IML Italia Srl

IML Italia Srl IML Italia, con la sua esperienza decennale, è specializzata nel settore depurazione ARIA/ACQUA & BENESSERE

IML Italia Srl Consiglia‼️ 𝗦𝗺𝗼𝗴 𝗲 𝗶𝗻𝗾𝘂𝗶𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼: 𝗲𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗻𝗼𝗰𝗶𝘃𝗶 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲𝗟𝗲 𝗽𝗮𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗲 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝗹𝗮𝘁𝗲 𝗮 𝘀𝗺𝗼𝗴 𝗲 𝗶𝗻𝗾𝘂𝗶𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼L...
05/05/2024

IML Italia Srl Consiglia‼️
𝗦𝗺𝗼𝗴 𝗲 𝗶𝗻𝗾𝘂𝗶𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼: 𝗲𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗻𝗼𝗰𝗶𝘃𝗶 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲
𝗟𝗲 𝗽𝗮𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗲 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝗹𝗮𝘁𝗲 𝗮 𝘀𝗺𝗼𝗴 𝗲 𝗶𝗻𝗾𝘂𝗶𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼

Le misure di sicurezza per salvaguardare la salute
La lotta all’inquinamento atmosferico è da tempo una priorità per tutti i paesi industrializzati poiché rappresenta la principale causa del surriscaldamento del pianeta, le cui conseguenze minacciano non solo l’ambiente ma soprattutto la salute.

𝗚𝗹𝗶 𝗲𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝘀𝗺𝗼𝗴 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲:
Ci sono diverse componenti dello smog che possono essere dannose per la salute. Si tratta di tutte quelle particelle, gas e liquidi volatili che hanno origine dai processi di combustione come lo scarico di veicoli a diesel o a benzina, i processi industriali, la produzione di energia elettrica e il riscaldamento domestico.

𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗻𝗾𝘂𝗶𝗻𝗮𝗻𝘁𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗹𝗲 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘀𝗼𝘀𝗽𝗲𝘀𝗲 (o Particolato Totale Sospeso) che comprendono polveri 𝗣𝗠𝟭𝟬 (ossia con un diametro inferiore a 10 millesimi di millimetro), polveri sottili 𝗣𝗠𝟮.𝟱 e polveri ultrasottili. Queste ultime due sono gli inquinanti più dannosi per la salute: sono costituite da svariate sostanze tossiche (𝘀𝗼𝗹𝗳𝗮𝘁𝗶, 𝗻𝗶𝘁𝗿𝗮𝘁𝗶, 𝗺𝗲𝘁𝗮𝗹𝗹𝗶) e, grazie alle piccolissime dimensioni, vengono trasportate anche a lunga distanza e negli ambienti chiusi, penetrando facilmente nel tratto superiore dell’apparato respiratorio (dal naso alla laringe).

𝗜𝗹 𝗽𝗲𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗶𝗿𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮 𝗾𝘂𝗶𝗻𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗮𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 (𝘀𝗼𝗽𝗿𝗮𝘁𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗶 𝘀𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗱𝗲𝗯𝗼𝗹𝗶, 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗶 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶 𝗲 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗻𝗶) 𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗲 𝗶𝗻𝗰𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝗹𝗮𝘁𝘁𝗶𝗲 𝗰𝗮𝗿𝗱𝗶𝗼𝗰𝗶𝗿𝗰𝗼𝗹𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗲, 𝗽𝗮𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗶𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗲 𝗲 𝘁𝘂𝗺𝗼𝗿𝗶.

È soprattutto il particolato PM2.5 ad essere associato ad effetti cardiopolmonari, in quanto le particelle più sottili riescono a raggiungere i polmoni e perfino arrivare all'interno della circolazione sanguigna, dove causano infiammazione e contribuiscono allo sviluppo di complicazioni cardiache.

Le patologie correlate a smog e inquinamento
Le patologie potenzialmente attribuibili agli inquinanti ambientali possono comportare sia reazioni acute che sintomatologie croniche.

