03/05/2026
Le dimensioni della sessualità
La sessualità umana
L’esperienza della sessualità umana si organizza intorno a quattro importanti dimensioni: riproduttiva, ludica, sociale e procreativa. ✨
La dimensione riproduttiva
È quella più antica e legata ad una parte del nostro cervello che è il cervello rettiliano. 🧠
Questa dimensione soddisfa un mandato antico: riproduciti e se possibile sopravvivi.
Siccome non possediamo solo il cervello rettiliano ma anche quello limbico, legato alla nostra esperienza emotiva, e queste due parti del cervello sono in continuità tra di loro, l’atto sessuale non è solo atto generativo, ma assume un valore semantico inestricabile, basti pensare alle emozioni, desideri, aspettative e significati che accompagnano l’attesa di un bambino. 👶
La dimensione ludica 🎲
In alcuni casi evitiamo di sperimentare la nostra sessualità nella sua interezza ma preferiamo sperimentarla sotto forma di gioco.
Si tratta di un gioco finalizzato al piacere, con poche regole, in cui ci lasciamo travolgere dall’immediatezza delle nostre emozioni.
In alcune fasi della vita solo la sessualità giocata può essere utile, può servire a sperimentare, fare esperienza.
Questa dimensione può essere presente soprattutto durante la fase adolescenziale.
È importante ricordare che, anche se la dimensione ludica è senz’altro gradevole, limitarsi esclusivamente ad essa, significa non cogliere il potere semantico, narrativo e riproduttivo della sessualità.
La dimensione sociale 🤝
La dimensione in cui la sessualità non è solo gioco ma piacere condiviso è quella sociale.
Stare insieme, fare l’amore, accarezzarsi, per il piacere di farlo, per le emozioni che si provano, senza l’intenzione di mettere al mondo un bambino.
La sessualità è anche un’occasione di conoscenza incorporata di sé e dell’altro, realizza un incontro tra due persone, e permette di comunicare tutto ciò che non può essere espresso con le parole.
È attraverso i baci, le carezze, gli sguardi che attribuiamo significato a ciò che stiamo facendo ed entriamo nell’intimità dei nostri pensieri: è evidente l’emergere della dimensione semantica nei nostri gesti. 💭
Un’altra dimensione importante è quella narrativa. 📖
Gli esseri umani utilizzano due forme di pensiero per organizzare la loro conoscenza del mondo: il pensiero logico e il pensiero narrativo.
La prima forma di pensiero viene utilizzata per parlare e discutere di “cose fisiche”, mentre si utilizza la seconda forma di pensiero per trattare delle persone e delle loro condizioni.
Non possiamo negare il nostro bisogno di raccontarci e di raccontare.
Narrare agli altri significa anche rinarrare gli eventi a se stessi e scorgere nuovi significati.
A differenza degli altri esseri viventi desideriamo comunicare i nostri significati, le nostre emozioni, in altre parole la nostra storia.
La dimensione procreativa 🌱
Si differenzia dalla dimensione riproduttiva per la presenza di intenzionalità.
Mentre nella dimensione riproduttiva il fine è riprodursi, in questa dimensione si ricerca di generare una nuova vita, un bambino, con l’intenzione di metterlo al mondo.
Il fine di questa dimensione va ben al di là della semplice riproduzione per la conservazione della specie.
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