Dott.ssa Silvia Cerescioli

Dott.ssa Silvia Cerescioli Sono convinta che i migliori risultati siano quelli che durano nel tempo. Per questo il rapporto co

Gli asparagi sono ortaggi primaverili ipocalorici, sono dunque di stagione da marzo a giugno. 100g di asparagi apportano...
14/04/2026

Gli asparagi sono ortaggi primaverili ipocalorici, sono dunque di stagione da marzo a giugno.

100g di asparagi apportano circa 20 calorie così suddivise:
➡️ 50% proteine
➡️ 42% carboidrati
➡️ 8% lipidi

Ecco le principali proprietà e benefici:
👉 ricchi di acqua
👉 fibre
👉 vitamine (A, C, E, K e folati)
👉 sali minerali come potassio e fosforo
👉 fonte di carotenoidi (alfa e beta- carotene, luteina/zeaxantina).

✅ Eccellenti per le loro proprietà diuretiche e depurative, aiutano a combattere la ritenzione idrica, la pressione alta e favoriscono la salute dell'intestino.

Il consumo di asparagi può conferire alle urine un odore cattivo, ma innocuo.
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Se a Pasqua e Pasquetta avete esagerato, ecco qualche piccolo consiglio per depurarvi in modo semplice.👉 Durante la gior...
06/04/2026

Se a Pasqua e Pasquetta avete esagerato, ecco qualche piccolo consiglio per depurarvi in modo semplice.

👉 Durante la giornata bevete molti liquidi
💧 acqua preferibilmente
🥬🥕🥝 ma anche centrifugati di frutta e verdura, soprattutto di fi*****io, sedano, carote e kiwi, tutti cibi altamente purificanti.

🫒 🍋 Condite poi le insalate con olio extravergine di oliva e limone: quest'ultimo aiuterà ad assorbire il ferro presente nelle verdure.
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Buona Pasqua con amore e leggerezza 💫Tra una fetta di colomba e un uovo di cioccolato, ricordati di bere 😂--
04/04/2026

Buona Pasqua con amore e leggerezza 💫

Tra una fetta di colomba e un uovo di cioccolato, ricordati di bere 😂
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Alcuni tipi di frutta possono dare un piccolo aiuto nel controllo del mal di testa, soprattutto quando fanno parte di bu...
30/03/2026

Alcuni tipi di frutta possono dare un piccolo aiuto nel controllo del mal di testa, soprattutto quando fanno parte di buone abitudini quotidiane; come idratarsi bene e non saltare i pasti.

Non sostituiscono farmaci o terapie prescritte dal medico, ma possono completare il piano di prevenzione.

Perché la frutta può essere utile?

👉Magnesio: banane, avocado e altra frutta che ne è ricca possono contribuire a ridurre l'intensità di alcuni tipi di mal di testa, perché il magnesio partecipa alla regolazione dell'attività nervosa e della contrazione dei vasi sanguigni.

👉Antiossidanti: frutti rossi come mirtilli, lamponi, more e fragole apportano vitamine e sostanze antiossidanti che aiutano a contrastare lo stress ossidativo, spesso coinvolto nei disturbi neurologici.

👉Vitamina C: agrumi e limoni in particolare forniscono vitamina C, che supporta le difese dell'organismo e può avere un ruolo indiretto nel controllo delle cefalee legate a infiammazione e stress.

👉Idratazione: molta frutta è composta in gran parte da acqua. Inserirla negli spuntini aiuta a mantenere una buona idratazione, importante perché la disidratazione è una causa frequente di mal di testa.

Come inserirla nella giornata?

✅Consuma almeno 2–3 porzioni di frutta al giorno, variando i colori per coprire nutrienti diversi.
✅Usa la frutta come spuntino tra un pasto e l'altro per evitare cali di zuccheri che possono favorire la cefalea.
✅Abbina la frutta a cereali integrali, yogurt o frutta secca (se tollerata) per ottenere uno spuntino più completo dal punto di vista nutrizionale.
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Sapevi che la qualità dei   che mangiamo può influenzare il sonno? Scelte nutrizionali consapevoli possono diventare un ...
19/03/2026

Sapevi che la qualità dei che mangiamo può influenzare il sonno?

Scelte nutrizionali consapevoli possono diventare un valido supporto per un sonno più rigenerante e per il benessere metabolico complessivo.

👉 Un pasto ricco di carboidrati stimola la secrezione di insulina, favorendo la disponibilità di triptofano a livello cerebrale. Il triptofano è il precursore della serotonina e della melatonina, ormoni chiave nella regolazione del ciclo sonno veglia.