Nei soggetti predisposti può verificarsi:

𝘂𝗻 𝗮𝗴𝗴𝗿𝗮𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝗶𝗻𝘁𝗼𝗺𝗶 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗶𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝗿𝘀𝗮 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗳𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗶𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗲 𝗮𝗰𝘂𝘁𝗲 𝗼 𝗮𝘀𝗺𝗮 𝗯𝗿𝗼𝗻𝗰𝗵𝗶𝗮𝗹𝗲;

𝘂𝗻 𝗱𝗮𝗻𝗻𝗲𝗴𝗴𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗰𝗮𝗿𝗱𝗶𝗼𝘃𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗮 𝗶𝗻𝗰𝗶𝗱𝗲𝗿𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗮𝗴𝘂𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗮𝗻𝗴𝘂𝗲, 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗿𝗶𝗻𝗴𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗹𝗲 𝗮𝗿𝘁𝗲𝗿𝗶𝗲 𝗲 𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝘂𝗼𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝗿𝗲𝘀𝘀.

Mentre nei casi di esposizione prolungata allo smog, i sintomi possono cronicizzarsi e manifestarsi con:

𝘁𝗼𝘀𝘀𝗲 𝗲 𝗰𝗮𝘁𝗮𝗿𝗿𝗼 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘁𝗲;
𝗱𝗶𝗺𝗶𝗻𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗮𝗽𝗮𝗰𝗶𝘁𝗮̀ 𝗽𝗼𝗹𝗺𝗼𝗻𝗮𝗿𝗲, 𝗯𝗿𝗼𝗻𝗰𝗵𝗶𝘁𝗲 𝗰𝗿𝗼𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗕𝗣𝗖𝗢;

Molti studi, inoltre, hanno osservato come le polveri sottili comportino sostanziali incrementi anche di tumore ai polmoni, soprattutto se in associazione con altri noti fattori di rischio quali il fumo di sigaretta e alcune esposizioni professionali.

𝗜𝗻𝗳𝗶𝗻𝗲, 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗱𝗮 𝗲𝘀𝗰𝗹𝘂𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗮𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝘁𝘁𝗮𝗰𝗰𝗵𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝘂𝗼𝗿𝗲, 𝗶𝗰𝘁𝘂𝘀, 𝗱𝗲𝗺𝗲𝗻𝘇𝗲, 𝗺𝗮𝗹𝗮𝘁𝘁𝗶𝗲 𝗿𝗲𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗲 𝗱𝗶𝗮𝗯𝗲𝘁𝗲, 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗲𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗮𝗻𝗻𝗼𝘀𝗶 𝗶𝗻 𝗴𝗿𝗮𝘃𝗶𝗱𝗮𝗻𝘇𝗮.
𝗖𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮 Aura Roboclean 𝗽𝘂𝗼𝗶 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮𝗿𝘁𝗶 𝗱𝗮𝗹 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗶𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗲 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗮𝗻𝘇𝗲, 𝗰𝗼𝗺𝗲? 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝘁𝗮𝗰𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗹𝗼 🤖 🤖

Whatsapp: 371 431 5644
Email: imlitaliamarketing@gmail.com

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02/05/2024

👽🌬 Il nostro sistema Roboclean è l'alieno sceso sulla terra per rendere la tua vita più PULITA e SALUTARE 👽🌬

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IML Italia Srl informa‼️𝙐𝙉𝘼 𝙎𝙄𝙏𝙐𝘼𝙕𝙄𝙊𝙉𝙀 𝙋𝙍𝙀𝙊𝘾𝘾𝙐𝙋𝘼𝙉𝙏𝙀𝙑𝙚𝙧𝙤𝙣𝙖 𝙚̀ 𝙡𝙖 𝙘𝙞𝙩𝙩𝙖̀ 𝙥𝙞𝙪̀ 𝙞𝙣𝙦𝙪𝙞𝙣𝙖𝙩𝙖 𝙙'𝙄𝙩𝙖𝙡𝙞𝙖, 𝙞𝙣𝙨𝙞𝙚𝙢𝙚 𝙖 𝙋𝙖𝙙𝙤𝙫𝙖 𝙚 𝙑𝙞𝙘𝙚𝙣...
24/04/2024

