Dott.ssa Eleonora Lombardi Psicologa

Dott.ssa Eleonora Lombardi Psicologa Benvenuto/a nella mia pagina sono Eleonora Lombardi formata in psicologia clinica.

06/01/2026

🥹 Sei quello che propone la terapia di coppia.
Quello che “vuole parlare”, “chiarire”, “capire cosa non va”.

L’altro no.
L’altro sta bene così.
O almeno dice di starci.

Se ti riconosci, potresti non essere il problema.
Potresti essere il capro espiatorio

In molte coppie, come spiegava Murray Bowen, uno dei due finisce per intercettare e manifestare la tensione dell’intero sistema: l’ansia, i non detti, le fratture che la relazione preferisce ignorare. Così la coppia continua ad andare avanti.

Più o meno 😅
Di solito è quello più sensibile.

Quello che sente prima che qualcosa si stia incrinando.
Quello che, proprio per questo, diventa “quello che ha il problema”.

La terapia di coppia non serve a stabilire chi ha torto,
ma a capire perché proprio tu sei diventato il portavoce del disagio.

Spoiler terapeutico:
quando uno smette di portare il sintomo da solo,
la coppia non può più far finta di niente 👀

12/11/2025

😴 La stanchezza cronica non è solo fatica: è un corpo che resta acceso troppo a lungo.
⚡ È il risultato di stress, tensioni ed emozioni trattenute.
💭 Il riposo fisico non basta se la mente continua a correre.
💡 Serve capire cosa consuma davvero energia.
🧠 La psicoterapia aiuta a ristabilire equilibrio e ascolto del corpo.
🌿 Con l’EMDR si elaborano eventi stressanti e si riduce l’iperattivazione.
🤍 Con la psicoterapia integrata si lavora su confini e autoregolazione.
⚖️ Non è debolezza: è manutenzione psicologica.
✨ Ripartire da sé è il primo passo verso la leggerezza.

07/11/2025

Amare il percorso (anche quando sudi) 🏃‍♂️💋✨

Nella psicologia della motivazione lo sappiamo bene: non è il traguardo a farci stare bene, ma come ci arriviamo.
La Self-Determination Theory (Deci & Ryan) ci ricorda che quando un’attività è vissuta come autonoma, significativa e in linea con i nostri valori, persino lo sforzo diventa… sorprendentemente sostenibile.

E poi c’è il flow di Csikszentmihalyi: quello stato in cui fai qualcosa di difficile, ma sei così immerso da dimenticare la fatica (più o meno 😉).

Il corridore che si ferma per un bacio e poi riparte? Una micro-ricarica emotiva perfetta.
Le ricerche mostrano infatti che i “micro-break” – pause brevi ma piene di senso – migliorano regolazione emotiva, motivazione e performance. In altre parole: fermarti un attimo non ti allontana dalla meta, ti permette di arrivarci con più testa (e più cuore) 💛.

Meno ossessione per il risultato, più qualità del viaggio.
È lì che nasce il vero benessere.

03/11/2025

✨ A volte non è che ci manchino le risorse… è che si sono messe in stand-by 😅

Quando ci sentiamo svuotati o bloccati, spesso cerchiamo fuori di noi quella forza che potremmo contattare dentro. È il terreno in cui può germogliare la dipendenza affettiva: il bisogno che qualcuno ci “accenda”, ci motivi o ci faccia sentire vivi.

In realtà, le risorse interiori non spariscono: si nascondono quando smettiamo di fidarci della nostra capacità di reggerci da soli. In psicologia, questo si lega al concetto di auto-efficacia percepita (Bandura): non basta avere strumenti, serve anche credere di poterli usare.

A volte basta una piccola spinta — una parola, una seduta, un momento di consapevolezza — per riattivare ciò che già ci appartiene.
La dipendenza affettiva nasce proprio quando deleghiamo all’altro il compito di farci sentire forti, interi o degni d’amore. Ma nessuno può salvarci davvero se non scegliamo di riattivare le nostre risorse interiori.
La spinta che cerchiamo fuori, può — e deve — partire da dentro. 💫

02/11/2025

🌱 I bambini osservano e replicano.
Non apprendono soltanto attraverso le parole, ma attraverso i neuroni specchio,
quelle strutture del cervello che permettono di sentire dall’interno ciò che vedono fare agli adulti.
È così che imparano l’empatia, la cura, la gentilezza. 🧠💫

Ogni gesto — anche il più semplice — diventa una forma di educazione emotiva:
come si tiene in mano un fiore, come si guarda chi si ama,
come si protegge ciò che è fragile. 🌸

Il cervello dei bambini è plastico, assorbe e costruisce modelli interni di relazione.
La presenza affettuosa e coerente di un genitore diventa la base
su cui si fonda la fiducia, la regolazione emotiva e la capacità di amare. 🤍

31/10/2025

il freezing 🧠❄️
È una reazione automatica del sistema nervoso: l’amigdala percepisce un pericolo, il corpo si prepara ad agire ⚡️… ma se non può né fuggire né combattere, entra in modalità “freeze”. Il tono muscolare cala, il respiro rallenta, tutto si ferma.
Negli esseri umani può accadere anche senza un pericolo reale, quando il corpo “ricorda” un trauma o uno stress intenso.
Non è debolezza: è biologia della sopravvivenza. Riconoscerlo è il primo passo per tornare al movimento 🌀

👉 Ti è mai capitato di bloccarti così?

