15/02/2022
I BENEFICI DEL LINFODRENAGGIO
Il massaggio linfodrenante favorisce lo scorrimento della linfa nel corpo apportando in questo modo una serie di benefici. Il primo risultato osservabile di un buon massaggio linfodrenante è la scomparsa del gonfiore. I liquidi in eccesso si eliminano naturalmente e chi soffre di pelle a buccia d’arancia, noterà una graduale scomparsa dei “buchetti” al cui posto ci sarà invece una pelle più liscia e distesa. Questo trattamento è infatti un grande amico delle donne in molti aspetti.
Oltre a quello puramente estetico, il maggior beneficio è nella riattivazione della microcircolazione, con la liberazione dei liquidi in eccesso dai tessuti, il rinnovamento del liquido interstiziale, la migliore ossigenazione cellulare, un’accelerazione del flusso linfatico con un migliore apporto di sostanze nutritive ad azione ricostruttiva nelle zone infiammate e dove c’è un ristagno. Il linfodrenaggio è utilissimo nei casi di ritenzione idrica, ma anche e soprattutto quando le gambe sono gonfie, maggiormente in estate, e dopo interventi chirurgici che provocano edema accelerando notevolmente la riparazione dei tessuti compromessi.
Dove c’è un ristagno, insomma, il linfodrenaggio può fare la sua parte. Questo massaggio dall’effetto antiedematoso rafforza inoltre le difese immunitarie dell’organismo aumentando la resistenza contro le infezioni. È un valido aiuto soprattutto in quei casi in cui è necessario migliorare l’immunità locale: acne, ferite chirurgiche ma anche infezioni alle vie aeree. Per chi vi si sottopone si rivela estremamente rilassante. Può costituire anche un modo per rigenerarsi e sentirsi meglio alla fine di una giornata pesante, a patto naturalmente, che sia svolto da un professionista. Il massaggio linfodrenante è però controindicato nelle infezioni in fase acuta, quando le ferite sono recenti, in caso di tubercolosi, asma, ipertiroidismo, insufficienza cardiaca o insufficienza renale.