IML Italia Srl informa‼️

𝙐𝙉𝘼 𝙎𝙄𝙏𝙐𝘼𝙕𝙄𝙊𝙉𝙀 𝙋𝙍𝙀𝙊𝘾𝘾𝙐𝙋𝘼𝙉𝙏𝙀
𝙑𝙚𝙧𝙤𝙣𝙖 𝙚̀ 𝙡𝙖 𝙘𝙞𝙩𝙩𝙖̀ 𝙥𝙞𝙪̀ 𝙞𝙣𝙦𝙪𝙞𝙣𝙖𝙩𝙖 𝙙'𝙄𝙩𝙖𝙡𝙞𝙖, 𝙞𝙣𝙨𝙞𝙚𝙢𝙚 𝙖 𝙋𝙖𝙙𝙤𝙫𝙖 𝙚 𝙑𝙞𝙘𝙚𝙣𝙯𝙖.

Lo rivelano i dati sulla qualità dell'aria diffusi da Legambiente in occasione della 54esima Giornata della Terra

Da gennaio a marzo 2024 sono già otto le città italiane fuorilegge per le polveri sottili, avendo superato il limite previsto per il Pm10 di 35 giorni in un anno solare, con una media superiore a 50 microgrammi per metro cubo. Lo rivelano i dati sulla qualità dell'aria diffusi da Legambiente in occasione della 54esima Giornata della Terra. La città più inquinata d'Italia è proprio Verona, seguita da Vicenza e Padova.

Verona è la città più inquinata d'Italia
“La cura e il benessere della Terra passano prima di tutto da una buona qualità dell’aria. Per avere un Pianeta con aria pulita e città più vivibili e sane, serve un impegno collettivo che coinvolga nella lotta contro lo smog, non solo le istituzioni, ma anche i cittadini. Non si può restare in apnea, respirare è vivere. Ognuno di noi può dare il suo contributo scegliendo una mobilità e un’alimentazione sostenibile e contribuendo a più verde urbano in città”.

È questo il messaggio che Legambiente ha lanciato ieri, 22 aprile 2024, in occasione della 54esima Giornata Mondiale della Terra promossa dalle Nazioni Unite, portando in primo piano il tema dell’inquinamento atmosferico che soffoca sempre più le città italiane minando anche la salute dei cittadini e quella del Pianeta.

I dati diffusi da Legambiente tracciano, infatti, un quadro a dir poco preoccupante per il Veneto. Sono proprio Venete le 3 città con la peggiore qualità dell’aria in Italia: si tratta di Verona, Vicenza e Padova, dove nei primi tre mesi del 2024 sono già stati superati i 35 giorni all'anno di sforamento del limite delle polveri sottili fissato per legge.

È Verona con 44 giorni su 91 la città con il più frequente superamento del livello di 50 microgrammi per metro cubo di PM 10, seguita a breve distanza da Vicenza con 41 giorni e Padova 39.

Ma nel resto della Regione non va meglio: fino al 31 marzo 2024 sono stati 36 giorni di sforamento a Venezia, 35 a Treviso e 34 a Rovigo.

Una situazione grave che chiama in causa i comportamenti di ciascuno per l'alimentazione alla mobilità, ma che senza precise scelte politiche a livello locale nazionale non può affatto migliorare. Serve infatti mettere in sinergia vari aspetti, da riscaldamento degli edifici, all'agricoltura, fino alla gestione del traffico nelle aree urbane.

“Più zone 30 all'interno delle città – ha sostenuto Luigi Lazzaro, presidente di Legambiente Veneto - più strade scolastiche, più reti ciclabili, più trasporto pubblico. Ovviamente serve alberare e riempire di verde le nostre città e il nostro territorio regionale, serve migliorare l'efficienza energetica degli edifici e, infine, serve lavorare fortemente sull'agricoltura, sempre più circolare, che gestisca al meglio i suoi scarti e i suoi liquami soprattutto la zootecnia perché l'impatto degli allevamenti intensivi è per la nostra regione particolarmente importante”.

“Respirare un’aria pulita è un diritto fondamentale di tutte e tutti noi- si legge nella nota- come Sindaci e Sindache, amministratori e amministratrici locali, siamo chiamati a fare la nostra parte a partire dai nostri territori, impegnandoci nel promuovere misure sempre più attente all’ambiente. Siamo consapevoli, però, che quando parliamo di aria non possiamo limitarci ad indossare le lenti del perimetro comunale, come se un confine tracciato dall’uomo potesse fermare l’aria, ma dobbiamo necessariamente considerare l’intera Pianura Padana”..

Qui l'intero servizio:
https://primadituttoverona.it/cronaca/verona-e-la-citta-piu-inquinata-ditalia-insieme-a-padova-e-vicenza/?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR1lM7fQDuIoLrGjPn9bhl78ge88UejSNgXtB2X9T9FApYFcmBFbjapmST0_aem_AaYFmD-MesVNWusyobae-J0g5mQdtHihJNAbh3R3eJfZIVyanYM1J7cBQJ0VsKmtho2c3ZkbgAEpJN4ZKq_QqFnZ

E TU COSA NE PENSI?
Con il sistema Aura Roboclean possiamo migliorare la qualità della vita e della nostra aria che respiriamo in casa in modo CONCRETO!
E tu cosa ne pensi?

Whatsapp: 371 431 5644
Email: imlitaliamarketing@gmail.com

La stagione del polline è iniziata! 🌼Alcune persone si godono il sole primaverile, ma chi è allergico non ha molte ragio...
22/04/2024

La stagione del polline è iniziata! 🌼
Alcune persone si godono il sole primaverile, ma chi è allergico non ha molte ragioni per essere felice.
Ecco alcuni consigli pratici su come proteggersi dal polline sia all'interno che all'esterno:
🌿 Fuori:
Tieni sotto controllo le previsioni del polline ed evita di prolungare tempo all'aperto durante l'alta impollinazione.
Evitare le aree con molte piante fiorite.
🏡 All'interno:
Aspira e pulisci regolarmente le superfici della casa.
Chiudere finestre e porte per limitare l'ingresso del polline all'interno.
Evitare di asciugare i vestiti all'aperto per evitare contaminazioni da polline.
Prenditi cura del giusto livello di umidità nella stanza (45-60%)
Il nostro Roboclean Pro è un sistema UNICO con un filtro naturale tra i più efficaci in natura!

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Oggi è la Giornata della Terra 2024! Per la Giornata della Terra si mette in risalto la bellezza naturale e la biodivers...
22/04/2024

Oggi è la Giornata della Terra 2024! Per la Giornata della Terra si mette in risalto la bellezza naturale e la biodiversità del Pianeta e ci ricorda l'importanza di proteggerlo per le generazioni future.
Aura Roboclean è con te per un futuro migliore e per migliorare la qualità della nostra vita e della vita delle generazioni future!

Whatsapp: 371 431 5644
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18/04/2024

Vi aspettiamo numerosi al PALARISO di Isola Della Scala il 19-20-21 Aprile 2024 con lo stand IML Italia Srl & Roboclean Italia prevenzione salute benessere dedicato al nostro fantastico sistema Roboclean!
La tua salute prima di tutto!

Il Meeting ROBOCLEAN ITALIA a Verona e stato eccezionale, testimonianza di clienti soddisfatti, futuri clienti e collabo...
14/04/2024

Il Meeting ROBOCLEAN ITALIA a Verona e stato eccezionale, testimonianza di clienti soddisfatti, futuri clienti e collaboratori, tutti uniti in un'unica giornata. Grazie a tutti per la collaborazione e un grazie speciale a Roboclean Italia prevenzione salute benessere per essere stati presenti insieme a noi durante la giornata!

Stay Healthy with Roboclean!

Felice Pasqua da Roboclean !!!
31/03/2024

Felice Pasqua da Roboclean !!!

Auguri di Buona Pasqua! 🐣

IML Italia Srl consiglia‼️:𝗤𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗹𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗿𝗴𝗶𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮𝘃𝗲𝗿𝗮 𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗶𝗻𝗴𝘂𝗲𝗿𝗹𝗲?Con la primavera tornano anche le all...
25/03/2024

IML Italia Srl consiglia‼️:

𝗤𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗹𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗿𝗴𝗶𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮𝘃𝗲𝗿𝗮 𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗶𝗻𝗴𝘂𝗲𝗿𝗹𝗲?

Con la primavera tornano anche le allergie. A soffrirne è un quarto della popolazione e i numeri sono in aumento, specie nei Paesi occidentali e industrializzati, anche in adulti che prima non avevano ne avevano mai avute prima. Quali sono le più comuni allergie di primavera e con quali sintomi?

Con l'arrivo della primavera, mentre la natura si risveglia donandoci paesaggi fioriti e giornate più lunghe e soleggiate, molte persone iniziano a soffrire di allergie stagionali. Queste allergie, spesso note come "𝗳𝗲𝗯𝗯𝗿𝗲 𝗱𝗮 𝗳𝗶𝗲𝗻𝗼", possono causare sintomi fastidiosi che influenzano la qualità della vita. Ecco le principali allergie da primavera, come riconoscerle e quali strategie adottare per conviverci al meglio.

Le principali allergie di primavera
Le allergie primaverili sono principalmente causate dal rilascio di pollini nell'aria. 𝗜 𝗳𝗶𝗼𝗿𝗶, 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗹𝗯𝗲𝗿𝗶, 𝗹'𝗲𝗿𝗯𝗮 𝗲 𝗹𝗲 𝗲𝗿𝗯𝗮𝗰𝗰𝗲𝗲 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘀𝗰𝗮𝘁𝗲𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗿𝗲𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗿𝗴𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗻 𝗶𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝘂𝗶 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶. Ecco le principali fonti di allergie da primavera:

* 𝗔𝗹𝗹𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗮𝗶 𝗽𝗼𝗹𝗹𝗶𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗹𝗯𝗲𝗿𝗶: Betulla, pioppo, quercia e olmo sono tra gli alberi più comuni che causano allergie. I sintomi possono includere starnuti, prurito agli occhi e naso che cola.

* 𝗔𝗹𝗹𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗮𝗶 𝗽𝗼𝗹𝗹𝗶𝗻𝗶 𝗱'𝗲𝗿𝗯𝗮: L'erba tagliata o in fiore, come il timoteo e il pratense, può provocare reazioni allergiche simili a quelle causate dagli alberi.

* 𝗔𝗹𝗹𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗮𝗶 𝗽𝗼𝗹𝗹𝗶𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗲𝗿𝗯𝗮𝗰𝗰𝗲: Anche le erbacce, come l'ambrosia, rilasciano pollini che possono causare allergie in tarda estate e autunno, ma in alcune aree iniziano già in primavera.

Come distinguere le allergie di primavera
I sintomi delle allergie da primavera possono assomigliare a quelli di un raffreddore, ma ci sono alcune differenze chiave per distinguerli:

* 𝗗𝘂𝗿𝗮𝘁𝗮: Mentre un raffreddore di solito migliora dopo una settimana, i sintomi allergici persistono finché la persona è esposta agli allergeni.

* 𝗜𝗻𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝘀𝗶𝗻𝘁𝗼𝗺𝗶: I sintomi allergici iniziano immediatamente dopo l'esposizione agli allergeni, mentre quelli del raffreddore possono richiedere alcuni giorni per manifestarsi dopo l'infezione.

* 𝗧𝗶𝗽𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝗲𝗰𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗮𝘀𝗮𝗹𝗲: Nelle allergie, la secrezione nasale è di solito chiara e acquosa, mentre in un raffreddore può essere più spessa e colorata.

Strategie per convivere con le allergie di primavera
Gestire le allergie da primavera richiede un approccio proattivo. Ecco alcune strategie efficaci:

* 𝗥𝗶𝗺𝗮𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶: Seguire i report sul conteggio dei pollini può aiutare a pianificare le attività all'aperto nei momenti in cui i livelli di polline sono più bassi.

* 𝗣𝘂𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗹'𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮: Utilizzare purificatori d'aria con filtri Hepa può ridurre la presenza di pollini in casa.

* 𝗟𝗮𝘃𝗮𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗽𝗲𝘀𝘀𝗼: Fare la doccia e cambiarsi i vestiti dopo essere stati all'aperto può ridurre l'esposizione ai pollini.

* 𝗖𝗼𝗻𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗿𝗴𝗼𝗹𝗼𝗴𝗼: Per chi soffre di allergie più serie, è consigliabile consultare un allergologo che può prescrivere trattamenti specifici come antistaminici, spray nasali o immunoterapia.

𝐄 𝐭𝐮 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐭𝐢 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐢 𝐝𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐫𝐠𝐞𝐧𝐢?
𝐑𝐨𝐛𝐨𝐜𝐥𝐞𝐚𝐧 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐚 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐭𝐢 𝐝𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨!
𝐂𝐡𝐢𝐞𝐝𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐥𝐨 𝐆𝐑𝐀𝐓𝐔𝐈𝐓𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐄!!

Whatsapp: 371 431 5644
Email: imlitaliamarketing@gmail.com

IML Italia Srl 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚 ‼️ 𝐈𝐧 𝐋𝐨𝐦𝐛𝐚𝐫𝐝𝐢𝐚 𝐥’𝐢𝐧𝐪𝐮𝐢𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐭𝐦𝐨𝐬𝐟𝐞𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐚𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝟐𝟓% 𝐚 𝐜𝐚𝐮𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐯𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐬𝐢𝐯𝐢U...
20/03/2024

IML Italia Srl 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚 ‼️
𝐈𝐧 𝐋𝐨𝐦𝐛𝐚𝐫𝐝𝐢𝐚 𝐥’𝐢𝐧𝐪𝐮𝐢𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐭𝐦𝐨𝐬𝐟𝐞𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐚𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝟐𝟓% 𝐚 𝐜𝐚𝐮𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐯𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐬𝐢𝐯𝐢

Una nuova ricerca ha fatto chiarezza sul ruolo giocato dagli allevamenti intensivi nel determinare la pessima qualità dell’aria in Lombardia. Lo studio, pubblicato su Environmental Impact Assessment, 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗹’𝗮𝗹𝗹𝗲𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗯𝗼𝘃𝗶𝗻𝗶 𝗲 𝘀𝘂𝗶𝗻𝗶 𝗽𝗼𝘁𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝗮𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗶 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝟮𝟱% 𝗹’𝗶𝗻𝗾𝘂𝗶𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮𝘁𝗺𝗼𝘀𝗳𝗲𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗲.

Secondo i risultati dell’analisi, in particolare, un aumento di 1000 unità di bestiame, corrispondente rispettivamente all’1% e allo 0,3% della popolazione media di bovini e suini in una data unità di area, provoca un corrispondente aumento giornaliero delle concentrazioni di ammoniaca e polveri sottili PM10.

𝗟’𝗮𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗲̀ 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗺𝗮𝗿𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗰𝗮𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗲𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗯𝗼𝘃𝗶𝗻𝗶, 𝗼𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼, +𝟬,𝟮𝟲 𝗺𝗶𝗰𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗶 𝘀𝘂 𝗺𝗲𝘁𝗿𝗼 𝗰𝘂𝗯𝗼 (μ𝗴/𝗺𝗰) 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗮𝗺𝗺𝗼𝗻𝗶𝗮𝗰𝗮 𝗲 +𝟬,𝟮𝟵 μ𝗴/𝗺𝗰 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗣𝗠𝟭𝟬, 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗶 +𝟬,𝟬𝟭 𝗲 +𝟬,𝟬𝟰 μ𝗴/𝗺𝗰 𝗿𝗲𝗴𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝘀𝘂𝗶𝗻𝗶.
Un dato di particolare rilievo, specie se guardato nell’attuale contesto di politiche di contrasto alle emissioni inquinanti. Risulta ad esempio ancor più paradossale che l’Unione Europea, sotto pressione dell’Italia e altri Paesi conservatori, abbia approvato la nuova direttiva per la riduzione delle emissioni inquinanti tenendo fuori proprio gli allevamenti intensivi di bovini.

È noto da tempo che la zootecnia contribuisce significativamente alle concentrazioni di inquinanti atmosferici pericolosi per la salute, tuttavia l’opinione pubblica fa ancora fatica a mettere alla gogna il settore. Allevamento e agricoltura, soprattutto attraverso la gestione delle deiezioni animali e l’uso di fertilizzanti, sono in particolare responsabili di copiose emissioni di ammoniaca, una sostanza che fa da precursore al più grave inquinamento atmosferico da polveri sottili.

𝗦𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗽𝗮𝗿𝗹𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗼𝘀𝗶𝗱𝗱𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮𝘁𝗼, 𝗳𝗶𝗻𝗲 (𝗣𝗠𝟭𝟬) 𝗼 𝘂𝗹𝘁𝗿𝗮-𝗳𝗶𝗻𝗲 (𝗣𝗠𝟮,𝟱), 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗲̀ 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝟱𝟬 𝗺𝗶𝗹𝗮 𝗺𝗼𝗿𝘁𝗶 𝗽𝗿𝗲𝗺𝗮𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗹’𝗮𝗻𝗻𝗼. 𝗜𝗹 𝗱𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗲, 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗼𝗿𝗺𝗮𝗶 𝗲̀ 𝗻𝗼𝘁𝗼, 𝗹𝗼 𝗿𝗲𝗴𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗹𝗮 𝗣𝗶𝗮𝗻𝘂𝗿𝗮 𝗣𝗮𝗱𝗮𝗻𝗮. «𝗜 𝘀𝘂𝗼𝗶 𝗹𝗶𝘃𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗿𝗲𝗰𝗼𝗿𝗱 𝗱𝗶 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮𝘁𝗼, 𝘀𝗼𝗽𝗿𝗮𝘁𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗶𝗻𝘃𝗲𝗿𝗻𝗼 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗼𝗻𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝗿𝗲𝗲 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗶𝗻𝗾𝘂𝗶𝗻𝗮𝘁𝗲 𝗱’𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗮.
Indagare le fonti di quest’aria malsana è fondamentale per ridurre l’inquinamento e aumentare il benessere degli individui attraverso un’azione politica efficace».

Finora, nel mirino della politica si sono trovati perlopiù i settori energetico e dei trasporti che, comunque sia, rappresentano delle indubbie e copiose fonti di inquinanti atmosferici. «Si sta facendo molto per mitigare le emissioni dei settori dell’energia e dei trasporti e, in una certa misura, anche del settore residenziale. L’agricoltura, e più specificamente il settore dell’allevamento non può essere lasciata da parte e deve essere inclusa in politiche più severe di mitigazione dell’inquinamento atmosferico».

Nel complesso, lo studio ha fornito un’inedita valutazione dell’impatto del settore zootecnico sulle concentrazioni di ammoniaca e particolato, fondamentale per guidare la scelta di politiche più coerenti ed efficaci in una delle aree più critiche in termini di inquinamento atmosferico.

La Lombardia è infatti una regione particolarmente soggetta a minacce ambientali e sanitarie a causa della sua densa popolazione, delle condizioni di scarsa ventosità e dell’intensa attività agricola. Considerando che non è possibile agire modificando il numero di abitanti o le condizioni orografiche, è importante puntare a una riduzione delle concentrazioni inquinanti minimizzando gli effetti delle attività antropiche, comprese però quelle zootecniche.

In quest’ultimo caso, per provare a ridurne l’impatto, gli autori dello studio suggeriscono di adottare una gestione integrata delle attività agricole ,che preveda una maggiore qualità dell’alimentazione per gli animali, un più efficiente smaltimento di liquami, letame e dell’intero sistema di produzione e, soprattutto, una riduzione dell’intensività degli allevamenti.

Whatsapp: 371 431 5644
Email: imlitaliamarketing@gmail.com

Indirizzo

Via Bellona, 10a, VR
Sona
37060

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 13:00

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