Non tutti i carboidrati, però, hanno lo stesso effetto!

✅I carboidrati complessi, come cereali integrali e legumi, sono associati a un sonno più profondo e rigenerante.

❌Al contrario, gli zuccheri semplici e gli snack dolci non dovrebbero essere utilizzati come strategia per migliorare il sonno. Un loro consumo eccessivo, soprattutto nelle ore serali, è spesso associato a una minore qualità del riposo e a una maggiore frammentazione del sonno.

Per favorire una bella dormita è utile privilegiare carboidrati integrali e ricchi di fibre e limitare il consumo serale di zuccheri semplici.
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Ma quali sono le porzioni standard della frutta secca a guscio e semi oleosi?✅Frutta secca a guscio: 30 grammi.Pari a ci...
12/03/2026

Ma quali sono le porzioni standard della frutta secca a guscio e semi oleosi?

✅Frutta secca a guscio: 30 grammi.
Pari a circa 7-8 noci, 15-20 mandorle o nocciole, oppure 3 cucchiai rasi di arachidi o pinoli.

✅Semi oleosi: 30 grammi.
Pari a circa 3 cucchiai rasi.

La porzione standard è una quantità di riferimento che non coincide con una raccomandazione di consumo, invece definita sulla base delle frequenze di assunzione e delle indicazioni per la prevenzione.

👉 Scegli versioni al naturale.
Alcuni prodotti in commercio sono salati o glassati pertanto il loro consumo comporta un maggiore apporto di sale e zuccheri.
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"Ogni giorno è una nuova opportunità per cambiare la tua vita."
02/03/2026

"Ogni giorno è una nuova opportunità per cambiare la tua vita."

L'alimento di cui vi parlo oggi è il  , un ortaggio invernale appartenente alla famiglia delle Brassicaceae. È un alimen...
24/02/2026

L'alimento di cui vi parlo oggi è il , un ortaggio invernale appartenente alla famiglia delle Brassicaceae.

È un alimento a basso contenuto calorico, composto in prevalenza di acqua, ma ricco di vitamine, minerali, fibre e composti bioattivi.

👉 In 100 grammi di prodotto crudo si trovano quantità significative di vitamina C, fibre alimentari, folati, vitamina K, potassio e altri micronutrienti fondamentali per diverse funzioni fisiologiche, tra cui il metabolismo e il sistema immunitario

La sua caratteristica più interessante è la presenza di , composti solforati tipici delle verdure crucifere che, attraverso l’azione dell’enzima mirosinasi, vengono trasformati in isotiocianati al momento della masticazione o della preparazione degli alimenti.

✅Questi metaboliti sono oggetto di un crescente interesse scientifico per i loro potenziali effetti benefici sulla salute: i glucosinolati infatti possono contribuire a modulare meccanismi biologici rilevanti per la prevenzione di malattie croniche attraverso effetti anti-infiammatori, antiossidanti e di supporto alle vie di disintossicazione cellulare.

I legumi sono una preziosa fonte di proteine vegetali, fibre, vitamine, minerali e composti bioattivi. Molte persone, pe...
16/02/2026

I legumi sono una preziosa fonte di proteine vegetali, fibre, vitamine, minerali e composti bioattivi.

Molte persone, però, li evitano perché associati a gonfiore e fastidi intestinali, ma con queste semplici consigli possiamo consumarli con maggiore serenità, beneficiando delle loro proprietà nutrizionali senza rinunciare al benessere intestinale.

👉L’ammollo prolungato è uno dei passaggi più importanti: lasciare i legumi secchi in acqua per almeno 8-12 ore, cambiando l’acqua una o due volte, aiuta a ridurre parte degli zuccheri fermentabili responsabili della produzione di gas. Dopo l’ammollo è sempre consigliabile sciacquarli accuratamente e cuocerli in acqua nuova, meglio se a lungo e a fuoco dolce, fino a renderli ben morbidi.

👉Legumi decorticati o passati, come lenticchie decorticate, hummus o vellutate, risultano spesso più digeribili perché privi o poveri della buccia, ricca di fibre insolubili.

👉L’introduzione graduale è un altro aspetto chiave: consumarli in piccole quantità e con regolarità permette all’intestino di adattarsi, riducendo i sintomi nel tempo.

