29/03/2026
Si parla tanto di microbiota intestinale come un alleato della salute, quando è in eubiosi.
In effetti, il nostro microbiota ci regala energia e prodotti del suo metabolismo, ci aiuta a difenderci da agenti patogeni e a costruire il nostro sistema immunitario fin da piccoli.
L'evoluzione dell'uomo è stata accompagnata da cambiamenti delle comunità microbiche che convivono con noi, fino ad arrivare ad una composizione che, oggi, può essere considerata eubiotica.
Condizioni come stile di vita e alimentazione poco sani, stress, farmaci, inquinanti ed altri fattori, però, possono portare ad una alterazione della composizione del microbiota intestinale.
Ad oggi sappiamo con sicurezza che la disbiosi intestinale è associata a diversi stati patologici. Il mantenimento di una adeguata composizione del microbiota, o, ancor meglio, una corretta strutturazione già in epoca neonatale, rappresenta una strategia importante per il mantenimento della nostra salute.
È quindi fondamentale studiarne a fondo la composizione, per avere una conoscenza sempre più approfondita del microbiota intestinale, e delle relazioni tra le varie comunità e l'ospite con cui convivono.
Di seguito, un decalogo pubblicato dalla MICS ( Microbiota International Clinical Society) sullo studio del microbiota.