25/07/2019
CIRCOLAZIONE E CALDO
Il sistema circolatorio in estate subisce molti cambiamenti e stress a causa delle alte temperature a cui veniamo esposti per lunghi periodi.
Tutti sanno che con l’arrivo del grande caldo è bene aumentare di molto l’introito di liquidi ma spesso non ci si sofferma sul perché.
Il nostro organismo è in costante lavoro per mantenere l’omeostasi e cioè quello stato di perfetto equilibrio che permette ad ogni distretto di funzionare in modo eccellente; ed il sistema circolatorio è uno dei punti cardine che lavora con questo fine.
Le nostre vene e le nostre arterie hanno la capacità di dilatarsi e di restringersi grazie alla componente muscolare di cui sono fatte: in questo modo possono alterare il loro lume interno per far passare più o meno volume di sangue.
Questo è possibile perché complessi meccanismi metabolici regolano tutto questo tenendo conto della temperatura esterna, della pressione sanguigna e di altri fattori che insieme costituiscono i parametri monitorati dall’organismo per mantenere l’omeostasi.
Come sappiamo il volume del sangue è determinato anche dai liquidi che introduciamo.
Quando è inverno si verifica la vasocostrizione: il freddo induce i vasi sanguigni a restringersi e , se non viene diminuito immediatamente anche il volume sanguigno, si verificherebbe un rialzo pericoloso della pressione; così, tramite specifici ormoni, i reni vengono informati della situazione e iniziano ad aumentare il loro lavoro drenando più liquidi attraverso le urine.
In questo modo il volume sanguigno viene riportato alla giusta quantità perfettamente compatibile con la capacità che i vasi hanno in quel momento.
Tutto questo viene attuato affinché la pressione rimanga il più possibile costante.
In estate la cosa si complica un po’ non tanto dal punto di vista metabolico – datosi che il meccanismo funziona nel modo esattamente contrario- ma perché c’è poca informazione e rischiamo di fare cose che potrebbero essere molto pericolose.
Con il calore estivo i vasi sanguigni si dilatano e il lume interno è più grande ; questo provoca un fisiologico abbassamento di pressione che potrebbe causare molti problemi di salute quali vertigini , capogiri, debolezza, nausea, visione offuscata, confusione mentale, svenimenti .
Tutti disturbi legati alla poca ossigenazione dei tessuti che si verifica quando il sangue non ha abbastanza pressione per arrivare a tutti i distretti corporei, in particolare alla testa.
A questo punto , sempre per mantenere l’omeostasi, l’organismo inizierà a trattenere i liquidi necessari per ottenere il ripristino pressorio.
Ma qui spesso iniziano ad insorgere i primi problemi: con il caldo la nostra sudorazione aumenta moltissimo rispetto all’inverno e quindi la quantità dei liquidi che perdiamo in una giornata è notevole; con questo il problema raddoppia perché non solo i vasi diventano più capienti ma perdiamo più liquidi.
In questo caso il corpo , andando ad agire sulla percezione della sete, ci spinge a bere di più ma questo spesso non basta e allora l’organismo attua la strategia della ritenzione idrica.
Dal momento che nella situazione appena vista l’organismo registra il pericolo della disidratazione, inizia a trattenere e stoccare più liquidi possibili in modo di garantirsi la “ sopravvivenza”.
In questa situazione si verifica spesso che le persone si vedano più grasse, si sentano più pesanti e che la bilancia segni un piccolo aumento di peso; da qui spesso accade che si ricorra senza motivo a drenanti di ogni genere per cercare di contrastare questo fenomeno .
Accade così il paradosso che mentre il nostro organismo attua tutte le strategie per avere una corretta idratazione ed una corretta pressione sanguigna noi disperatamente assumiamo sostanze che cercano di forzare il nostro sistema inducendolo a drenare quei liquidi che con molto lavoro sta cercando di trattenere.
Fare questo può portare il nostro metabolismo in una situazione di stress non favorevole e può interferire con il complesso sistema ormonale che regola tutto questo.
Il nostro corpo è una macchina perfetta di cui spesso ignoriamo il funzionamento e le capacità; prima di fare una scelta per la nostra salute è bene informarsi e capire come funzioniamo.
Gli integratori ed i fito-estratti con capacità drenanti sono ottimi prodotti e molto utili in situazioni di conclamata necessità ma prima di assumerli è buona norma accertare la natura della ritenzione idrica che si vuole trattare.
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