Psicoterapia Torino-Psicologa Psicoterapeuta e Sessuologa Torino

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Psicoterapia Torino-Psicologa Psicoterapeuta e Sessuologa Torino Mi occupo di psicoterapia con adulti e adolescenti, terapia sessuale, diagnosi precoce di demenza. P

Dott.ssa Donatella Chessa - Psicologa Psicoterapeuta e Sessuologa a Torino. Mi occupo di trattamento in psicoterapia di depressione, disturbi d'ansia, difficoltà relazionali, disturbi di personalità.

Scelte consapevoli oggi per un migliore futuro domani.https://www.facebook.com/share/p/1FcUK951MY/
25/01/2026

Scelte consapevoli oggi per un migliore futuro domani.

https://www.facebook.com/share/p/1FcUK951MY/

Negli ultimi anni, il cervello umano è stato immerso in un flusso incessante di stimoli rapidi e iperstimolanti: Reels su Instagram, video TikTok, YouTube Shorts. Questi contenuti, spesso limitati a 15-60 secondi, sono ingegnerizzati per massimizzare l'impatto dopaminico mediante montaggi frenetici, suoni accattivanti, transizioni imprevedibili e ricompense immediate, creando un ciclo di "pull-to-refresh" che tiene l'utente incollato.

Le neuroscienze confermano che un'esposizione prolungata non è neutra: abitua il cervello a gratificazioni istantanee, desensitizzando il sistema di reward e riducendo la tolleranza per attività lente, profonde o sequenziali. Ti sei mai chiesto quanto tempo passi davvero su questi video ogni giorno, e se quel tempo sottratto stia erodendo la tua capacità di leggere un libro per 30 minuti senza interruzioni?

Il circuito mesolimbico della dopamina – che include il nucleus accumbens, la corteccia prefrontale dorsolaterale (dlPFC) e ventromediale (vmPFC) – si adatta a stimoli variabili e intermittenti, simili a quelli di una slot machine. Questo porta a una downregulation dei recettori D2, favorendo impulsività e riducendo la persistenza su compiti noiosi. Studi fMRI mostrano ipoattivazione della dlPFC in heavy users, compromettendo decision-making e regolazione emotiva, mentre il reward system si iperattiva, mimando pattern di dipendenze comportamentali.

L'attenzione sostenuta si accorcia drasticamente – da 12 secondi medi nel 2000 a 8 nel 2015, secondo dati Microsoft – e la memoria di lavoro (working memory) si affatica prematuramente, con errori crescenti in test cognitivi dopo soli 20 minuti di scrolling. Il controllo degli impulsi si indebolisce: hai notato come, dopo un'ora di TikTok, fatichi a resistere alla tentazione di controllare il telefono durante una riunione o una conversazione? Lo scrolling condiziona il sistema nervoso autonomo verso una "ricerca compulsiva di novità", elevando cortisolo cronico e causando stanchezza mentale, procrastinazione e ridotta presenza mindfulness in attività quotidiane come studiare o relazionarsi.

Neuroimaging longitudinale rivela cambiamenti strutturali: riduzione di materia grigia nella PFC e alterazioni funzionali nel default mode network (DMN), che gestisce introspezione e creatività. Modelli animali confermano: topi esposti a stimoli intermittenti (analoghi a feed algoritmici) sviluppano craving persistente, con craving che sopravvive settimane dopo la cessazione.

Oltre all'attenzione, emerge un declino nella comprehension profonda: contenuti brevi privilegiano pattern recognition superficiale su reasoning astratto, riducendo performance in test di fluid intelligence. Domanda: se il tuo cervello è allenato solo a "swipe next" per la prossima hit dopaminica, come gestirà un saggio filosofico o un problema complesso che richiede 20 minuti di focus? Studi su studenti mostrano correlazioni inverse tra ore di short-form video e GPA, mediate da sleep disruption da luce blu e arousal notturno.

La plasticità sinaptica (Hebb: "neurons that fire together wire together") spiega tutto: pratichi velocità quotidiana, il cervello ottimizza per essa, erodendo resilienza cognitiva. Ma è reversibile: protocolli di "digital minimalism" (es. 4 settimane di no-scroll, mindfulness) restaurano attivazione PFC e attention span in 2-4 settimane.

