
12/07/2024
E' davvero prezioso accettare la nostra complessità di emozioni. Nello stesso momento (sia uomini che donne) possono provare Amore e Odio vs una stessa persona, Disperazione e Speranza, Imbarazzo e Spavalderia, Gioia e Tristezza, desiderio di Vicinanza e Lontananza...Invidia e Compassione...Nostalgia e Repulsione per il passato, Desiderio vs qualcuno e Senso di Colpa ed ecc... ecc..
Cercare di forzare noi stessi a provare SOLO una parte di queste bellissime emozioni così complesse, è davvero un atto di Dis-Amore nei nostri confronti e mi ricorda un po' il comportamento di Gioia di Inside Out che, non vuole, che la protagonista provi emozioni "negative" ma solo positività!
Gioia (un po' come Ansia nel secondo film) può (portata all'estremo) essere distruttiva e vista come il prodotto di una società narcisista la quale rifugge dagli stati emotivi dolorosi.
Senza i quali NON C'E' lo sviluppo della nostra magnifica complessità di emozioni e passioni che ci rende unici.
E' dura da ammettere ma è anche un bel senso di responsabilità e crescita verso noi stessi e ciò che proviamo. Si cresce da quei bambini costretti a reprimere il dolore, la rabbia o le emozioni classificate come negative ed inaccettabili e si diventa esseri adulti, consapevoli ed accoglienti vs noi stessi e gli altri.
Grazie! 🍀
A. Y. 2024-07-12