ma la loro implementazione: senza un intervento strutturale sull’organizzazione, sulle risorse e sull’integrazione delle competenze, il rischio è quello di riproporre schemi già noti senza una reale valutazione degli esiti», ha sottolineato Georgia Zara, staff di presidenza del CNOP per l'area penitenziaria e giuridica.

E Ilaria Garosi, psicologa ex art.80 e componente dello staff di presidenza del CNOP per l'area penitenziaria e giuridica, afferma: «Il crescente investimento dichiarato su queste professionalità segnala un riconoscimento della funzione strategica dello psicologo, ma l’attuale configurazione, caratterizzata da incarichi non strutturati, disomogenei e da limiti contrattuali e di orario, rischia di comprometterne l’efficacia e la continuità operativa».

Il CNOP ha sollecitato il Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria a riprendere i lavori interistituzionali, richiamando la necessità di interventi strutturali mirati e di proseguire le collaborazioni avviate negli anni passati.

"Osservare davvero una persona richiede tempo, silenzio e una certa disposizione d’animo. Non basta guardare un volto o ...
27/03/2026

"Osservare davvero una persona richiede tempo, silenzio e una certa disposizione d’animo.

Non basta guardare un volto o ascoltare qualche parola per cogliere ciò che qualcuno porta dentro.
I segni più veri si trovano spesso nelle pause, negli sguardi che cambiano direzione, nei piccoli gesti che sfuggono alla fretta quotidiana.

Viviamo immersi in immagini rapide, giudizi immediati e relazioni accelerate: tutto sembra chiaro in pochi secondi.
Eppure le persone non sono superfici da scorrere con gli occhi, ma profondità che si rivelano lentamente.

Quando torniamo ad osservare con attenzione, scopriamo che ogni volto contiene pieghe di vita, ferite, desideri e storie che non si mostrano al primo sguardo".

F. Privitera

26/03/2026

🗣️ Nel mondo quasi una donna su tre è vittima di violenza domestica nel corso della vita (WHO, 2021).
👉 Le conseguenze della violenza non si esauriscono nel breve termine, ma perdurano nel tempo.

I problemi di salute fisica e psichica che si manifestano nelle vittime si trascinano per anni, anche laddove gli episodi di violenza siano terminati da tempo (Jenkins et al., 2025).
Oltre a una elevata probabilità di esposizione a ripetute lesioni cerebrali traumatiche (l’87% delle vittime ha riferito almeno un trauma cranico, il 71% una storia di ripetuti traumi al capo), le vittime di violenza domestica mostrano maggior frequenza di diagnosi di disturbi psichici nel corso della vita (depressione, ansia, disturbo post traumatico da stress e disturbi del sonno).

⏳ Per quanto tempo una vittima di violenza continua a portarne i segni?
Secondo le ultime ricerche, l'impatto sulla salute non è un capitolo che si chiude velocemente: gli effetti avversi permangono anche dopo una media di 27 anni dall’esposizione alla violenza, richiedendo un’attenzione che superi di gran lunga la fase critica.

Per saperne di più, leggi l’articolo su State of Mind.
👉 Segui il link: https://www.stateofmind.it/2026/03/violenza-domestica-effetti-lungo-termine/



📚 Refences:
Jenkins et al (2025) Dementia Investigators. Intimate partner violence, traumatic brain injury and long-term mental health outcomes in midlife: the Drake IPV study. BMJ Ment Health.
World Health Organization (2021). Violence against women prevalence estimates, 2018: global, regional and national prevalence estimates for intimate partner violence against women and global and regional prevalence estimates for non-partner sexual violence against women.
Jenkins et al. (2025). Intimate partner violence, traumatic brain injury and long-term mental health outcomes in midlife: the Drake IPV study. BMJ Mental Health
Livingston et al. (2024). Dementia prevention, intervention, and care: 2024 report of the Lancet standing Commission. The Lancet

Complimenti e grazie a Biricca per il suo impegno 👏👏
21/03/2026

Complimenti e grazie a Biricca per il suo impegno 👏👏

La cooperativa sociale parmigiana sperimenta percorsi di inserimento lavorativo rivolti a persone fragili, tra cui detenuti ed ex detenutI

Nuovi incontri, nuove collaborazioni 👥🌸✨
21/03/2026

Nuovi incontri, nuove collaborazioni

👥🌸✨



19/03/2026

L’appuntamento si terrà giovedì 10 aprile 2026 e vedrà la partecipazione dello psicologo Marco Crepaldi, fondatore e presidente dell’associazione Hikikomori Italia, impegnata a livello nazionale nello studio e nella sensibilizzazione su questo fenomeno

Indirizzo

C/o Spazio B, Viale Dei Mille, 28/E, Via Dei Mille, 28
Reggio Nell Emilia
42121

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 21:00
Martedì 09:00 - 21:00
Mercoledì 09:00 - 21:00
Giovedì 09:00 - 21:00
Venerdì 09:00 - 21:00

Telefono

+393738232758

Sito Web

https://www.labsanmichele.it/operatori-sanitari/cicchiell

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