Non si tratta di eliminare la tecnologia, ma di allenare intenzionalmente la mente. Introduci "slow media" – libri, podcast lenti, conversazioni – per riconquistare profondità. Riflettici: che tipo di mente vuoi tra 5 anni? Una sempre distratta o una capace di flow states prolungati? La scelta consapevole modella il tuo cervello oggi.

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Bibliografia
Montag C, et al. (2018). Internet Communication Disorder and the structure of the human brain: initial insights on WeChat addiction. Scientific Reports.

Turel O, et al. (2014). Examination of Neural Systems Sub-Serving Facebook “Addiction”. Psychological Reports.


Wilmer HH, Sherman LE, Chein JM (2017). Smartphones and Cognition: A Review of Research Exploring the Links between Mobile Technology Habits and Cognitive Functioning. Frontiers in Psychology.

D**g G, Potenza MN (2014). Internet Gaming Disorder: Neurobiology and Similarities with Other Behavioral Addictions. Journal of Behavioral Addictions.

Firth J, et al. (2019). The "Online Brain": How the Internet May Be Changing Our Mental Processes. World Psychiatry.

Uncapher MR, Wagner AD (2018). Minds and brains of media multitaskers: Interacting effects of media multitasking ability and needs on executive control. PNAS.

Lorenz-Spreen P, et al. (2023). The effects of short-form videos on voluntary attention: Evidence from TikTok. arXiv preprint.

Adler RF, Benbunan-Fich R (2012). Juggling on a beach ball? Young adults' attitudes toward multitasking. Cyberpsychology, Behavior, and Social Networking.

Mark G, et al. (2018). Email duration, batching and self-interruption: Patterns of email use on productivity and stress. CHI Conference.

Twenge JM (2017). iGen: Why Today's Super-Connected Kids Are Growing Up Less Rebellious, More Tolerant, Less Happy. Atria Books (dati su attention decline).

"La vita ha bisogno di calma.Ha bisogno di tempo.Momenti lenti.Uno sguardo che si sofferma.Un momento di silenzio.Aprire...
24/01/2026

"La vita ha bisogno di calma.
Ha bisogno di tempo.
Momenti lenti.
Uno sguardo che si sofferma.
Un momento di silenzio.
Aprire le braccia e sentire la pioggia.
Sentire nostalgia.
Mantere un po' quella nostalgia.
Sporgersi alla finestra e guardare il tramonto.
Conoscere se stessi a fondo, per poi rimettersi in discussione.
La vita ha bisogno di calma.
Ha bisogno di tempo.
Ha bisogno di anima..."


Buon Natale! Lo studio resterà aperto fino al 31/12. L'attività riprenderà a partire dal 7 Gennaio. 🌟🌟
25/12/2025

Buon Natale!
Lo studio resterà aperto fino al 31/12. L'attività riprenderà a partire dal 7 Gennaio. 🌟🌟

Si può vivere anche senza animamolti lo fannonon è mai stata una novità,il mondo è sempre stato pieno di gente in perfet...
06/12/2025

Si può vivere anche senza anima
molti lo fanno
non è mai stata una novità,
il mondo è sempre stato pieno
di gente in perfetta salute senza cuore,
visti di sfuggita
sembra che tutti ne abbiano uno che batta,
visti di sfuggita
sembra che a tutti gli occhi facciano luce

si può vivere anche distratti
senza empatia per il bosco, la montagna
senza ascoltare i richiami del tramonto
senza predisporsi al bisbiglio del minuscolo,
si possono chiamare le cose
per come sono state chiamate,
senza ribattezzare mai, senza benedire niente
mettere i piedi a bagno
sulla riva del senso logico
e chiamare il mare
solo mare

si vive anche senza delicatezza,
senza ringraziare una tazza di the
o accarezzare una foglia di siepe
senza dare precedenza alla tristezza
che viene dalla nostra destra
e senza gratitudine a portata di bocca

si può vivere anche senza anima
solo che dopo, la vita
le cose, gli incastri, gli incontri
i miracoli, le occasioni, gli alberi,
i batticuore, i sogni, il cielo, gli angeli
i dettagli, le intuizioni, gli animali,

smettono di camminare
verso la tua direzione

____🌷Gio Evan



Lo studio di Psicoterapia resterà chiuso dal 22 Agosto al 7 Settembre. A presto!
21/08/2025

Lo studio di Psicoterapia resterà chiuso dal 22 Agosto al 7 Settembre. A presto!

