Facta et Verba Soc.Coop. Sociale

Facta et Verba Soc.Coop. Sociale Facta et Verba opera nel campo dell’educazione e del benessere evolutivo.

Doposcuola specialistico DSA, diagnosi e trattamento DSA, terapia cognitivo comportamentale, psicoterapia, logopedia, ripetizioni, servizi pedagogici ed educativi. Ci occupiamo di doposcuola, recupero scolastico, ripetizioni anche a bambini, ragazzi e universitari con dislessia o con altri dsa, con Adhd o Dop. Nel nostro Centro è possibile effettuare le diagnosi di disturbi specifici di apprendime

nto e intraprendere un percorso di potenziamento per bambini con dsa. Il nostro Centro estivo, attivo da giugno a settembre da ben 12 anni, si svolge presso le scuole pubbliche di Sestu. Durante l'estate è inoltre possibile percorrere con i nostri insegnanti ( esperienza ventennale) un percorso di recupero nelle materie in cui si è rimandati a settembre o fare un percorso di potenziamento didattico con personale specializzato.

𝐃𝐢𝐞𝐜𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐟𝐚 abbiamo organizzato  il nostro primo evento con 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐥𝐮𝐜𝐚 𝐋𝐨 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐭𝐢, grande professionista, studioso appass...
23/05/2026

𝐃𝐢𝐞𝐜𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐟𝐚
abbiamo organizzato il nostro primo evento con 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐥𝐮𝐜𝐚 𝐋𝐨 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐭𝐢, grande professionista, studioso appassionato dei #𝐃𝐒𝐀 e autore di autorevoli pubblicazioni edite da Erickson.

Quell’incontro ha rappresentato molto più di una semplice occasione formativa: è stato 𝐥’𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 profondo nel nostro modo di lavorare.
La conoscenza condivisa, il rigore dello studio, l’approccio scientifico e la ricerca continua della specializzazione sono diventati, da allora, parte integrante dell’identità del nostro centro.

𝐍𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 2024 abbiamo avuto il piacere di replicare questa esperienza e, ancora una volta, è stata una nuova tappa da cui ripartire: più consapevoli, più formati, più motivati nel continuare a crescere per offrire sempre il meglio ai bambini con DSA e alle loro famiglie.

Sono profondamente grata a Gianluca Lo Presti per la dedizione con cui, da anni, si prende cura del mondo dei DSA, mettendo competenza, passione e umanità al servizio di bambini e famiglie.

La sua più grande qualità resta la straordinaria generosità nel condividere sapere, esperienza e conoscenza.
Conoscerti ha lasciato il segno Gianluca Lo Presti

Sono lieta di informarvi  che la Dott.ssa Manuela Udella entra a far parte del nostro  staff 😊  clinica, psicoterapeuta ...
12/05/2026

Sono lieta di informarvi che la Dott.ssa Manuela Udella entra a far parte del nostro staff 😊
clinica, psicoterapeuta e pedagogista, si occupa di supporto psicologico e rivolti sia all’età adulta sia all’età evolutiva.
Nel suo lavoro clinico si dedica al trattamento di disturbi d’ , difficoltà emotive e relazionali, problematiche legate all’autostima, alla gestione delle emozioni e alle fasi di cambiamento e crescita personale.
Si occupa inoltre della valutazione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) in bambini, adolescenti e adulti, oltre alla valutazione dell’ in età adulta.
È specializzata nel trattamento del selettivo, ambito nel quale rappresenta una figura di riferimento grazie alla sua esperienza clinica e specialistica.

L’approccio della Dott.ssa Udella integra competenze psicologiche, psicoterapeutiche e pedagogiche, con particolare attenzione alla persona, ai bisogni evolutivi e al contesto familiare e scolastico.
Siamo felici di iniziare questa collaborazione e di poter offrire ai nostri utenti un ulteriore servizio specialistico dedicato al benessere psicologico e allo sviluppo della persona.

