Essendo stata colpita molti anni orsono da un improvviso, prematuro e immeritato episodio di “risveglio del cuore” ho avuto la necessità di seguire la strada che si è aperta insieme al cuore. Sono in seguito rimasta folgorata dall’incontro con il Tantra del Kashmir e la Gestalt, in particolare dagli insegnamenti di Elmar e Micaela Zadra, di Paolo Quattrini e di Eric Baret che tuttora seguo come fo
rti e dense ispirazioni della via del cuore. Dopo alcuni anni di pratiche mi è stato generosamente proposto il diploma di Counsellor formatrice nel settore della relazione a della sessualità, di cui sono immensamente grata. Non ho particolari competenze, pratico e divulgo l’Ascolto perpetuo nella relazione con se stessi, con l’altro e con tutto l’animato e l’inanimato e la via dell’Energia Erotica come Trascendenza, che è una non via poiché accade solo nell’attimo presente. Disponibili all’amore senza direzione. Il cuore come luogo in cui le “costruzioni” erette per difesa o compiacimento non ci sono più. Luogo in cui, nell’assenza di commento, ci riconciliamo con la semplicità, con quella vera unica natura con cui veniamo al mondo. Luogo perciò di riconnessione con se stessi, e quindi luogo di riconnessione con tutto poichè è in questo spazio di relazione con sé che si manifesta il vivere in relazione con gli altri, gli eventi, l’esistenza intera. Luogo in cui la piena disponibilità al diverso porta in sé la coscienza che niente è davvero diverso, tutto è risonanza. Luogo di com-prensione, non di giustificazione. La lucidità che incontriamo nello spazio del cuore rilascia una coscienza calda e benevola verso ogni accadimento anche se ingiustificabile ai nostri occhi. Nel cuore quindi cadono ideologie, convinzioni, barriere, discriminazioni e giudizi, per incontrare la disponibilità alla vita così come è, disponibilità che si manifesta senza alcuno sforzo, immersi nella naturale fiducia che tutto va come deve andare. Tendere al cuore quindi cura, cura la propria difficoltà alla disponibilità verso se stessi, verso gli altri, verso ciò che accade di animato e inanimato. Cura perciò ogni relazione, cura perciò il mondo intero. "Non è detto che fisicamente, psicologicamente, certe situazioni non siano più facili di altre. Ma, anche nelle situazioni che ci sono meno familiari, si può trovare una profonda simpatia, una profonda risonanza. E' l'essenza della via tantrica. Tutto quello che si presenta è mio; non in senso personale o psicologico, ma profondamente. Tutto quello che si presenta, è la mia risonanza. Non c'è nulla che mi sia estraneo. E' questo il tantrismo." Baret
Vivere secondo la visione del Tantra non duale accompagna nel far l'amore con la vita, accompagna ad essere perpetuamente immersi nell'affetto e nella sessualità, nella sensualità e nella disponibilità. Nell'Amore all'Infinito, inteso come leggerezza, bellezza, assenza di giudizio e condizioni. La sessualità perciò non è solo fare sesso bensì vivere nella relazione erotica, nell'attrazione-repulsione, nella passione nel momento presente, nell'ardore del corpo e del cuore. Far l'amore non è dare una prestazione ma vivere quello che accade adesso tra me e te, è incontrarsi. Far l’amore come stato con me con te con la vita
Le pratiche che propongo nei corsi e nei seminari aiutano a tendere al cuore, all'incontro con la sua energia e a riempirsi dell'infinita gratitudine che ne consegue.