12/01/2026
Gambe al muro – l’inizio del nostro ascolto (Viparita Karani)
In ogni lezione di Yoga Sensibile iniziamo così:
con le gambe al muro, lasciando che il corpo faccia il primo passo, prima della mente.
È una posizione semplice, eppure profondamente intelligente.
Nel sollevare le gambe, qualcosa dentro si posa: il sistema nervoso rallenta, il respiro diventa più ampio, il corpo riceve il messaggio che può smettere di difendersi.
Questa posizione accompagna dolcemente il passaggio verso uno stato di calma parasimpatica.
Il flusso sanguigno risale dalle gambe al cuore e al cervello, la mente si chiarisce, la tensione si scioglie, e l’attenzione torna ad abitare il corpo, qui e ora.
A livello della colonna vertebrale, la gravità cambia direzione. La zona lombare si alleggerisce, la schiena può decomprimere senza sforzo, come se finalmente non dovesse più “tenere tutto”.
Anche la circolazione ne beneficia:
il drenaggio migliora, il gonfiore si riduce,
e il corpo entra naturalmente in una condizione di recupero.
Bastano 5–10 minuti per sentire che qualcosa si è riallineato.
È da qui che iniziamo ogni pratica:
non facendo, ma sentendo incondizionatamente.
Un abbraccio dal mio Spazio Interiore.
Andrea