07/08/2025
Troppo vero!
Bisogna salvare i bambini e i cani dai genitori e dai proprietari incompetenti. È l’unica strada.
Sì, avete letto bene. E no, non è l’ennesimo sfogo sull’onda dell’emozione. È una constatazione dura, scomoda, ma necessaria.
La cronaca ( seppur estiva) ci sta urlando un allarme. E noi continuiamo a ignorarlo.
- Un bimbo di 15 mesi sbranato dal pitbull di famiglia.
- Genitori al pronto soccorso per sfuggire a un’aggressione.
- Un ragazzo che perde un dito per difendere il suo cane.
Tutti fatti accaduti in queste ultime ore, non mesi fa.
Eppure ogni volta, il dibattito ricomincia dal punto sbagliato: “cani pericolosi”, “razze da vietare”, “patentino per tutti”.
No. Il problema non è il cane.
Il problema è che troppe persone non sono in grado di avere un cane.
E a pagarne le conseguenze sono i bambini, le famiglie, e anche gli animali stessi, che finiscono coinvolti in situazioni ingestibili, pericolose e profondamente ingiuste.
È ora di dire le cose come stanno.
Non si tratta di colpevolizzare le razze, di puntare il dito sui pitbull o su altri cani forti.
Si tratta di responsabilità. Di gestione. Di consapevolezza.
E quando queste mancano, non c’è cane che tenga.
Perché un cane sbagliato nelle mani sbagliate è un pericolo.
Ma il vero problema non è la razza o il meticcio secondo le proposte di legge lombarde.
È la persona.
E allora o la politica prende una posizione chiara e coraggiosa – anche se discutibile – e vieta la detenzione di certi cani.
Oppure si fa finalmente ciò che serve davvero:
✅ selezione all’origine,
✅ formazione vera,
✅ controlli seri,
✅ responsabilità chiare.
Basta pensare che “il problema è il cane”.
Il problema è l’ignoranza di chi lo prende.
E questo dobbiamo avere il coraggio di dirlo. Non sull’onda del sensazionalismo. Ma usando il cervello.
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Leggilo e dicci la tua...👇👇👇
Perché non possiamo continuare a girarci dall’altra parte.
E non possiamo permettere che i bambini e i cani paghino le conseguenze dell’incompetenza degli adulti.