👉L’abbinamento con erbe e spezie può fare la differenza. Alloro, fi*****io, cumino, zenzero o rosmarino, aggiunti in cottura, favoriscono la digestione e limitano la sensazione di gonfiore.
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La   è fondamentale per la produzione di energia nelle cellule. Si lega a un gruppo fosfato formando fosfocreatina, che ...
05/02/2026

La è fondamentale per la produzione di energia nelle cellule. Si lega a un gruppo fosfato formando fosfocreatina, che agisce come riserva di energia rapida💪 Circa il 95% delle riserve di creatina si trova nel muscolo scheletrico, mentre il resto è presente in piccole quantità nel cervello e nei testicoli.

Come riportato nel position stand della Società Internazionale di Nutrizione Sportiva (ISSN), è utile per migliorare la forza muscolare, aumentare la massa muscolare magra e favorire il recupero dopo gli allenamenti.

Praticamente è uno degli integratori più studiati e sicuri, raccomandato principalmente per atleti e sportivi che praticano esercizi di alta intensità come il sollevamento pesi o lo sprint.

👉 Con una dieta normale si assumono circa 1-2 g di creatina al giorno, quantità che satura le riserve muscolari solo per il 60-80%. L’integrazione può quindi aumentare le concentrazioni intramuscolari, migliorando la capacità di allenamento ad alta intensità e gli adattamenti muscolari.

⚠️Non tutti hanno necessità di integrarla. Se la dieta fornisce già una quantità adeguata di creatina oppure se non si pratica attività fisica molto intensa, l’integrazione non è necessaria.

Continuiamo a sfatare falsi miti e leggende!L’  è un processo di rarefazione e indebolimento delle ossa, dovuto a decalc...
27/01/2026

Continuiamo a sfatare falsi miti e leggende!

L’ è un processo di rarefazione e indebolimento delle ossa, dovuto a decalcificazione e mobilizzazione dei sali di calcio, in rapporto a un’alterazione del metabolismo calcico.

Questa condizione comporta un aumento del rischio di fratture anche in seguito a traumi di lieve entità, interessando soprattutto vertebre, femore, omero, polso e caviglia.

La prevenzione dell’osteoporosi può iniziare fin dall’età giovanile, adottando alcune semplici, ma IMPORTANTI azioni quotidiane:

👉 Mantenere uno stile di vita attivo, praticando regolarmente un’adeguata attività fisica.

👉 Seguire un’alimentazione varia ed equilibrata, assicurando un adeguato apporto di calcio e vitamina D. Quindi una corretta esposizione alla luce solare e limitare il consumo eccessivo di sale, che favorisce l’eliminazione urinaria del calcio.

👉 Mantenere un peso corporeo equilibrato, evitando eccessiva magrezza e sovrappeso, condizioni entrambe associate a un aumento del rischio di fragilità ossea e di frattura.

👉 Evitare il fumo e limitare il consumo di alcol, poiché interferiscono negativamente con l’assorbimento del calcio e con l’attività delle cellule deputate alla formazione dell’osso.

👉 Prestare attenzione ai fattori di rischio individuali, come familiarità per osteoporosi, menopausa, presenza di alcune patologie o l’uso prolungato di specifiche terapie farmacologiche.

✅ Solo una donna su due affetta da osteoporosi sa di esserlo. Stessa mancanza di consapevolezza su questa patologia riguarda un uomo su cinque.

L’infiammazione è un meccanismo che ci protegge dalle infezioni e aiuta a riparare i tessuti. Il problema nasce quando d...
20/01/2026

L’infiammazione è un meccanismo che ci protegge dalle infezioni e aiuta a riparare i tessuti.

Il problema nasce quando diventa cronica, anche a bassa intensità. In questi casi può infatti aumentare il rischio di obesità, diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e patologie neurodegenerative.

Nutrients ha analizzato 75 studi che hanno valutato come diversi alimenti influenzano il profilo infiammatorio. I risultati mostrano alcune tendenze coerenti:

👉frutta e verdura sono associate a una riduzione dei marker pro-infiammatori
👉l’olio extravergine di oliva e il pesce ricco di omega-3 mostrano effetti fortemente
anti-infiammatori (sebbene ci siano ancora pochi studi a supporto)
👉latticini fermentati come yogurt e kefir sembrano contribuire positivamente, anche attraverso il microbiota intestinale, alla riduzione dell’infiammazione, a meno che non aumenti di troppo la quantità di zucchero in esse
👉le bevande zuccherate sono associate a un aumento dei marker infiammatori

✅MOLTO IMPORTANTE✅
Varietà, equilibrio, qualità degli alimenti e densità nutrizionale contano più dei singoli cibi nel modulare l’infiammazione e sostenere il sistema immunitario.

Indirizzo

Viale Val Padana 14
Rome
00139

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