Alberto Sante Candelori

  • Home
  • Alberto Sante Candelori

Alberto Sante Candelori Contact information, map and directions, contact form, opening hours, services, ratings, photos, videos and announcements from Alberto Sante Candelori, Medical and health, .

18/03/2026

𝐑𝐎𝐒𝐄𝐓𝐎 - 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐈𝐎𝐍𝐀𝐓𝐎 𝐑𝐈𝐂𝐄𝐕𝐄 𝐃𝐔𝐄 𝐀𝐕𝐕𝐈𝐒𝐈 𝐃𝐈 𝐀𝐂𝐂𝐄𝐑𝐓𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐈𝐌𝐔 𝐃𝐈 𝟑𝟎.𝟎𝟎𝟎 𝐄𝐔𝐑𝐎 𝐂𝐈𝐀𝐒𝐂𝐔𝐍𝐎 𝐄 𝐃𝐄𝐍𝐔𝐍𝐂𝐈𝐀 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐄 𝐄 𝐂𝐎𝐑𝐓𝐈 𝐃𝐈 𝐆𝐈𝐔𝐒𝐓𝐈𝐙𝐈𝐀 𝐓𝐑𝐈𝐁𝐔𝐓𝐀𝐑𝐈𝐀

Un pensionato ottantenne, vedovo e con due figli fiscalmente a carico, riceve due avvisi di accertamento IMU da 30.000 euro ciascuno per annualità diverse, in riferimento a un terreno edificabile solo sulla carta ma, di fatto, bloccato da 45 anni: denunciati il Comune di Roseto degli Abruzzi e alcune Corti di Giustizia Tributaria.

La vicenda

Il terreno del pensionato (A.A.C.) insiste in un comparto di progettazione unitaria a iniziativa privata, imposto dal Comune ma mai realizzato negli ultimi 45 anni, in una zona già compromessa sia per la presenza di diverse costruzioni abusive (poi sanate) appartenenti a proprietari chiaramente non più interessati alla realizzazione del comparto, sia per la destinazione urbanistica che prevede strutture ricettive in una zona senza litorale sabbioso, nonché per la posizione in seconda fila senza accesso diretto al lungomare e, non ultimo, per gli oneri di realizzazione pesantissimi.

D’altro canto, se il terreno fosse stato realmente edificabile ed economicamente vantaggioso, qualcuno si sarebbe sicuramente fatto avanti per promuoverne la realizzazione in 40-45 anni. Il Piano Regolatore del Comune di Roseto (1980), invece, impone oneri e vincoli improponibili, rendendo la zona non appetibile rispetto ad altre (vedi Viale Makarska). Insomma, la realizzazione del comparto risulta per chiunque un investimento poco remunerativo e ad alto rischio.

Il valore venale ai fini IMU è aumentato inspiegabilmente del 650% dal 2017 al 2018, ma nella zona nulla è realmente cambiato, se non la tassazione. Il Comune ha creato una situazione di congelamento del diritto di proprietà, impedendo un uso reale del bene, che di fatto viene utilizzato solo a scopo agricolo.

Invece di chiedersi il perché della mancata realizzazione del comparto dopo 45 anni e procedere a una veloce revisione puntuale del vetusto PRG secondo le norme in materia — revisione ormai improrogabile per le mutate aspettative turistiche ed economiche nazionali e locali — il Comune aumenta di circa otto volte il valore venale ai fini IMU dell’area del pensionato e, quindi, dell’imposta da pagare. D’altro canto è ormai nota a tutti la “soap opera” del nuovo piano regolatore: riuscirà la montagna a partorire il topolino, visti gli interessi in gioco?

Di fatto, l’Ufficio Tributi del Comune di Roseto degli Abruzzi ha eliminato, senza alcuna motivazione e senza alcun contraddittorio con il proprietario, tutti i correttivi in riduzione — previsti, si ricorda, dal D.Lgs. 504/1992 e dalla consolidata giurisprudenza della Cassazione — che erano stati applicati nel comparto fino all’IMU 2017. Da qui i due avvisi di accertamento da 30.000 euro ciascuno.

Le Corti di Giustizia Tributarie abruzzesi (alcune), per le quali l’imparzialità sembrerebbe un’opzione, forse per appartenenza (MEF), si sono manifestate — tranne una — a favore del Comune di Roseto degli Abruzzi, basandosi più su opinioni personali, spesso dettate da una scarsa conoscenza delle complessità della materia, che sull’applicazione equa e logica delle leggi.

E così il contribuente — forse l’unico nel comparto — viene obbligato a pagare ogni anno 30.000 euro per un terreno di fatto inedificabile, del quale l’unico uso da decenni è nei fatti agricolo. Senza contare la più recente Legge Urbanistica Abruzzo, che prevede lo sfruttamento del suolo a costo zero, nonché il nuovo PSDA (Piano Stralcio Difesa dalle Alluvioni), che rende l’area quasi completamente inedificabile, azzerandone pressoché il valore ai fini IMU e quindi la base imponibile. A questo si aggiunge inoltre l’incognita della PTU (Perimetrazione del Territorio Urbanizzato), che potrebbe anche retrocedere il terreno ad agricolo.

Il Comune di Roseto degli Abruzzi vuole attuare, con questi avvisi annuali da 30.000 euro, protratti per i lunghi tempi urbanistici dettati da un PRG inefficace, una sorta di espropriazione mascherata (confisca fantasma), sottraendo valore economico al contribuente tramite un carico fiscale insostenibile.

La guerra per i diritti sanciti dalla Costituzione, dalla CEDU e dalle norme statali e fiscali è appena iniziata: il pensionato denuncia i comportamenti anomali del Comune e di alcune Corti di Giustizia Tributaria, richiedendo l’accertamento della verità e delle responsabilità di chi ha favorito e coperto nel tempo simili sperequazioni urbanistiche e fiscali sul territorio comunale.

Gli aggiornamenti sulla vicenda — nella quale sicuramente molti gabellati, anche di altri comuni, si riconosceranno — saranno tempestivamente resi noti.

Alberto Sante Candelori

16/03/2026

Roseto
PENSIONATO RICEVE DUE AVVISI DI ACCERTAMENTO IMU DI 30.000 EURO CIASCUNO E DENUNCIA COMUNE E CORTI DI GIUSTIZIA TRIBUTARIA

Un pensionato ottantenne vedovo con due figli fiscalmente a carico riceve due avvisi di accertamento IMU di 30.000 euro ciascuno per annualità diverse in riferimento a un terreno edificabile solo sulla carta ma, di fatto, bloccato da 45 anni: denunciati il Comune di Roseto degli Abruzzi e alcune Corti di Giustizia Tributaria.

La vicenda
Il terreno del pensionato (A.A.C.) insiste in un comparto di progettazione unitaria a iniziativa privata, imposto dal Comune ma mai realizzato negli ultimi 45 anni, in una zona già compromessa sia per la presenza di diverse costruzioni abusive (poi sanate) appartenenti a proprietari chiaramente non più interessati alla realizzazione del comparto, sia per la destinazione urbanistica che prevede strutture ricettive in una zona senza litorale sabbioso, nonché per la posizione in seconda fila senza accesso diretto al lungomare e, non ultimo, per gli oneri di realizzazione pesantissimi.
D’altro canto, se il terreno fosse stato realmente edificabile ed economicamente vantaggioso, qualcuno si sarebbe sicuramente fatto avanti per promuoverne la realizzazione in 40-45 anni, ma il Piano Regolatore del Comune di Roseto (1980) impone oneri e vincoli improponibili rendendo la zona non appetibile rispetto ad altre (vedi Viale Makarska). Insomma, la realizzazione del comparto risulta per chiunque un investimento poco remunerativo ad alto rischio.

Il valore venale ai fini IMU è aumentato inspiegabilmente del 650% dal 2017 al 2018 ma nulla è realmente cambiato nella zona, se non la tassazione. Il Comune ha creato una situazione di congelamento del diritto di proprietà impedendo un uso reale del bene, il quale di fatto viene utilizzato solo a scopo agricolo. E invece di chiedersi il perché della mancata realizzazione del comparto dopo 45 anni, procedendo a una veloce revisione puntuale del vetusto PRG secondo le norme in materia - improrogabile per le mutate aspettative turistiche ed economiche nazionali e locali - aumenta di circa 8 volte il valore venale ai fini IMU dell'area del pensionato e quindi dell'imposta da pagare. D'altro canto è nota a tutti ormai la “soap opera” del nuovo piano regolatore: riuscirà la montagna a partorire il topolino visti gli interessi in gioco?

Di fatto, l’Ufficio Tributi del Comune di Roseto degli Abruzzi, forse e senza forse in pieno delirio di onnipotenza, ha eliminato, senza alcuna motivazione e senza alcun contraddittorio con il malcapitato proprietario, tutti i correttivi in riduzione - previsti, si ricorda, dal D.Lgs. 504/1992 e dalla consolidata giurisprudenza di Cassazione - che aveva applicato nel comparto fino all’IMU 2017. Da qui i due avvisi di accertamento di 30.000 euro ciascuno. Le Corti di Giustizia Tributarie Abruzzesi (alcune), per le quali l’imparzialità sembrerebbe un’opzione, forse per appartenenza (MEF), si sono manifestate (tranne una) a favore del Comune di Roseto degli Abruzzi, basandosi più su opinioni personali, spesso dettate dalla scarsa conoscenza delle complessità della materia, che sull'applicazione equa e logica delle leggi.

E così il contribuente – forse solo lui nel comparto – viene obbligato a pagare ogni anno 30.000 euro per un terreno di fatto inedificabile del quale l’unico uso da decenni è nei fatti agricolo, senza contare la più recente Legge Urbanistica Abruzzo che prevede lo sfruttamento del suolo a costo zero, nonché il nuovo PSDA (Piano Stralcio Difesa delle Alluvioni) che rende l'area quasi completamente inedificabile, azzerandone pressoché del tutto il valore ai fini IMU e quindi la base imponibile. A questo si aggiunge inoltre l'incognita della PTU (Perimetrazione del Territorio Urbanizzato), la quale potrebbe anche retrocedere il terreno ad agricolo.
Il Comune di Roseto degli Abruzzi vuole attuare con questi avvisi annuali di 30.000 euro, protratti per i lunghi tempi urbanistici dettati da un PRG inefficace, un'espropriazione mascherata (confisca fantasma), sottraendo valore economico al contribuente tramite un carico fiscale insostenibile.
La guerra per i diritti sanciti dalla Costituzione, dalla CEDU, dalle norme statali e fiscali è appena iniziata: il pensionato denuncia i comportamenti anomali del Comune e di alcune Corti di Giustizia Tributaria, richiedendo l'accertamento della verità e delle responsabilità di chi ha favorito e coperto nel tempo simili sperequazioni urbanistiche e fiscali sul territorio comunale.
Gli aggiornamenti sulla vicenda, nella quale sicuramente molti gabellati, anche di altri comuni, si riconosceranno, saranno tempestivamente resi noti.

Alberto Sante Candelori

13/10/2025

𝐃𝐈𝐒𝐂𝐋𝐀𝐈𝐌𝐄𝐑. Questa è un’opera di finzione, ispirata a dinamiche umane universali.
Ogni riferimento a persone, luoghi o fatti reali è da considerarsi puramente casuale.
Questo testo non costituisce consulenza legale o finanziaria, ma un invito alla riflessione su valori etici e rischi contrattuali.

𝐈𝐥 𝐃𝐞𝐛𝐢𝐭𝐨

C’era una volta un’anziana signora, benestante e rispettata, alla quale sembrava non mancare nulla. Ma un suo vecchio debito gravava da anni su di lei.

Per risolverlo, coinvolse un familiare vulnerabile in una scelta che alla fine avrebbe favorito solo una parte: la sua.

Quando il familiare venne a mancare, i suoi figli furono chiamati a portare il peso di quel debito, senza averlo scelto e senza averne i mezzi.

Nel frattempo, il patrimonio personale della signora sembrava svanito, volato altrove. Alcuni difendevano le sue scelte; altri, invece, si chiedevano: “È giusto che i più vulnerabili paghino?”

Questa storia incompiuta, mio caro lettore, ci invita a riflettere su quali siano i valori alla base di una famiglia vera.

Un consiglio. Prima di firmare qualsiasi cosa, anche in famiglia, consultate un esperto per proteggere il futuro vostro e di chi amate.

Sempre insieme. Ciao Anna, sei sempre con noi. Con affetto, i tuoi figli Alberto Sante e Marco e tuo marito Alberto Anto...
30/03/2025

Sempre insieme.

Ciao Anna, sei sempre con noi. Con affetto, i tuoi figli Alberto Sante e Marco e tuo marito Alberto Antonio.

⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀
⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀
⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀

Sempre insieme. Ciao Anna, sei sempre con noi. Con affetto, i tuoi figli Alberto Sante e Marco e tuo marito Alberto Anto...
30/03/2025

Sempre insieme.

Ciao Anna, sei sempre con noi. Con affetto, i tuoi figli Alberto Sante e Marco e tuo marito Alberto Antonio.

Sempre insieme. Ciao Anna ci manchi sempre di più. Con affetto, i tuoi figli Alberto Sante e Marco e tuo marito Alberto ...
31/03/2024

Sempre insieme.

Ciao Anna ci manchi sempre di più. Con affetto, i tuoi figli Alberto Sante e Marco e tuo marito Alberto Antonio.



Sempre insieme.Ciao Anna ci manchi sempre di più. Con affetto, i tuoi figli Alberto Sante e Marco e tuo marito Alberto A...
29/03/2024

Sempre insieme.

Ciao Anna ci manchi sempre di più. Con affetto, i tuoi figli Alberto Sante e Marco e tuo marito Alberto Antonio.









Tanti auguri Papà dai tuoi cari figli Alberto e Marco, e un sorriso a chi bene non ci vuole.   ̀                        ...
19/03/2024

Tanti auguri Papà dai tuoi cari figli Alberto e Marco, e un sorriso a chi bene non ci vuole.

̀

Address


64026

Alerts

Be the first to know and let us send you an email when Alberto Sante Candelori posts news and promotions. Your email address will not be used for any other purpose, and you can unsubscribe at any time.

Contact The Practice

Send a message to Alberto Sante Candelori:

  • Want your practice to be the top-listed Clinic?

Share

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram