24/04/2026
Vorrei abbracciare quella bambina, poi diventata adolescente, che ha seguito questo programma per anni, per edizioni, riguardandone gli episodi più e più volte, ogni qualvolta venivano ritrasmessi.
E finché non ho visto il documentario di recente uscita, trasmesso a quasi dieci anni dalla fine del reality, non mi sono mai accorta che ci fosse qualcosa di profondamente problematico.
Perché quando cresci immersa in certi messaggi, non li metti in discussione. Diventano lo standard, e di problematico c’è solo il tuo corpo, il sedere grosso, il peso più alto di quello che viene mostrato (ma non sono stati risparmiati neanche giudizi su pelle, capelli, denti…)
Commenti denigratori costanti sui corpi, umiliazione mascherata da intrattenimento, normalizzazione - e istigazione!- dei disturbi alimentari (le ragazze erano osservate e riprese 24h su 24 e nessuno si preoccupava davvero della loro salute). �
Sì, è un programma televisivo, e per giunta uno su delle ragazze che vogliono diventare modelle. Ma con questa narrazione continua e invadente riproposta tra programmi tv, telefilm, persino cartoni animanti, noi abbiamo imparato a guardarci — e a trattarci — con quello stesso sguardo.
Se oggi il rapporto con il corpo di noi persone socializzate come donne è così difficile, non è un caso.�È (anche) il risultato del contesto in cui siamo cresciute. E dare la responsabilità ai veri colpevoli invece che a noi stesse, è un primo passo verso la pace col nostro corpo.
…Ti ricordi contenuti simili che guardavi senza farti domande e senza metterli in discussione?
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dca