12/03/2026
Ci sono momenti in cui succede tutto in pochi secondi.
Un attimo prima tuo figlio sta giocando tranquillo.
Un attimo dopo urla, piange o si butta a terra.
E magari dentro di te pensi:
“Ma cosa è successo adesso?”
La verità è che spesso non è un capriccio.
Nel cervello dei bambini la parte che gestisce le emozioni è molto attiva, mentre quella che aiuta a controllarsi è ancora immatura.
Le neuroscienze dello sviluppo mostrano che la corteccia prefrontale continua a maturare fino ai 20-25 anni.
Per questo le emozioni nei bambini arrivano forti e veloci.
Nel post ti ho lasciato uno strumento molto semplice: la frase specchio.
Dare un nome all’emozione aiuta il bambino a sentirsi visto e piano piano a imparare a gestire quello che prova.
Ma quando si parla di rabbia dei bambini le domande dei genitori sono tante:
– cosa fare quando la crisi dura tantissimo
– cosa fare quando urla o tira oggetti
– cosa fare quando la rabbia arriva più volte al giorno
– come insegnargli davvero a gestire le emozioni
Nel mio corso “Mamma che rabbia” lavoriamo proprio su questo: capire cosa succede nel cervello dei bambini e avere strumenti pratici da usare nella vita quotidiana.
Se vuoi scoprire il corso trovi tutte le informazioni nel link in bio.
E ora sono curiosa.
Qual è il momento in cui tuo figlio si arrabbia più spesso?
Scrivilo nei commenti.
Spesso scoprire che altre mamme vivono la stessa cosa fa sentire molto meno sole. 💛