Francesca De Carli

Francesca De Carli rieducazione pavimento pelvico Ho sempre amato il lavoro che ho scelto e mi è sempre piaciuto approfondire le tematiche che riguardano il corpo femminile.

Sono infermiera ed ostetrica, ho lavorato per quasi 35 anni con le donne nell'ambito materno infantile, prima in ospedale e poi in un consultorio familiare. Da un anno ho iniziato a lavorare in una struttura riabilitativa come infermiera e ho aperto partita iva. Come libera professionista mi occupo di rieducazione del pavimento pelvico, dolore pelvico persistente. Nel mio doppio ruolo posso occuparmi sia delle donne che degli uomini. Negli ultimi due anni ho approfondito le mie conoscenze sul pavimento pelvico e sul suo ruolo nella salute delle persone frequentando corsi specifici sul dolore pelvico e sulla rieducazione perineale attraverso il movimento. Sto frequentando il secondo anno per diventare consulente sessuale, punto che ritengo importante quando si parla di salute delle persone a tutto tondo e che mi permette di affrontare con tranquillità le problematiche legate al pavimento pelvico.

20/10/2023

Signora, la sua va**na non ha niente che non va. Il dolore è nella sua testa, deve solo imparare a rilassarsi, provi a bere un bicchiere di vino prima dei rapporti che magari l'aiuta.
Questo è un consiglio reale dato a una donna con dolore pelvico durante i rapporti sessuali.
Ci sono donne che non hanno mai avuto un rapporto sessuale senza aver provato dolore tanto da arrivare a rinunciare a questa parte della loro vita. Per loro il piacere della sessualità non esiste.
Il dolore sessuale può essere presente da sempre o iniziare ad un certo punto della vita dopo un evento scatenante, infezione, parto, menopausa, interventi ginecologici. E' vero che il risultato è una contrazione abnorme del pavimento pelvico, ma non è risolvibile rilassandosi!!!
In una parte dei casi il trattamento diretto della contrattura, e una rieducazione del pavimento pelvico aiutano a risolvere il problema, in altri serve una terapia farmacologica da abbinare al lavoro sul pavimento pelvico oltre che un percorso psicosessuologico perchè la donna è portatrice del problema, ma il dolore pelvico sessuale incide anche nella vita della coppia e trascurare questo elemento di certo non aiuta a migliorere le cose.
Perchè è così difficile parlarne? Perchè l'imprintig che abbiamo dato alla sessualità femminile è quella del dolore...è normale avere dolore al primo rapporto (questa è la domanda più posta dalle adolescenti!!), è normale avere dolore con le mestruazioni , è normale avere dolore partorendo. In pratica abbiamo normalizzato qualcosa che di normale non è.

C'erano ancora Chiara Menegolli, Claudia Massopust, Maria Grazia Crevatin, Roberta Crevatin e poi Annarosa, Alessandra G...
11/10/2023

C'erano ancora Chiara Menegolli, Claudia Massopust, Maria Grazia Crevatin, Roberta Crevatin e poi Annarosa, Alessandra Gherdi e Sunita, Elena e Giovanna, questo era il mio regalo di compleanno. Una valigia per mettere dentro i miei sogni. In questi anni ha viaggiato con me, in treno, in macchina , in traghetto e in aereo. Ha trasportato abiti, cibo e libri. Da oggi ha iniziato ad essere quello per cui era arrivata... vi presento il mio ambulatorio!
Dentro c'è tutto quello che mi serve per fare rieducazione del pavimento pelvico, ma questa è un'altra storia!

03/10/2023

Allungare o accorciare? Sembra una domanda da sarta, ma in realtà è una delle domande che di solito mi pongo quando conosco una persona che si rivolge a me per un problema al pavimento pelvico. Perchè? Semplice, quello che succede al nostro pavimento pelvico è strettamente legato a quanto succede al nostro addome, alla nostra schiena e al nostro diaframma respiratorio. In pratica la respirazione e la postura hanno un grosso impatto sulla tenuta del pavimento pelvico.
Un addome contratto, corto, influirà con un aumento della pressione sul diaframma pelvico e quindi una maggior pressione sulla vescica. A lungo andare, la muscolatura inizia a non reggere più il peso della pressione e inizia a cedere. a livello addominale avremo la comparsa della diastasi, allontanamento dei muscoli retti nei punti più deboli, sfiancamento del muscolo trasverso e incontinenza urinaria da sforzo in quanto il pavimento pelvico non è più in grado di contenere. Ci sono momenti della vita, come la gravidanza per le donne dove, la pressione addominale data dalla presenza dell'utero che cresce con il feto al suo interno, aumenta andando a scaricare nei punti più deboli. Per questo, nell'immediato post parto è utile lavorare sul ripristino delle giuste pressioni addominali, scaricare il peso che grava sul pavimento pelvico e rinforzare la muscolatura che contiene i visceri. Non farlo porta il corpo a riequilibrarsi in modo scorretto e a mantenere posture che non sono naturali e che alla lunga portano a dolori, incontinenza e altre problematiche che si riversano su tutto il corpo.
Anche negli uomini, un aumento della pressione addominale alla lunga porta a un cambio della postura, al dolore pelvico, al cedimento delle fasce muscolari nei punti di maggior debolezza, a volte la pancetta che non se ne va non è altro che la diastasi che si è formata nel corso degli anni.
Cosa ci porta ad accorciarci? Di sicuro la vita comoda, i divani e le sedute basse e profonde, la mancanza di movimento nello spazio, gli esercizi per gli addominali che lavorano sull'accorciamento, tipo i crunch, la respirazione toracica e superficiale, gli adattamenti che il nostro corpo fa continuamente per compensare quello che succede anche emotivamente.
Cosa fare? Per prima cosa osservare il nostro corpo allo specchio, siamo dritti, storti, piegati in avanti o estesi all'indietro? Il nostro addome è teso o ha zone bombate? Ascoltare come respiriamo, quando inspiriamo si muove il torace o si muove l'addome? Percepisco il movimento dei diaframmi respiratorio e pelvico? Mi succede di non riuscire a trattenere la p**ì? O al contrario vado a farla molto spesso perchè lo stimolo arriva prepotente anche con poca urina?
Trascurare questi segni non fa migliorare la nostra vita, anzi, con il passare degli anni e gli adattamenti che il corpo tenta di fare gli acciacchi aumentano consumando di più le zone del nostro corpo che hanno subito una pressione scorretta.
Io ho sempre sostenuto che non esistono le parole ormai e troppo tardi. Quando ci si rende conto di avere un problema è il momento di agire per poter migliorare apportando dei cambiamenti. Normalizzare l'incontinenza urinaria da stress o da sforzo è solo il gioco del marketing che deve promuovere prodotti per l'assorbenza su larga scala, prodotti che di fatto sarebbero relegati solo a una piccola fetta della popolazione.
Ho sempre in mente la pubblicità di una nota marca che recitava : Laura, 35 anni, può finalmente prendere l'ascensore con gli altri perchè grazie alla molecola che assorbe i cattivi odori non puzza più di p**ì! Ecco, A 35 ANNI NON è NORMALE PERDERE P**I!!
Come per gli uomini, urinare spesso dopo i 50 non è solo sintomo di problemi alla prostata, che vanno comunque esclusi dallo specialista, ma potrebbe essere semplicemente un aumento della pressione addominale sul paviemento pelvico.

15/09/2023

Gravidanza, parto e puerperio sono momenti di grande cambiamento per il corpo femminile. La relaxina, ormone prodotto in gravidanza, va agire sin da subito su legamenti e articolazioni in modo da fare spazio all'utero che si sta ingrandendo e a preparare il pavimento pelvico al parto. Per alcune donne, queste modificazioni, che all'inizio possono essere anche impercettibili, vanno a rompere equilibri già precari e a portare disturbi quali mal di schiena, dolore tipo sciatalgia fin dai primi mesi di gravidanza, anche se ancora il peso del bambino è minimo. Li chiamano i disturbi tipici della gravidanza, e che, una volta partorito scompariranno. Di fatto però non solo non scompaiono con la gravidanza, ma a volte la loro presenza può rendere la discesa del bambino nel canale del parto più difficoltosa. La muscolatura del pavimento pelvico, fatta per lasciare andare il contenuto degli organi che la passa senza farli uscire, può avere delle contratture o dissinergie che ci portiamo dietro inconsapevolmente da molti anni senza particolari disturbi.
per questo, preparare o conosce il funzionamento del pavimento pelvico in gravidanza è importante. E lo è ancora di più in vista del suo recupero nel post parto, quando pensiamo che si abbia bisogno di tonificare mentre, visto che l'utero continua a pesare molto, il nostro pavimento pelvico è ancora contratto e la respirazione modificata. La ri-educazione post parto favorisce il normale ruolo del pavimento pelvico, evita che vengano mantenute in atto posture legate alla gravidanza e previene l'insorgenza di incontinenza urinaria da sforzo e da stress, anche se si è fatto un cesareo.
Quando iniziare? Per quanto riguarda la gravidanza si può iniziare alla fine del primo trimestre, il lavoro che viene svolto riguarda principalmente la postura e l'apertura attraverso movimenti che permettono di scaricare il peso dal paviemento pelvico e nell'immediato post parto per riprendere il controllo e acquisire una postura corretta che permetta di ripristinare un funzionamento sinergico del diaframma pelvico e del diaframma toracico.
Una ripresa precoce va a valutare anche le eventuali diastasi addominali che si possono creare nel corso della gravidanza e che se minime possono essere trattate con la rieducazione.
Aspettare che il nostro corpo si faccia sentire con i sintomi non ha senso. Normalizzare il dolore pelvico e l'incontinenza non fa altro che cronicizzare quello che normale non è.

Send a message to learn more

06/09/2023

Quando ho iniziato ad occuparmi di pavimento pelvico, nel lontano 1998, utilizzavo lo schema classico degli esercizi di kegel abbinati alla percezione del respiro. Occupandomi, come ostetrica, soprattutto di donne in gravidanza e in puerperio sono andata avanti in questo modo per molto tempo. Quello che facevo fare alle donne era quello che anche io sperimentavo. Pesi va**nali, piccoli toys che aiutano nella contrazione, biofeedback, massaggio perineale. Tutte queste cose però funzionavano per un periodo e poi tutto ritornava come all'inizio, piccole perdite, difficoltà. Studiando e ricercando quello che è il funzionamento del pavimento pelvico ho iniziato a soffermarmi sulla respirazione. Già, una cosa che facciamo dalla nascita e che ci accompagna per tutta la vita e che imprime al nostro corpo anche la postura che adottiamo. Analizzando il respiro e modificando le modalità anche il pavimento pelvico ne trae giovamento grazie al cambio di pressioni che avviene all'interno dell'addome. Il punto successivo è arrivato in questi ultimi anni, grazie a una serie di corsi fatti per capire meglio il funzionamento dei diaframmi e la postura. Cose che avevo intuito con la pratica si sono rivelate come vincenti, le ho provate su di me, ho ricercato una formazione che mi desse gli strumenti per aiutare le donne ma anche gli uomini in maniera non invasiva, attraverso modifiche della postura, del respiro e degli stili di vita che ci portano ad avere disturbi a livello perineale, come incontinenza, dolore pelvico e dolore lombare.
Nei miei corsi propongo una parte informativa, una parte percettiva e una parte di lavoro su rilassamento e contrazione attraverso il movimento.
Nei percorsi individuali lavoro con la persona per trovare la giusta soluzione per la risoluzione del problema e gli step più semplici per cambiare i comportamenti che nuocciono alla salute perineale. In pratica ho iniziato a lavorare con la causa delle disfunzioni del pavimento pelvico.
Trovo che ogni donna (ma anche ogni uomo!) non dovrebbe trascurare la conoscenza del funzionamento del pavimento pelvico, anche se non ha disturbi, perchè un corpo armonico si mantiene in salute .

Un bel video che mostra la complessità del pavimento pelvico, in questo caso femminile.
05/09/2023

Un bel video che mostra la complessità del pavimento pelvico, in questo caso femminile.

Vidéo 3D décrivant le périnée féminin : les 3 plans du périnée, les muscles des plans profond et superficiel, les organes érectiles, les glandes, le centre t...

Indirizzo

Ronchi Dei Legionari

Telefono

+393471009557

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Francesca De Carli pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Francesca De Carli:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram