La persona al centro -Dott.ssa Paula Nocchi Psicoterapeuta

  • Casa
  • Italia
  • Rome
  • La persona al centro -Dott.ssa Paula Nocchi Psicoterapeuta

La persona al centro -Dott.ssa Paula Nocchi Psicoterapeuta Psicologa, psicoterapeuta specializzata nella promozione del benessere psico-fisico delle persone.

Negli ultimi anni si parla sempre di più di burnout, ma c’è un fenomeno meno conosciuto e molto insidioso: il RUST OUT.🫩...
14/04/2026

Negli ultimi anni si parla sempre di più di burnout, ma c’è un fenomeno meno conosciuto e molto insidioso: il RUST OUT.

🫩Il burnout si caratterizza da un sovraccarico da stress, mentre il rust out nasce dalla noia, dalla monotonia e dalla mancanza di stimoli sul lavoro.

📈Inizia a presentarsi quando le attività sono ripetitive, prive di significato e smettiamo di utilizzare le nostre capacità.

👉 I segnali più comuni:
• Demotivazione e disinteresse
• Sensazione di inutilità
• Calo di energia e concentrazione
• Distacco emotivo dal lavoro

Come il burnout è difficile da riconoscere, perché tende a manifestarsi lentamente nel tempo.

💡Come contrastarlo:
• Cercare nuove sfide o responsabilità
• Investire nella formazione continua
• Confrontarsi con colleghi o manager
• Ridefinire obiettivi e senso del proprio ruolo

🧠Iniziare a parlarne è un primo passo per riconoscerlo e gestirlo.

08/03/2026

La Giornata Internazionale della Donna non è una festa, ma una riflessione imprescindibile sulla parità: celebra le storiche conquiste sociali e politiche, denunciando al contempo le ombre che offuscano il cammino verso di essa.

In Italia e nel mondo, il percorso è ancora lontano dall'essere compiuto. L’uguaglianza rimane un ideale da tradurre in realtà concreta.

Troppe donne affrontano barriere strutturali nel mercato del lavoro: tassi di inattività elevati, contratti precari, part-time spesso imposto dalle responsabilità familiari, e un gender pay gap che penalizza il loro talento e impegno.

Senza dimenticare le discriminazioni quotidiane e, soprattutto, le violenze che segnano troppe esistenze in ambito domestico e relazionale. Ogni caso rappresenta un fallimento collettivo e un appello urgente a interventi mirati, con azioni concrete come l’educazione alle emozioni e al rispetto, fin dall'infanzia.

Con passione e competenza si rinnova e si auspica l’impegno per un futuro di parità autentica, dove ogni donna possa realizzarsi pienamente.

🧡L’amore accettante è quello che non ti chiede di essere diverso per essere scelto.Dal punto di vista psicologico, è un ...
14/02/2026

🧡L’amore accettante è quello che non ti chiede di essere diverso per essere scelto.

Dal punto di vista psicologico, è un legame che favorisce sicurezza emotiva: quando ti senti accolto, il tuo corpo si rilassa, la mente smette di difendersi e puoi esprimerti con autenticità. Non devi performare, compiacere o nasconderti. Puoi semplicemente essere.

Un amore accettante non significa assenza di conflitti, ma presenza di rispetto. Non significa idealizzare, ma comprendere. Non significa “cambiare l’altro”, ma sostenerne la crescita senza condizioni implicite.

È quel tipo di amore che ti fa sentire al sicuro, visto e riconosciuto.🧡

😮‍💨Ti senti stanco anche quando non hai fatto “niente di speciale”?Molte persone convivono con una stanchezza difficile ...
04/02/2026

😮‍💨Ti senti stanco anche quando non hai fatto “niente di speciale”?

Molte persone convivono con una stanchezza difficile da spiegare.
Non è burnout, non è depressione evidente ma pesa comunque.

In psicologia si parla spesso di sovraccarico mentale:
👉 troppe decisioni
👉 troppe responsabilità
👉 troppe cose da tenere insieme, ogni giorno

Alcuni segnali comuni:
• fai fatica a concentrarti anche su cose semplici
• ti senti irritabile senza un motivo chiaro
• hai bisogno di fermarti, ma ti senti in colpa quando lo fai

💬 Non è pigrizia.
💬 Non è mancanza di forza di volontà.
È il sistema nervoso che chiede una pausa.

🧠 Fermarsi non è un fallimento.
È una risposta sana.

👉 Ti riconosci in questa stanchezza? Se ti va, scrivilo nei commenti.

Work-life balance: non è una questione di organizzazione, ma di carico mentalePer molte donne che lavorano e sono madri,...
20/01/2026

Work-life balance: non è una questione di organizzazione, ma di carico mentale

Per molte donne che lavorano e sono madri, il work-life balance non è solo trovare il tempo.
È soprattutto reggere il peso di tutto ciò che non si vede.

👉 Pensare al lavoro mentre si è con i figli
👉 Pensare ai figli mentre si è al lavoro
👉 Sentirsi spesso “in difetto” in entrambi i ruoli

Dal punto di vista psicologico, il problema non è la mancanza di capacità o di impegno.
È il carico mentale continuo, fatto di responsabilità, aspettative e senso di colpa.

Il mito del “basta organizzarsi meglio” rischia di essere dannoso.
Perché suggerisce che, se sei stanca o sopraffatta, il problema sia tuo.

In realtà, il benessere nasce quando:
• i confini tra lavoro e vita privata sono legittimi, non negoziabili
• il valore personale non coincide con la produttività
• la cura degli altri non esclude la cura di sé
• il senso di colpa lascia spazio al senso di realtà

Il work-life balance non è equilibrio perfetto.
È la possibilità di non dover essere eccellenti ovunque, sempre.

E soprattutto, è un tema psicologico prima ancora che organizzativo.

💬 Tu come vivi il confine tra lavoro e vita personale?

❤️‍🩹Cuore che batte forte, respiro corto, paura improvvisa.Sembra pericoloso, ma non lo è.L’attacco di panico è una risp...
19/01/2026

❤️‍🩹Cuore che batte forte, respiro corto, paura improvvisa.
Sembra pericoloso, ma non lo è.

L’attacco di panico è una risposta intensa del corpo allo stress.
Arriva all’improvviso, spaventa molto, ma passa sempre.

Spesso il corpo sta solo dicendo: “Mi stai chiedendo troppo”.

Il vero problema non è l’attacco,
ma la paura che torni e che inizi a limitare la tua vita.

La buona notizia?
💡 Si può imparare a riconoscerlo, attraversarlo e ridurne la frequenza, con gli strumenti giusti e , quando serve, con un supporto psicologico.

⛓️‍💥La libertà è il terreno su cui nasce l’espressione di sé. In psicologia, senza libertà non c’è identità, ma adattame...
16/01/2026

⛓️‍💥La libertà è il terreno su cui nasce l’espressione di sé. In psicologia, senza libertà non c’è identità, ma adattamento e silenzio interiore.

Nella nostra cultura la diamo spesso per scontata, finché guardando ciò che accade nel mondo ci ricordiamo quanto sia fragile. La libertà non è solo un diritto politico: è uno spazio mentale ed emotivo da proteggere ogni giorno.

⛓️‍💥Forse la vera domanda è: quanto siamo davvero liberi di essere noi stessi?
́

Oggi un cioccolatino mi ha fatto riflettere.Dentro ho trovato questa frase di Jane Austen:“Forse sono le nostre imperfez...
08/01/2026

Oggi un cioccolatino mi ha fatto riflettere.
Dentro ho trovato questa frase di Jane Austen:
“Forse sono le nostre imperfezioni che ci rendono così perfetti l’uno per l’altra.”

Nella psicoterapia di coppia ho imparato che non sono le imperfezioni a far soffrire i partners.
Fa male sentirsi soli, non scelti, non importanti per l’altro.

Le discussioni, le chiusure, le distanze sono spesso il modo – maldestro ma umano – di chiedere:
“Mi vedi?”
“Ci sei per me?”

Quando il legame è sicuro, anche le fragilità trovano spazio.
Quando non lo è, anche le piccole cose diventano muri.

Il dopo Natale e i nuovi iniziIl periodo post natalizio può portare con sé un calo emotivo: stanchezza, malinconia, sens...
07/01/2026

Il dopo Natale e i nuovi inizi

Il periodo post natalizio può portare con sé un calo emotivo: stanchezza, malinconia, senso di vuoto o difficoltà a riprendere i ritmi quotidiani.
È una fase frequente e fisiologica, legata alla fine di un tempo “sospeso” e al ritorno alla normalità.

Il nuovo inizio non coincide sempre con energia e motivazione. Talvolta è fatto di rallentamento, ascolto e riorganizzazione interna. Riconoscere le proprie sensazioni, senza giudicarle, è il primo passo per prendersene cura.

👉 Che emozioni stanno accompagnando il tuo dopo Natale?

🎬 Premessa personale: sono un’amante della serie Stranger Things.L’ho divorata stagione dopo stagione e, come spesso suc...
02/01/2026

🎬 Premessa personale: sono un’amante della serie Stranger Things.
L’ho divorata stagione dopo stagione e, come spesso succede quando una serie ti prende davvero, ad un certo punto ho iniziato a vederci dentro molto più di una semplice storia fantasy.

Dentro ognuno di noi esiste un Sottosopra: emozioni difficili, paure, ricordi che evitano la luce.
Un po’ come Hawkins, fuori tutto sembra normale ma sotto la superficie succede molto di più.

👥 Il terapeuta non è l’eroe che combatte al posto tuo, ma come Dustin con la bussola: ti aiuta a orientarti quando tutto è confuso.
💡 La terapia è il gruppo di amici che non ti lascia solo, anche quando il Demogorgone sembra troppo grande.
🛣️Il percorso terapeutico non è lineare: si cade, si torna indietro, si cambia strada… ma passo dopo passo si impara a conoscersi meglio.

❌No, non si tratta di “eliminare i mostri”,
ma di imparare a guardarli in faccia, capirli e smettere di farsi guidare da loro.

✨ Perché anche dal Sottosopra si può tornare.
Più consapevoli e più forti!

Il nuovo anno non è un pulsante di reset. È una continuità: portiamo con noi risorse, fatiche e apprendimenti. E va bene...
31/12/2025

Il nuovo anno non è un pulsante di reset. È una continuità: portiamo con noi risorse, fatiche e apprendimenti. E va bene procedere con gradualità.

Auguro a tutti un buon fine ed inizio anno!🥂

Indirizzo

Via Portuense Snc
Rome
00149

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

+393382400954

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando La persona al centro -Dott.ssa Paula Nocchi Psicoterapeuta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a La persona al centro -Dott.ssa Paula Nocchi Psicoterapeuta:

Condividi

Digitare