29/10/2025

📌 Quando “me la cavo da solo” è una corazza

Ci sono persone che fanno tutto da sole 💪✨
Non chiedono, non si appoggiano, non mostrano mai il peso delle proprie fatiche.
Questa apparente forza nasce spesso da un’antica necessità.

Se nelle prime relazioni la risposta affettiva è incostante e confondente — a volte accudente 🤗 a volte distante o giudicante 🚫 — il messaggio implicito diventa:
“Se mi espongo, soffrirò. Meglio cavarsela da soli.”

Così si forma uno stile di attaccamento evitante:
si minimizzano i bisogni, si teme la dipendenza, si protegge il cuore dietro una solida autosufficienza 🔒

Ma dietro quella corazza c’è ancora il desiderio di essere accolti: non è mai sparito, solo silenziato 🫶

---

🔍 Come lo riconosci? • Fatica a chiedere aiuto 🙅‍♀️
• Timore di essere “ingombranti” quando si ha un bisogno
• Tendenza ad allontanarsi nell’intimità 🧍‍♂️↔️🧍‍♀️
• Convinzione di doversela cavare sempre da soli
• Controllo rigido delle emozioni 🎯

---

📍 Ricordati Prendersi cura di sé non significa fare tutto da soli.
A volte la vera forza è lasciarsi sostenere 🤝💡

---

💬 Ti riconosci?
Parlarne può essere il primo passo per costruire relazioni più sicure e accoglienti.

---

28/10/2025

🧠 Fame emotiva: quando non è lo stomaco che chiama… ma il cuore
Ti capita di cercare cibo anche senza fame? Quel “vuoto” non sempre è nello stomaco. La fame emotiva nasce da stress, tristezza, noia, ansia. È un modo rapido per zittire emozioni difficili, ma il sollievo dura poco.

📌 Come gestirla secondo le linee guida psicologiche:

1️⃣ Fermati un attimo
Che emozione c’è qui e ora? Chiamarla per nome la rende meno spaventosa.

2️⃣ Riconosci la fame vera
La fame fisica è graduale, tollerabile, non selettiva.
La fame emotiva è improvvisa, urgente e “vuole” cibi specifici (dolci, snack).

3️⃣ Cambia tattica per 10 minuti
Respiro lento, un bicchiere d’acqua, una passeggiata breve, scrivere l’emozione, un messaggio a qualcuno. Il tempo aiuta l’impulso a diminuire.

4️⃣ Routine e cura di sé
Pasti regolari, sonno, movimento, relazione con il corpo e le emozioni… sono i veri “nutrienti” a lungo termine.

💬 Non si tratta di “mangio troppo”, ma di cosa sto cercando davvero quando mangio. Possiamo imparare ad ascoltarci con più gentilezza, senza giudizio.

---

✨ Hashtag
🍏🧘‍♀️🫀

27/10/2025

La mente è un po’ come il cruscotto di un’auto 🚗
Quando dentro qualcosa “scalda”, si accende una spia: ansia, tristezza, rabbia 🔴
Segnali preziosi che dicono “Fermati, qui serve attenzione”.

Poi arrivano le strategie di evitamento:
illusioniste abilissime nel far sparire ciò che ci spaventa 🎩✨
Una spia rossa? Via, un colpo di pennarello… e non se ne parla più.

Evitare può sembrare pratico:
• Fare finta di niente 🫥
• Riempire ogni secondo di impegni 🏃‍♀️💨
• Rimandare all’infinito 🔁
• Cambiare strada per evitare i ricordi 🚧
• Perdersi nello scroll infinito 📱

Funziona? Sì… per un po’.
È come nascondere la polvere sotto il tappeto: sta lì, silenziosa, ma cresce 🧹

Le emozioni non nascono per punirci.
Sono messaggi: chiedono ascolto, cura, contatto 💛
Ignorarle le fa solo bussare più forte.

Prendersi cura della “spia” significa:
• Osservarla senza giudizio 👀
• Chiedersi cosa vuole comunicarci 💬
• Cercare supporto se serve 🤝
• Concedersi una pausa, anche piccola ⏸️

Perché si può anche disegnare un sorriso dove c’è un’allerta…
ma il motore continuerà a farsi sentire ⚙️❤️

---

✨ Se ti ci ritrovi, salva il post per ricordartelo quando ti servirà.

Indirizzo

Via Giotto, 9/2
Sesto Fiorentino
50019

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00

Telefono

+393467474370

Sito Web

https://eleonoralombardipsicologo.it/

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Eleonora Lombardi Psicologa pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare