16/04/2021
E correte senza meta
ogni tanto
senza dover per forza raggiungere un posto,
senza affanno di raggiunta,
correre per correre
e mai per accorrere
liberatevi dalla voglia di arrivare chissà dove
ogni tanto
solo ogni tanto
lasciate riposare il vostro traguardo
posate la staffetta
e decantate il respiro, come il vino, anche lui
se prende aria si apre
e migliora se stesso
e correte senza senso
per la bellezza del vento
per il tramonto che pare inseguirvi
come corresse con voi
come se di nascosto, anche lui
attuasse una marcia invisibile
scrutabile solo a chi corre
e non confondete mai
chi corre all'impazzata
con chi corre impazzito,
ricordatevi di rendere selvatica la vostra corsa
ma domate la fretta,
rapidità non vuol dire per forza impazienza,
supera di corsa chi crede siano sinonimi
ogni tanto, correte per gioco
verso il mare, un bosco
prendete di mira la leggerezza
sterminate lo scopo
acrobatizzate il corpo
e celebrate il riposo, che il riposo non è
smettere di correre
ma smettere di rincorrere
e correte ogni tanto, correte a caso
alla rinfusa, per gioco, con i bambini, gli aquiloni,
che la libertà sta bene addosso a tutti
e il sudore di corsa naturale è sorgente di fiume
correte senza strada, oggi siete voi la strada da prendere,
correte per il piacere di essere vivi
e uscite la felicità allo scoperto,
siete liberi di entrare nella vita
liberi di entrare dentro,
oggi vi accredita il vento.
[Gio Evan]