29/11/2024
Ricordo di Francesco ad un anno dalla sua scomparsa
I giorni scorrono, inesorabili, ma i ricordi restano vivi, incisi profondamente nei nostri cuori.
È passato un anno da quando hai intrapreso il tuo "ultimo giro", Francesco, eppure sembra ieri che il rombo del tuo motore accompagnava il nostro, che il tuo sorriso rendeva più leggere le giornate e che le tue battute riempivano di gioia le nostre soste.
Non importa quanto tempo passi, la tua presenza è con noi, costante e inconfondibile, lungo ogni strada che percorriamo.
Ogni curva, ogni rettilineo, ogni sosta per un caffè porta con sé il ricordo della tua voce, delle tue risate, della tua passione.
Ci aspettiamo ancora, come un rito che non vuole spezzarsi, di vederti comparire improvvisamente dietro di noi, magari con quel gesto che solo tu sapevi fare, pronto a ricordarci di fermarci a fare benzina o a condividere un momento di pausa, un caffè, una sigaretta, e perché no, una risata infinita.
Hai sempre avuto quella capacità unica di rendere ogni uscita speciale, ogni viaggio un’avventura indimenticabile.
Con la tua anima genuina e un po’ ribelle, eri più di un compagno di strada: eri un fratello, un amico, uno spirito libero che trasformava ogni chilometro in un’occasione per sentirsi vivi.
La tua passione per il Matese, la Costiera Amalfitana e tutti i luoghi che amavi immensamente continua a parlare di te.
Quelle strade, così impregnate della tua presenza, ci sussurrano ancora il tuo nome ad ogni curva e ci riportano il suono della tua risata ad ogni panorama.
Sei stato uno di noi, Francesco, un orgoglioso cazzeggiatore errante, un laureato con lode alla Libera Università delle Lumachelle Vagabonde, maestro nel vivere la vita con leggerezza e intensità, cultore del "Codice del Gergo Motociclistico" che ci univa tutti.
Sei stato colui che sapeva trasformare il semplice atto di accendere una moto in un rituale di libertà e felicità, un ambasciatore delle cose belle della vita: la compagnia, l’avventura, il senso di appartenenza a un gruppo di fratelli di strada.
In questo anno senza di te, Francesco, ogni viaggio è diventato un ricordo, un modo per tenerti vicino.
Ogni accelerata, ogni sosta, ogni panorama sembra risuonare del tuo spirito, eppure niente è più lo stesso. La tua assenza si sente, e si sente forte.
Ci mancano le risate, la tua voglia di progettare nuove avventure, di scoprire nuovi posti, di vivere ogni momento con la passione che solo tu sapevi mettere in ogni cosa.
Ci rammarichiamo delle occasioni mancate, di quei progetti rimandati che ora pesano come macigni.
Ma sappiamo che eri felice con noi, che quei chilometri condivisi, quelle strade affrontate insieme, sono stati per te – come per noi – momenti preziosi.
E così continuiamo a portarti con noi, Francesco, in ogni uscita, in ogni curva, in ogni sogno di nuove avventure.
Perché anche se non ci sei fisicamente, sei parte di ogni viaggio che facciamo.
Domenica 1° dicembre, alle ore 18:30, in occasione della tua commemorazione cristiana, ci ritroveremo per ricordarti.
Alcuni saranno presenti fisicamente, altri con il cuore e il pensiero, ma tutti uniti in tuo onore.
Chiediamo a tutti gli amici motociclisti di fermarsi, ovunque si trovino, e dedicarti un minuto di silenzio.
Sarà il nostro modo per dirti che ci manchi, che sei stato importante per noi, e che lo sarai sempre.
Francesco, compagno di strade, non sei mai andato via davvero.
Sei in ogni moto che si accende, in ogni risata che esplode, in ogni sogno che progettiamo e in ogni strada che percorriamo.
Ogni nostro viaggio sarà sempre un memoriale in tuo onore, un modo per sentirti ancora vicino, ancora parte di noi.
Ci manchi, Francesco. E continuerai a mancarci. Ma continueremo anche a sorridere, a cazzeggiare, a vivere come ci hai insegnato, perché è così che vogliamo ricordarti: libero, felice e sempre pronto per il prossimo giro.
Le tue Lumachelle Vagabonde
🏍️❤️✨