14/05/2026
Nei giorni scorsi a Ischia si è svolto il Convegno “Termalismo tra tradizione e innovazione: un ponte per il futuro della sanità e del turismo”, promosso da Asl Napoli 2 Nord, in collaborazione con Federterme e con il coinvolgimento delle principali autorità regionali.
La Presidente di FoRST (Fondazione per la Ricerca Scientifica Termale), Marina Lalli, ha sottolineato come la ricerca in ambito termale abbia negli ultimi anni compiuto passi significativi, consolidando evidenze cliniche sull’efficacia delle cure termali in numerosi ambiti, dalle patologie respiratorie e ORL a quelle cardiovascolari, osteoarticolari e dermatologiche. Lalli ha, inoltre, ribadito il ruolo centrale del termalismo nel favorire un invecchiamento attivo e in salute.
L’8 e il 9 maggio, presso l’Hotel Continental Terme di Ischia, si è svolta la seconda edizione del Convegno “Termalismo tra tradizione e innovazione: un ponte per il futuro della sanità e del turismo”, promosso da Asl Napoli 2 Nord, in collaborazione con Federterme e con il coinvolgimento delle principali autorità regionali.
L’iniziativa ha riunito esperti, operatori del settore e rappresentanti istituzionali per approfondire il ruolo strategico della medicina termale nel sistema sanitario e nello sviluppo economico dei territori. Nella giornata di apertura la Presidente di FoRST, Marina Lalli, ha illustrato lo stato dell’arte della ricerca scientifica termale e il contributo del termalismo nei percorsi di invecchiamento attivo, con particolare riferimento all’integrazione tra prevenzione e riabilitazione.
Negli ultimi anni, ha sottolineato la Presidente Lalli nel suo intervento, la ricerca scientifica in ambito termale ha compiuto passi significativi, consolidando evidenze cliniche sull’efficacia delle cure termali in numerosi ambiti, dalle patologie respiratorie e ORL a quelle cardiovascolari, osteoarticolari e dermatologiche. Lalli ha, inoltre, ribadito il ruolo centrale del termalismo nel favorire un invecchiamento attivo e in salute.
In un Paese che invecchia rapidamente, il sistema termale rappresenta una risorsa preziosa per promuovere la prevenzione, ridurre il carico delle malattie croniche e supportare i percorsi riabilitativi. Le cure termali contribuiscono non solo al benessere fisico, ma anche alla qualità della vita, favorendo autonomia e partecipazione sociale nelle persone anziane.
Infine, ha evidenziato l’importanza di continuare a investire in ricerca e innovazione, favorendo la collaborazione tra istituti scientifici, università e strutture termali. Solo così potremo integrare pienamente il termalismo nei modelli di sanità pubblica e valorizzarne il potenziale anche in chiave di sostenibilità e sviluppo territoriale.