'Speciale é chi ascolta le tue paure e le trasforma in coraggio"
09/07/2025

'Speciale é chi ascolta le tue paure e le trasforma in coraggio"

21/06/2025

Quest'anno festeggio il mio 8° anniversario su Facebook. Grazie per il continuo supporto.

LA SESSUALITA’ FEMMINILE SPIEGATA AGLI UOMINI"Poche donne hanno pensato all’importanza di spiegare la sessualità femmini...
19/03/2025

LA SESSUALITA’ FEMMINILE SPIEGATA AGLI UOMINI

"Poche donne hanno pensato all’importanza di spiegare la sessualità femminile agli uomini, o hanno osato farlo.
La gran parte di esse, ancora oggi, non contempla neanche l’idea. Né si rende conto di tale necessità, né, spesso, è nemmeno consapevole della complessità della sessualità che si incarna e della sua sofisticatezza, e della sua sofferenza.

Molte donne non hanno nemmeno imparato ad ascoltarsi, non lo ritengono importante. Prevaricano sul proprio corpo, cercano di zittirlo, pensano di potersi lasciar fare o di poterlo dirigere con la mente – quasi sempre a vantaggio del compagno o per non doversi spiegare.

D’altronde, è molto difficile spiegare un corpo che segue cicli e maree e lune e trasformazioni e cambi di vento che sono anche all’ordine dell’ora. Ma è lì che risiede la verità. Non potremo nasconderla per sempre.

Non è il cuore della donna che decide se e quando desidera fare l’amore con un uomo. È il suo corpo.
Non è la mente della donna che decide se e quando desidera fare l’amore con un uomo. È il suo corpo.

Ogni volta che una coppia si accinge a fare l’amore, la donna si connette (o dovrebbe connettersi) al proprio corpo, e solo da lì può comunicare al suo compagno il tipo di reattività, di sensibilità, di accoglienza o di respingimento.
Tale tipo di sentire non è in suo potere, non del cuore, non della mente: è sempre il corpo a decidere e il corpo non si spiega a parole.
Ma decide lui.
Il corpo vive a braccetto con l’inconscio, con la luna, con gli elementi esterni, con gli alimenti che ingeriamo (sia fisici che emotivi), con il sole, con le parole dette e non dette, con il tempo atmosferico e con i silenzi.

Il corpo di una donna è un ricettacolo di antenne ultrasensibili, molto sviluppate e super sofisticate.
È importante che le donne imparino a spiegare al proprio uomo, senza giudicare, cosa il corpo sta comunicando in quel momento.
È importante che gli uomini imparino ad accettare che le variabili che muovono queste antenne finissime sono molteplici e cambiano sempre.
E’ fondamentale che gli uomini imparino a smettere di sentirsene responsabili, di sentirsi impotenti, di sentirsi insufficienti, di sentirsi incapaci.
È fondamentale la traduzione femminile.
È fondamentale che uomo e donna sospendano il giudizio ed entrino nell’accoglienza, un’accoglienza ammirata.
È fondamentale che uomo e donna riconoscano la sacra sensibilità di ogni corpo femminile e si assoggettino con umiltà e rispetto ai suoi segnali.
È fondamentale dismettere la forzatura, la finzione, la negazione, la fuga, il non riconoscimento, la prevaricazione di sé, la paura del rifiuto.
È fondamentale che l’uomo e la donna collaborino nella scoperta della vastità degli strumenti che incarniamo."

La paura: o ti distrugge o ti fa evolvere.
12/02/2025

La paura: o ti distrugge o ti fa evolvere.


Un’aquila maestosa aprì lentamente le sue grandi ali decorate di luce, creando un suono leggero come il respiro del vent...
18/12/2024

Un’aquila maestosa aprì lentamente le sue grandi ali decorate di luce, creando un suono leggero come il respiro del vento. Il bambino, con gli occhi socchiusi e il volto sereno, ascoltava il fruscio della foresta incantata mentre le farfalle luminose danzavano attorno a loro. Dopo un momento di silenzio sospeso, l’aquila parlò con una voce profonda e avvolgente.

“Piccolo viaggiatore, osserva quei tre bozzoli che pendono dagli alberi: uno azzurro come il cielo d’inverno, uno dorato come il sole del mattino, e uno rosso come il fuoco della sera.”

Il bambino alzò lo sguardo e fissò i bozzoli sospesi nel chiarore etereo della foresta.

“Li vedo, ma sono solo dei bozzoli. Cosa hanno da insegnarmi?” chiese con voce dolce e curiosa.

L’aquila sorrise con lo sguardo e proseguì.

“Ti farò un indovinello: se ciascun bozzolo rappresenta una scelta nella tua vita, quale sceglieresti di aprire per primo? Il bozzolo azzurro porta la calma e la sicurezza, il dorato porta il successo e il riconoscimento, mentre il rosso porta la sfida e l’incertezza.”

Il bambino rimase in silenzio, riflettendo. Poi chiese:

“Non posso aprirli tutti?”

“No, piccolo. Come nella vita, non puoi sempre seguire tutte le strade. Ogni scelta ti conduce su un sentiero diverso. Pensa con attenzione.”

Il bambino osservò di nuovo i bozzoli. L’azzurro lo rassicurava, come il tepore di un abbraccio. Il dorato brillava con promesse di gloria e felicità. Il rosso, invece, sembrava pulsare di un’energia inquieta e selvaggia.

“Se apro il bozzolo azzurro,” disse il bambino, “avrò pace, ma forse rimarrò fermo. Se scelgo quello dorato, avrò successo, ma potrei perdermi nel desiderio di piacere agli altri. Il rosso… il rosso mi spaventa. È come un fuoco che brucia.”

L’aquila annuì solennemente.

“È vero. Ma cosa cresce di più: un seme che rimane al sicuro nella terra, o uno che affronta la tempesta e si trasforma in un albero forte?”

Il bambino comprese e sentì un fremito nel cuore.

“Forse è proprio il bozzolo rosso quello
che devo aprire. Anche se è difficile e spaventoso, è lì che posso crescere davvero.”

L’aquila spiegò ancora le sue ali, facendo brillare i simboli celesti incisi nelle piume.

“Hai scelto con coraggio. Ricorda, piccolo viaggiatore: la crescita avviene oltre il confine della comodità. Le sfide ti plasmano, l’incertezza ti rende saggio e il fuoco, se non lo temi, può illuminare la tua strada.”

Il bambino sorrise, sentendosi più forte. Ora sapeva che, nella vita, affrontare l’incertezza e le sfide sarebbe stato il vero viaggio verso la scoperta di se stesso.



"Una donna con il Lupo nell'anima è quella che pur colpita duramente dalla vita non si arrende...È quella che ferita a m...
12/12/2024

"Una donna con il Lupo nell'anima è quella che pur colpita duramente dalla vita non si arrende...
È quella che ferita a morte dalla menzogna impara ad andare avanti con la verità...
È quella che pur avendo perso chi non si sarebbe mai aspettata di perdere, si lecca le ferite e continua da sola...
È quella che dentro di sé sa benissimo di essere principessa ma impara ad essere guerriera, perché il vero fallimento è smettere di combattere!"

*Maria Luna Gitana*


Due cose bisogna dare ai figli: Ali e Radici (detto indiano)
04/12/2024

Due cose bisogna dare ai figli: Ali e Radici (detto indiano)


Abituati a non avere abitudini.Abbi il coraggio di vivere sorprendendoti.
13/10/2024

Abituati a non avere abitudini.
Abbi il coraggio di vivere sorprendendoti.


"Maestro, non so fare niente. Non mi piace cucinare, cucire, nemmeno danzare. Come posso essere migliore?""Tutte queste ...
07/07/2024

"Maestro, non so fare niente. Non mi piace cucinare, cucire, nemmeno danzare. Come posso essere migliore?"
"Tutte queste cose, se non le senti affini a te, non fanno parte del tuo cammino. Perdi troppe energie a voler essere come gli altri ti vogliono: sei in vita per imboccare la tua via. Non quella che il mondo vuole farti ingurgitare."
"E come faccio a trovarla questa via?"
"Spogliati di tutti i "devo essere" ed indossa solo i "fa per me". Liberati dell'immondizia che è stata gettata nella tua mente, degli abiti troppo stretti o di quelli troppo larghi, delle parole imparate a memoria negli anni, dei morsi che per troppo tempo i tuoi denti hanno inflitto alle labbra per non far uscire la verità. Siamo nati non per essere migliori, ma per trovare la nostra unicità. E per non tradirla mai! La nostra missione è ricamarla nel mondo. Con gratitudine, fierezza, gioia immensa."
"E se non la riconosco questa unicità?"
"La difficoltà non è nel riconoscerla ma nell'affidarsi ad essa. Completamente. Senza vie di mezzo o compromessi. Fanno questo i veri eroi: combattono i draghi della mente. Per riuscire a liberare la loro anima"

"C’è un unico fondamentale requisito perché una relazione sentimentale possa sopravvivere a sé stessa: “la presenza di u...
10/06/2024

"C’è un unico fondamentale requisito perché una relazione sentimentale possa sopravvivere a sé stessa: “la presenza di un contenitore più grande, comune ad entrambi”.

L’idea romantica della relazione, in cui i due amanti bastano a sé stessi, nutrendosi l’uno dell’altro, è una psicopatia.
Non siamo così interessanti da essere una ragione di vita per l’altro per il solo fatto di esistere.Eppure la maggior parte delle relazioni si basano su questo assunto.
Si sopravvive nutrendosi dell’altro, ma non è relazione "vera", è solo una pantomima.
Due amanti che si nutrono l’uno dell'altro senza la presenza di un contenitore più grande non sono “in simbiosi”, come ci piacerebbe credere, ma stanno praticando cannibalismo.
Il “contenitore più grande” è necessario sempre.E’ un interesse superiore, comune ad entrambi, più ampio di un patologico bisogno reciproco.
Nella vita di mantenimento il contenitore più grande è “farsi una famiglia”.Non è un caso se molte relazioni si sfasciano quando i figli si allontanano. E’ venuto a mancare il contenitore.
Anche avere una grande passione comune è un “contenitore più grande”.Sportivi che si sposano con sportivi.Professionisti sposati ad altri professionisti.Abbiamo un territorio più ampio, in cui sperimentarsi.Non c’è solo la gratificazione, ma un’esperienza comune.
"Farsi una famiglia" o "avere una passione in comune" sono i requisiti di una sana relazione "ordinaria".
C'è poi un tipo di relazione "superiore".
In questo tipo di relazione il "contenitore più grande" è quello della “ricerca interiore”.
E’ un territorio che non si esaurisce mai, al contrario di altre passioni che appartengono solo a fasi della vita.Due “iniziati” che vivono ogni giornata con la gioia di una nuova scoperta, una piccola consapevolezza in più, hanno un territorio comune di qualità elevatissima.
Non c’è più cannibalismo. Ci sono, invece, momenti di profonda “comunione”, la gioia di una visione comune, di una nuova comprensione.
Sentire che il nostro compagno o la nostra compagna “ci capisce”, perché abbiamo lo stesso livello di consapevolezza è qualcosa di molto vicino al "vero amore".
La regola vale per tutti i tipi di relazione, anche occasionali o amicali, ma la relazione con il nostro compagno è una relazione speciale. Il compagno/a di questa vita è la nostra possibilità di “salire al piano superiore”.
Una relazione può essere l’incontro tra due povertà o l’incontro di due “aspiranti” Divinità."

- Antonio Esposito

“Dietro una personapiena di rabbia prima ancora dell'urlo c'è un abbraccio di meno un occhiolino contrarioc'è un bacio n...
01/04/2024

“Dietro una persona
piena di rabbia
prima ancora dell'urlo
c'è un abbraccio di meno
un occhiolino contrario
c'è un bacio non stampato bene
una presenza appassita
o un'assenza piena,
prima di combattere quella rabbia
potremmo amare quel vuoto

dietro il terrore del buio
non c'è un uomo pauroso
ma un'infanzia senza abat-jour

dietro una persona
colma di insicurezze
prima ancora del suo dubbio
c'è una pacca sulle spalle non ricevuta
non c'è stato un “stai andando bene, mi fido di te”
manca la forza degli altri come regalo,
c'è un isolamento forzato
o una solitudine esile,
prima di giudicare
potremmo abbracciarla più forte

dietro la paura di amare
non c'è un uomo senza cuore
ma un incantesimo preso a calci

dietro una persona
dannatamente fragile
prima ancora della debolezza
si nasconde una guerra lunga e stancante,
prima di deriderlo
potremmo stargli accanto, unirci in battaglia”.

[Gio Evan]

Illustrazione di Lisa Aisato



Dovremmo imparare dalla primavera il rispetto dei tempi. La sua capacità di non forzare, di non mettere fretta, quel suo...
24/03/2024

Dovremmo imparare dalla primavera il rispetto dei tempi. La sua capacità di non forzare, di non mettere fretta, quel suo silenzioso rimanere in attesa che ognuno... fiorisca a modo suo.

~(cit)~
Foto dal web



"Dove c'è la tua paura, lì c'è il tuo compito."(Carl G. Jung)
06/02/2024

"Dove c'è la tua paura, lì c'è il tuo compito."
(Carl G. Jung)


Buone feste a tutti...e mai smettere di credere ai propri sogni 💫⭐
23/12/2023

Buone feste a tutti...e mai smettere di credere ai propri sogni 💫⭐

"La mente è come l'acqua: deve acquietarsi per farsi limpida e permetterci di vedere. Qualche secondo, qualche giorno, q...
08/11/2023

"La mente è come l'acqua: deve acquietarsi per farsi limpida e permetterci di vedere. Qualche secondo, qualche giorno, qualche anno, dipende"
"Abbandonando l’illusorietà del chiarore di mezzogiorno, si impara a percepire la luce di mezzanotte"

R.I.P. Bruno Bara 🙏

Buone vacanze a tutti e che possano essere veramente tali 😉https://www.facebook.com/100044155613409/posts/83282006153317...
07/08/2023

Buone vacanze a tutti e che possano essere veramente tali 😉

https://www.facebook.com/100044155613409/posts/832820061533173/

Tra giugno e settembre può permettersi di andare in vacanza soltanto un italiano su due. Anche chi parte, però, fa sempre più fatica a staccare davvero la spina, a cambiare abitudini e a sentirsi altrove, pur trovandosi a centinaia o addirittura migliaia di chilometri da casa. E così, durante e dopo, le vacanze lasciano addosso sempre più un senso di insoddisfazione, come se non riuscissimo davvero a viverle pienamente. Come riscoprirne, allora, il senso profondo?

La vacanza, innanzitutto, è un periodo di interruzione dal lavoro e dalla vita quotidiana in cui si compie un viaggio.
È il tempo dell’interruzione necessaria, della disconnessione dal lavoro, dalla routine e dalla vita ordinaria. "Vacanza", infatti, viene dal latino vacans, che indica l’essere vacante, vuoto, libero, senza impegni e occupazioni.
Oggi facciamo sempre più fatica a liberare davvero il tempo e a non sentire il fiato sul collo della vita ordinaria. Non siamo davvero in vacanza se incombono le mail e le notifiche sul cellulare, e se continuiamo a seguire le solite vite altrui sui social. È come se controllassimo la cassetta della posta di casa ogni giorno, come se un enorme elastico ci tirasse costantemente indietro verso la vita ordinaria.

Viviamo un obbligo alla familiarità che ci maldispone verso le novità. Il nostro ambiente cognitivo rimane sempre lo stesso: a cambiare è soltanto lo sfondo su cui si staglia. Questo provoca un’insoddisfazione diffusa in chi sente di non riuscire davvero a viaggiare, che genera disagio e tristezza.
Oggi, allora, dobbiamo pensare a delle vacanze che siano anche interruzioni della vita online, dagli innumerevoli ma identici stimoli che riceviamo ogni giorno. Un detox digitale che elimini i campanelli ordinari e ci apra realmente verso l’altrove che ci aspetta.

Così da scoprire e capire quelle parti di noi che solo andando oltre la routine, solo staccando le spine fisiche e digitali possono, finalmente, manifestarsi e realizzarsi.

https://www.facebook.com/100064618422334/posts/640449241452351/
16/05/2023

https://www.facebook.com/100064618422334/posts/640449241452351/

Non morire con i tuoi morti.
Lo sapevi che quando piangi i tuoi morti piangi per te e non per loro?
Piangi perché "Li hai persi", perché non li hai accanto. Pensi che tutto finisca con la morte.
E pensi che loro non ci siano più.
Quindi se i tuoi morti non ci sono più, dove sono?
Se se ne sono andati, o ora sono altrove, questo posto è migliore di questo?
Se questo posto è migliore di questo; allora perché soffri per la sua partenza?
Se davvero li hai amati torna ad amarli e questa volta con maggiore forza, con maggiore purezza, con maggiore consegna.
Oggi non ci saranno più rimproveri di nessun tipo.
Solo l'amore, sarà l'essenza tra voi, tra noi, tra loro.
Non morire con i tuoi morti.
Ricorda che stiamo guardando solo una faccia della medaglia (morte).
Non stiamo guardando l'altro lato; Non stiamo vedendo il luogo di luce in cui si trovano.
Che ne dici di iniziare a vedere la "Morte" come una seconda nascita?
Seconda nascita che passeremo tutti.
Non morire con i tuoi morti, rendi loro onore vivendo la tua vita con autenticità verso te stesso.

- Eduardo Muscara

Buon 25 Aprile!
25/04/2023

Buon 25 Aprile!

Si salveranno solo i flessibili
e i diversamente agili,
quelli con le prospettive
e i pensieri ampi.
Si salveranno
quelli che sbagliano in fretta
e fanno delle cadute
slanci,
i domatori del pessimismo,
i navigatori disancorati
e gli apprendisti stregoni in generale.
Si salverà
chi accorda il respiro e i pensieri
al presente,
chi ascolta fino in fondo
prima di parlare,
chi sa che l’acqua arriva sempre al mare
e non impreca contro il buio,
ma si fida del tunnel,
perché sa che la luce
non va cercata fuori
ma accesa dentro.

Manuela Toto

Buona festa della donna 🌼🌼"Ho liberato i miei genitori dalla sensazione che hanno fallito con me.Ho liberato i miei figl...
08/03/2023

Buona festa della donna 🌼🌼

"Ho liberato i miei genitori dalla sensazione che hanno fallito con me.
Ho liberato i miei figli dal bisogno di portare orgoglio per me; che possano scrivere le loro proprie vie secondo i loro cuori, che sussurrano tutto il tempo nelle loro orecchie.
Libererò il mio partner dall'obbligo di completarlo. Non mi manca niente, imparo con tutti gli esseri tutto il tempo.
Ringrazio i miei nonni e antenati che si sono riuniti affinché oggi io respiri la vita.
Li libero dai fallimenti del passato e dai desideri che non hanno rispettato, consapevoli che hanno fatto del loro meglio per risolvere le loro situazioni all'interno della coscienza che avevano in quel momento. Li onoro, li amo e li riconosco innocenti.
Io mi denudo davanti ai vostri occhi, quindi sanno che io non nascondo né devo nulla oltre ad essere fedele a me stessa e alla mia stessa esistenza, che camminando con la saggezza del cuore, sono consapevole che mantengo il mio progetto di vita, libera da legami familiari invisibili e visibili che possono turbare la mia pace e felicità, che sono le mie uniche responsabilità.
Rinuncio al ruolo di Salvatrice, di essere colei che unisce o soddisfa le aspettative degli altri.
Imparando attraverso e soltanto attraverso l'amore, benedico la mia essenza, il mio modo di esprimere, anche se qualcuno potrebbe non capirmi.
Capisco me stessa, perché solo io ho vissuto e sperimentato la mia storia; perché mi conosco, so chi sono, quello che sento, quello che faccio e perché faccio.
Mi rispetto e approvo.
Io onoro la divinità in me e in te.
Siamo liberi."

(Antica Benedizione dedicata alla Dea IxChel e tradotta dalla lingua Nahuatl parlata, a partire dal VII sec., nella Regione Centrale del Messico)

Dipinto di Julie Dillon, "The daughter of the daughter of my daughter"

I libri, le menti e gli ombrelli funzionano solo se sono aperti 😉
11/02/2023

I libri, le menti e gli ombrelli funzionano solo se sono aperti 😉

29/01/2023
Lo studio di psicoterapia augura a tutti BUONE FESTE. Quest'anno resterà chiuso solo per i giorni festivi da calendario....
23/12/2022

Lo studio di psicoterapia augura a tutti BUONE FESTE. Quest'anno resterà chiuso solo per i giorni festivi da calendario.

Questa invece è una curiosità su Babbo Natale:

LO SCIAMANO SANTA CLAUS

Ecco la "VERA" storia di Santa Claus (Babbo Natale).

Era uno sciamano Sami, popolo di allevatori di renne della Lapponia. Anzi, piuttosto che uno Sciamano, un Flusso di Sciamani.

Durante l’autunno lo Sciamano raccoglieva i funghi sacri che consentivano di viaggiare in altri Mondi e incontrare gli Dèi. Questi funghi vengono chiamati dagli occidentali Amanita Muscaria e sono i classici funghi col cappello rosso a punti bianchi.

Essi crescono soprattutto ai piedi degli abeti.

Lo sciamano li faceva seccare e poi li distribuiva alla comunità in occasione del Solstizio d’Inverno quando tutti – e non il solo lo sciamano – potevano viaggiare con lui nei Mondi degli Spiriti per conoscere quale fosse il Sogno preparato a ciascuno per l’anno che iniziava: cosa quindi attendersi, cosa fare e anche come ottenere forza e Potere per l’intera annata.

Per l’occasione lo sciamano indossava una veste rossa con guarnizioni bianche, i colori del fungo sacro.

Le case dei Sami erano yurte, vagamente simili a teepee indiani, di legno, fatte a cono oppure a ogiva con un buco per il fumo sulla cima. D’inverno le porte erano bloccate dalla neve e si entrava dal buco da cui fuoriusciva il fumo, piuttosto ampio e dotato di scala.

Sicché lo sciamano vestito di rosso e bianco, col sacco pieno di funghi seccati, si calava dal buco del camino di ogni casa per dare a ogni famiglia i funghi per il Viaggio.

Quando poi prendevano il Fungo, guidati dallo sciamano, in visione volavano nei Mondi Celesti su slitte trainate da Renne volanti.

Le Renne erano infatti gli animali più sacri ai Sami, fornivano loro tutto: carne, latte, pelli per vestirsi e per le coperte, sacri come il Bisonte per gli Indiani delle Pianure. Durante l’estate siberiana, le renne si cibano di un insieme di funghi, ma il fungo preferito è l’agarico muscario (simile all'amanita) che cresce nelle foreste di betulle. Esse vanno letteralmente a caccia di questo vistoso fungo, e lo cercano proprio per lo stato di ebbrezza che procura loro. Dopo averlo mangiato, corrono di qua e di la senza un apparente scopo, fanno rumore, contorcono la testa e si isolano dal branco. Il più piccolo morso di agarico muscario induce nelle renne un vistoso stato di ebbrezza, caratterizzato dalla contorsione della testa, che è una delle manifestazioni più diffuse fra gli animali che si trovano in uno stato di ebbrezza. E' per questo che quando si assume l'Amanita generalmente compaiono renne in visione, è uno degli spiriti con cui l'Amanita mostra il suo potere.

"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi." Marcel Proust (100 anni a...
18/11/2022

"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi." Marcel Proust (100 anni ad oggi)

Siamo inclini a immaginare il nostro futuro come un’estensione del nostro passato. