29/05/2025
🔥Parlare di sɜsso, genera ancora vergogna, e la parola tabù è ancora fortemente presente quando si parla di questo tema. Nonostante sembrerebbe che non si possa non parlare di sɜsso, allo stesso tempo sembrerebbe che parlarne abbia qualcosa di pruriginoso e sbagliato, tanto da evitare l'educazione a viverlo consapevolmente. Ma come mai si ha paura del sɜsso? La sessualità non parla solo di sɜsso. Come un enorme poligono, ha tante facce. Una racconta quello che siamo, non sempre è uguale a quella che mostriamo. Una é squisitamente erotica, l'altra tutta legata ai significati sociali e culturalmente costruita. Una facciata è l'esperienza che le persone fanno, l'altra immagina di fare altro. Una parla di desiderio, una di appartenenza. Una racconta il potere, l'altra di rifiuto.
💥Concetti come patriarcato, la normatività, ancora dettata dalle persone bianche ed etero, chiaramente in un clima binario, sono parte della cultura in cui ci muoviamo. Le regole su come deve essere un corpo, il capitalismo insito nelle stesse relazioni sessuo-affettive, tutto questo, senza accorgersene, ha una ricaduta diretta su come si vive la sɜssualità in un dato popolo. Ognuna di queste voci, si adopera per limitare, ed imbrigliare, la libertà sfaccettata dell'essere umano di esprimere chi è.
Saprete riconoscere quanti di questi concetti e in che modo sono nella tua vita e hanno limitato la tua libertà di espressione e il tuo benessere psicosessuale?
🎉Facciamo un gioco, comincia a pensarci per conto tuo, nelle prossime settimane,in questo stesso profilo, pubblicherò un piccolo test con alcune domande per andare ad approfondire quante limitazioni potrebbero aver segnato la tua libertà di goderti pienamente la tua sessualità che, ricordiamoci, non è solo fare sɜsso, ma viverlo in tutte le sue espressioni. Conoscenza è consapevolezza e questa diventa libertà di difendere chi sei.
Lascia un commento se ti va di saperne di più!