15/01/2026
GUARDARE NELLA STESSA DIREZIONE, PRIMA CHE SIA TARDI 🩺
Siamo entrati in azione dopo una segnalazione precisa di infermieri e OSS: un cambiamento clinico notato subito, e l’allerta partita senza esitazioni.
Nelle situazioni davvero complesse non serve “un’idea brillante”.
Serve una decisione chiara, presa presto, con gli stessi dati sul tavolo.
Perché nel cuore, spesso, il tempo non è un dettaglio.
Evidenza (in parole semplici):
1. Se si sospetta un infarto, l’ECG va registrato e interpretato entro 10 minuti dal primo contatto medico.
2. La complessità delle coronarie si stima anche con punteggi (es. SYNTAX).
3. Quando la malattia è estesa/complessa, una decisione Heart Team (cardiologia + cardiochirurgia) riduce scelte “a metà” e rimbalzi inutili.
4. Nei pazienti con diabete e malattia multivasale, FREEDOM (n=1.900) ha mostrato meno eventi maggiori a 5 anni con bypass rispetto a stent: 18,7% vs 26,6%. ❤️
Cosa significa per te: se compaiono dolore toracico, fiato corto improvviso, sudorazione fredda o un malessere nuovo “che non ti torna”, chiedi una valutazione rapida e un ECG. È il primo passo che può cambiare la storia.
Domanda: tu come ti comporteresti se un familiare dicesse “aspettiamo, magari passa”?
Fonti (DOI): 10.1161/CIR.0000000000001309 — 10.1093/eurheartj/ehy394 — 10.1056/NEJMoa1211585
Cardiochirurgia SicurezzaDelPaziente RicercaClinica