Marina

𝐈𝐦𝐩𝐮𝐠𝐧𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐭𝐢𝐭𝐚: 𝐞𝐫𝐫𝐨𝐫𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢 Quando un bambino scrive è molto importante come tiene la matita o la penna Un’i...
16/04/2026

𝐈𝐦𝐩𝐮𝐠𝐧𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐭𝐢𝐭𝐚: 𝐞𝐫𝐫𝐨𝐫𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢

Quando un bambino scrive è molto importante come tiene la matita o la penna

Un’impugnatura scorretta può rendere la scrittura più faticosa, lenta e poco fluida.

Ecco le più frequenti:

1) 𝐈𝐦𝐩𝐮𝐠𝐧𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐚 𝐩𝐮𝐠𝐧𝐨 (presa palmare)
La matita è stretta con tutta la mano.
Il movimento parte da spalla e gomito, non dalle dita.
Risultato: poco controllo, poca precisione e affaticamento rapido.

2)𝐈𝐦𝐩𝐮𝐠𝐧𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐚 4 𝐝𝐢𝐭𝐚 (𝐪𝐮𝐚𝐝𝐫𝐢𝐩𝐨𝐝𝐞)

La matita è tenuta con quattro dita invece che tre.
Sembra stabile, ma è poco funzionale.
Risultato: movimento meno fluido e maggiore fatica nel tempo.

3) 𝐏𝐨𝐥𝐥𝐢𝐜𝐞 𝐚𝐯𝐯𝐨𝐥𝐠𝐞𝐧𝐭𝐞 (𝐭𝐡𝐮𝐦𝐛 𝐰𝐫𝐚𝐩)
Il pollice “abbraccia” le altre dita bloccandole.
Le dita non si muovono liberamente.
Risultato: scrittura lenta, rigida e poco scorrevole.

4) "𝐌𝐚𝐧𝐭𝐢𝐝𝐞 𝐫𝐞𝐥𝐢𝐠𝐢𝐨𝐬𝐚” (𝐩𝐨𝐥𝐥𝐢𝐜𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐬𝐨)
Le dita sono rigide e piegate, con il pollice verso l’interno.
C’è troppa tensione nella mano.
Risultato: tratto poco fluido, stanchezza e possibile dolore.

5) 𝐈𝐦𝐩𝐮𝐠𝐧𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞
La matita passa tra le dita in modo insolito.
La presa è instabile e poco controllata.
Risultato: difficoltà nella precisione e nella coordinazione.

6) 𝐈𝐦𝐩𝐮𝐠𝐧𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚: 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐚 𝐭𝐫𝐞 𝐝𝐢𝐭𝐚 (𝐭𝐫𝐢𝐩𝐨𝐝𝐞)

✅ pollice e indice guidano
✅ il medio sostiene
✅ mano rilassata (non rigida!)

Questo permette:
✔️scrittura fluida
✔️meno fatica
✔️maggiore precisione

Non tutte le impugnature scorrette vanno corrette subito…
ma è importante intervenire quando: il bambino si stanca facilmente, scrive lentamente, la scrittura è poco leggibile

Una buona impugnatura non si impone: si costruisce nel tempo.

Se desideri una 𝐯𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 dell’impugnatura e della scrittura, contattaci
Saremo felici di accompagnarti in questo percorso 😊

Per info 3497880929

# Sara Contini Dott. Serra Daniele PsicologoDaniele Serra Valeria Sotgiu Giovanna Murru Dott.ssa Marina Congia Psicologa Mari Dessì

Ci sono momenti in cui il tempo sembra fermarsi.E altri in cui ti accorgi, all’improvviso, di quanto sia volato.Li guard...
15/04/2026

Ci sono momenti in cui il tempo sembra fermarsi.
E altri in cui ti accorgi, all’improvviso, di quanto sia volato.
Li guardo oggi.
Alti quasi un metro e ottanta, qualcuno anche di più.
Con lo sguardo pieno di sogni, di paure, di futuro.
E faccio fatica a riconciliare quelle immagini con i bambini che correvano, ridevano e crescevano dentro il nostro centro estivo.

Sì, perché è proprio lì che molti di loro sono passati.
Avevano 3 anni quando li abbiamo accolti per la prima volta.
E, estate dopo estate, li abbiamo visti diventare grandi, fino ai 14.

Il nostro centro estivo non è mai stato solo un luogo.
È stato un tempo condiviso.
Un pezzo di infanzia vissuta insieme.
Uno spazio in cui essere se stessi, sbagliare, imparare, crescere.

E oggi sono lì, a preparare la maturità.

È una sensazione difficile da spiegare.
È un po’ come vedere tanti figli, improvvisamente grandi.

Tra quelle giornate d’estate ci sono stati momenti leggeri, pieni di giochi e amicizie che nascevano senza sforzo.
Ma anche momenti più delicati, fatti di lacrime, di difficoltà a scuola, di insicurezze che cercavano un posto sicuro dove essere accolte.

Vederli ora, pronti a varcare quella porta verso il mondo degli adulti, verso scelte importanti e studi sempre più specifici… emoziona profondamente.

E lo fa ancora di più pensando a chi ha dovuto lottare un po’ di più.
A quei ragazzi che hanno affrontato un percorso scolastico non semplice, soprattutto con un DSA.
A chi ha trovato strade diverse, più faticose, ma non ha mai smesso di andare avanti.

Oggi sono lì.
Più forti. Più consapevoli.
Vorrei dire a tutti, ma proprio a tutti:
“Ragazzi, ce l’avete quasi fatta. Siete stati dei grandi! "
E un pezzo di strada… l’ abbiamo percorsa assieme’

Sara Contini Daniele SerraCarla PetroniValeria SotgiuFrancesco CossuMari DessìDott.ssa Sara Contini PedagogistaRiccardo RoccaDott. Serra Daniele PsicologoDonatella RossiDott.ssa Marina Congia PsicologaGabriella Picciau

Vecchia foto di repertorio 😍

𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐄𝐬𝐭𝐢𝐯𝐨 Facta et Verba 2026𝐋𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 inizia nel 2009.Un sogno, prima ancora che un progetto.Un’intuizione c...
13/04/2026

𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐄𝐬𝐭𝐢𝐯𝐨
Facta et Verba 2026

𝐋𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 inizia nel 2009.
Un sogno, prima ancora che un progetto.
Un’intuizione che ha preso forma grazie a mani, idee e persone che oggi non sono più al nostro fianco… ma che continuano a vivere in ogni sorriso, in ogni attività, in ogni giornata che costruiamo. A loro dobbiamo tanto.

Quando abbiamo iniziato, a Sestu non si parlava ancora di 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐢.
C’era solo la voglia di creare qualcosa di diverso. Qualcosa che potesse aiutare le famiglie nel periodo estivo.

E così, passo dopo passo, siamo cresciuti.
Abbiamo sbagliato, imparato, migliorato. Ci siamo evoluti senza mai perdere ciò che conta davvero: i bambini, la loro felicità, la loro crescita, ma anche le famiglie e il supporto di cui hanno bisogno durante le vacanze scolastiche.

Ogni anno abbiamo alzato l’asticella.
Programmi sempre più curati, esperienze pensate con attenzione, obiettivi grandi… e la soddisfazione di raggiungerli insieme.

Oggi possiamo vivere tutto questo grazie 𝐚𝐥𝐥’𝐈𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐭𝐨 𝐂𝐨𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐬𝐢𝐯𝐨 𝐆𝐫𝐚𝐦𝐬𝐜𝐢-𝐑𝐨𝐝𝐚𝐫𝐢 𝐞 𝐚𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐞𝐬𝐭𝐮, in un luogo che sentiamo come casa: la scuola di 𝐯𝐢𝐚 𝐆𝐚𝐠𝐚𝐫𝐢𝐧, la palestra che risuona di energia, i giardini ombreggiati dai pini, dove il tempo sembra rallentare e ogni giornata diventa un ricordo.

E poi lo 𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭.
Entrato piano, quasi in punta di piedi… oggi è una parte fondamentale della nostra identità. Movimento, gioco, scoperta. Anche quest’anno porterà nuove emozioni, nuove sfide, nuove conquiste.

A rendere tutto questo possibile, ogni giorno, è il nostro 𝐭𝐞𝐚𝐦.
Professionisti veri, prima ancora che operatori: educatori, psicologi, insegnanti, animatori, allenatori. Persone che mettono competenza, passione e cura in ogni singolo bambino.

Il nostro mondo è aperto ai più piccoli che iniziano a scoprire, ai più grandi che continuano a crescere.
Accogliamo 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐚𝐢 3 𝐚𝐢 14 𝐚𝐧𝐧𝐢, accompagnandoli in un percorso fatto di esperienze, relazioni e ricordi che restano.

E come sempre, non saremo soli.
Perché le cose più belle nascono dall’incontro tra persone, idee, valori condivisi.

Questa non è solo la nostra storia.
È fatta di tutti voi.
E il prossimo capitolo… è pronto per essere scritto 💪💪💪💪💪

Per informazioni:

3497880929 fascia d’età 6-14

346 7969110 fascia d’età 3-5


Dott.ssa Sara Contini Pedagogista Valeria Sotgiu Dott. Serra Daniele Psicologo Dott.ssa Marina Congia Psicologa Francesco Cossu Federica Batzu Francesca Nateri Donatella Rossi Riccardo Rocca Gabriella Picciau Sara Contini

Terapia cognitivo comportamentale
23/03/2026

Terapia cognitivo comportamentale

𝐈 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐫𝐬𝐢 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐢Ci sono bambini che ogni giorno tornano da scuola con una piccola ferita invis...
11/03/2026

𝐈 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐫𝐬𝐢 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐢

Ci sono bambini che ogni giorno tornano da scuola con una piccola ferita invisibile.

Non si vede e non fa rumore.
Ma cresce lentamente e inesorabilmente dentro di loro.

Succede quando un bambino si impegna…
ma il risultato non arriva o tarda ad arrivare.
Quando legge più lentamente degli altri.
Quando un compito sembra una montagna.
Quando il confronto con i compagni diventa inevitabile.

Questo accade spesso soprattutto ai bambini con DSA che ogni giorno possono accumulare piccole grandi sconfitte.
E piano piano nasce questo pensiero pericoloso:

“𝐍𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐞.”

𝐉𝐨𝐡𝐧 𝐌𝐚𝐱𝐰𝐞𝐥𝐥 parla spesso del linguaggio interiore: quella voce sfacciata e crudele che commenta continuamente ciò che facciamo.

Il problema è che quella vocina impertinente non nasce da adulti.
La impariamo purtroppo sin da bambini.

Io ci ho messo una vita a capire quanto valevo.
Da piccola avevo imparato a credere di non essere abbastanza.

Ho iniziato a lavorare con successo nel mio settore quando avevo appena 19 anni. Ho avuto la fortuna, e per questo sono profondamente grata, di sperimentare tanti successi.

Eppure quella vecchia sensazione è stata durissima da sradicare e forse non sarà mai del tutto sradicata. 🤷‍♀️
Perché l’avevo imparata da piccolina.

Ecco perché mi sta così a cuore che i bambini e i ragazzi del 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐒𝐭𝐮𝐝𝐢 𝐅𝐚𝐜𝐭𝐚 𝐞𝐭 𝐕𝐞𝐫𝐛𝐚 possano fare un’esperienza diversa.

Un’esperienza fondamentale: sentirsi capace. Non perfetto. Semplicemente capace ❤️

È importante sperimentare che esiste qualcosa in cui può riuscire.
Qualcosa in cui può dire:
“Qui valgo.”

L’autostima non nasce dalla perfezione.
Nasce dalle 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨.

Ecco perché forse il compito più grande di genitori, insegnanti ed educatori è proprio questo:

𝐚𝐢𝐮𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨 𝐚 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐮𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐚𝐫𝐢 𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞 𝐭𝐫𝐨𝐩𝐩𝐨 𝐝𝐮𝐫𝐞.

Quanti di noi stanno ancora cercando, da adulti, di guarire quella voce imparata da bambini? In tanti… sono certa che siamo in tanti

𝐒𝐟𝐨𝐠𝐨 𝐝𝐢 𝐟𝐢𝐧𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐝𝐫𝐢𝐦𝐞𝐬𝐭𝐫𝐞 – 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢 𝐡𝐚 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐚𝐬𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨Come ogni anno, la fine del quadrimestre diventa un d...
28/01/2026

𝐒𝐟𝐨𝐠𝐨 𝐝𝐢 𝐟𝐢𝐧𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐝𝐫𝐢𝐦𝐞𝐬𝐭𝐫𝐞 – 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢 𝐡𝐚 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐚𝐬𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨

Come ogni anno, la fine del quadrimestre diventa un delirio.
Verifiche a raffica perché, dopo pochi giorni di chiusura per 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐦𝐞𝐭𝐞𝐨, “si deve recuperare il tempo perso”.

Posso anche capire le scadenze, i voti da chiudere, i tempi stretti.
Quello che non posso accettare è che, come sempre, a pagarne il prezzo siano i ragazzi con 𝐃𝐒𝐀 e quindi con un 𝐏𝐃𝐏.

Ragazzi che non possono preparare tre o quattro verifiche importanti tutte insieme.
Non perché non studino.
Ma perché studiano in modo diverso: poco per volta, ogni giorno, costruendo mappe mentali, collegamenti, ripassi continui.
È l’unico modo che hanno per capire, ricordare, sentirsi competenti.

Quando però si ritrovano tre verifiche nello stesso giorno, non è “valutazione”:
è togliere loro la possibilità di brillare. In tutte.

Ieri una mamma mi raccontava: due verifiche nello stesso giorno.
Una è andata male.
Dopo ore di studio, suo figlio era distrutto. Umiliato. Svuotato.

𝐄 𝐯𝐢 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐚:
𝐢 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐢 𝐃𝐒𝐀 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐢𝐭𝐢 𝐝𝐚 𝐠𝐞𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐨𝐫 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨, 𝐬𝐩𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐩𝐢ù 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢, 𝐬𝐚𝐜𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭, 𝐚𝐦𝐢𝐜𝐢, 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚, 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐨. 😔

Un’altra ragazza che frequenta le superiori mi ha raccontato qualcosa di ancora più grave.
Non riesce a recuperare un’insufficienza in storia dell’arte perché il docente contesta le mappe mentali fatte con parole chiave.
Durante le verifiche gliele toglie perché “altrimenti copia”.
Le dice che deve abituarsi a farne a meno, “per il suo bene”.
E che anche se meritasse 8, non le metterà più di 6 perché ha usato le mappe.

E sapete qual è la cosa più umiliante?
Quando decide di fargliele usare, la obbliga a svolgere metà compito con le mappe e metà senza, cambiando colore di penna.
Come a dire: adesso vediamo quanto vali davvero.

E allora facciamo un esempio. Giusto per capirci meglio.

Immaginate un ragazzo che porta gli occhiali.
Durante una verifica il professore glieli toglie e dice:
“Così ti abitui.”

Oppure:
“Puoi usarli solo per metà compito, poi li togli.”

Oppure ancora:
“Anche se rispondi bene, non prenderai più di 6, perché con gli occhiali sei avvantaggiato.”

Vi sembrerebbe normale?
Vi sembrerebbe giusto?
Lo chiamereste “educativo”?

Le mappe mentali non sono un aiuto in più.
Sono occhiali per la mente.
Sono strumenti compensativi previsti dalla legge, non concessioni gentili.

Toglierli significa togliere dignità, autostima, possibilità.
Significa dire a questi ragazzi: puoi impegnarti quanto vuoi, ma non basterà mai.

I ragazzi con DSA non chiedono scorciatoie.
Chiedono solo di poter dimostrare ciò che sanno alle stesse condizioni degli altri.

E questo, a scuola, dovrebbe essere un diritto.
Non un favore.
Non una punizione travestita da “educazione”.







Carla PetroniValeria SotgiuDott.ssa Sara Contini PedagogistaSara ContiniFrancesco CossuDonatella RossiRiccardo RoccaFrancesca NateriGiovanna MurruAlessia SerrauMari DessìMaura BagnoneClaudia ContiniGabriella PicciauDott. Serra Daniele Psicologo

Nel Doposcuola specialistico Facta et Verba non ci limitiamo a “fare i compiti”.Costruiamo percorsi su misura, con lezio...
14/01/2026

Nel Doposcuola specialistico Facta et Verba non ci limitiamo a “fare i compiti”.
Costruiamo percorsi su misura, con lezioni individuali e collettive in piccoli gruppi (rapporto 1:3), pensati per sostenere davvero ogni bambino nelle sue difficoltà e nelle sue potenzialità.

In alcune di queste immagini vedete Dott.ssa Sara Contini Pedagogista impegnata nella riabilitazione del gesto grafico con un bambino disgrafico:
un lavoro fatto di attenzione, pazienza, competenza e tanto amore, per correggere un’impugnatura errata e accompagnare il bambino verso un gesto più funzionale e sicuro.
Perché dietro ogni piccolo miglioramento c’è un grande lavoro quotidiano.

In altre foto, invece, i bambini sono coinvolti nel potenziamento della disortografia, grazie all’utilizzo di software specialistici, che rendono l’apprendimento più efficace, accessibile e stimolante.

Anche quando l’attività è impegnativa, i bambini lavorano con il sorriso.
Un sorriso che nasce dalla motivazione, dal sentirsi accolti e soprattutto dai piccoli grandi successi che riescono a raggiungere passo dopo passo.
Sperimentare il successo, anche a piccole dosi, aiuta a costruire fiducia in sé, sicurezza e il desiderio di mettersi in gioco. Ed è proprio da qui che nasce il percorso verso il proprio successo personale.

Quello che si respira ogni giorno è un’atmosfera cordiale, serena e collaborativa, dove ognuno si sente visto, compreso e valorizzato.

Crediamo profondamente che la professionalità unita all’amore per questo lavoro possa davvero fare la differenza 😍
E i risultati, giorno dopo giorno, ce lo dimostrano❤️💪





Gentili genitori, in un’epoca in cui tutto è veloce, pronto e immediato, offrire ai bambini occasioni per fermarsi, ragi...
12/01/2026

Gentili genitori,
in un’epoca in cui tutto è veloce, pronto e immediato, offrire ai bambini occasioni per fermarsi, ragionare, scegliere e sbagliare è un vero regalo.

Daniele, Sara e Marina, Game Trainer certificati Erickson, propongono un laboratorio di giochi da tavolo speciali, pensati non solo per divertire e ridere a crepapelle, ma per allenare competenze fondamentali per la crescita:

✨ Funzioni esecutive
🎯 problem solving
🧩 pianificazione e flessibilità mentale
🛑 inibizione della risposta impulsiva
💛 autocontrollo ed emozioni
🌱 creatività e pensiero strategico

Attraverso il gioco i bambini imparano a pensare prima di agire, a tollerare la frustrazione, a trovare soluzioni alternative e a collaborare con gli altri.
Niente schermi, niente risposte preconfezionate: solo menti in movimento e mani che giocano insieme.

Il gioco è uno dei modi più potenti per imparare 💪

𝐋𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐆𝐚𝐦𝐞 𝐓𝐫𝐚𝐢𝐧𝐞𝐫
𝐁𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢 8–11 𝐚𝐧𝐧𝐢

📍 Sestu, via Cremona, 24
📳 346 7969110 / 3497880929
Sabato,24 gennaio 2026
Dalle 9 alle 13

Piccoli gruppi – posti limitati








Dott.ssa Sara Contini Pedagogista

Indirizzo

Via Cremona 24 Sestu
Sestu
09028

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 20:00
Martedì 15:00 - 20:00
Mercoledì 15:00 - 20:00
Giovedì 15:00 - 20:00
Venerdì 15:00 - 20:00

Telefono

+393497880929

Sito Web

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