26/05/2026
Un mese fa, quando ho iniziato questa campagna elettorale, pensavo sinceramente di prendere venti voti. Forse trenta. Non di piΓΉ.
Non avevo apparati di partito. Non avevo un sistema politico rodato dietro. Non avevo portatori di voto, pacchetti, correnti. Tante volte ho pensato di fermarmi. Tante volte mi sono chiesto: βMa dove vai da solo?β. Tante volte mi sono sentito dire che avrei dovuto prendere un simbolo forte, appoggiarmi a un partito, cambiare strada, scegliere la via piΓΉ semplice.
E invece no.
Ho continuato per la mia strada. Ho scelto il candidato sindaco che sentivo piΓΉ vicino alla mia idea di cittΓ e alla mia persona. Non ho ceduto alle tentazioni di convenienza. Non ho cambiato bandiera allβultimo minuto. Non ho inseguito il posto sicuro. Ho scelto di restare coerente.
E oggi quei 189 voti, per me, valgono piΓΉ di qualsiasi risultato costruito a tavolino.
PerchΓ© non sono numeri.
Sono volti.
Sono persone vere. Persone che conosco da sempre. Persone che ho incontrato durante questo percorso. Persone che magari non avevo mai visto prima, ma che hanno deciso di credere in me senza chiedere nulla in cambio. Persone appartenenti al tessuto piΓΉ autentico, piΓΉ variegato e piΓΉ reale della nostra Salerno.
Io quei 189 volti li conosco. Li ricorderΓ² uno ad uno.
Ed Γ¨ da qui che parte tutto.
PerchΓ© questo non Γ¨ un punto dβarrivo. Γ lβinizio di un percorso politico vero. Un percorso che oggi annuncio pubblicamente: tra cinque anni lavoreremo per concorrere alla candidatura a sindaco della cittΓ di Salerno.
Saranno cinque anni di costruzione.
Cinque anni di crescita.
Cinque anni di battaglie.
Cinque anni di selezione di una classe dirigente che sappia guardare negli occhi le persone, riconoscerne i volti, ascoltarne i problemi, viverne i quartieri.
Una politica senza voto comandato.
Senza imposizioni.
Senza padroni.
Solo partecipazione.
Solo presenza.
Solo persone.
Da oggi resta attivo tutto.
Resta attivo il gruppo WhatsApp.
Resta attivo il mio numero di telefono.
Resta attiva la possibilitΓ di fare segnalazioni, denunciare problemi, proporre idee, costruire insieme.
E soprattutto: chiunque voglia iniziare a lavorare seriamente da oggi ai prossimi cinque anni puΓ² contattarmi. Possiamo vederci, parlarci, organizzarci e creare insieme una squadra vera, fatta di persone che hanno voglia di metterci faccia, tempo e coraggio.
Nel frattempo continuerΓ anche il lavoro de βLa Siringa del Mattinoβ.
Sto lavorando ad una vera linea editoriale fatta di approfondimenti, dirette, video, denunce, proposte, inchieste, confronto con i cittadini e presenza costante sul territorio. PerchΓ© questa esperienza elettorale non chiude nulla. Semmai apre tutto.
Grazie a tutti.
Davvero.
Tra qualche settimana uscirΓ anche il mio primo libro.
Si chiamerΓ βSally non ha pauraβ.
E forse questo mese mi ha insegnato proprio questo: che la paura passa. La coerenza resta.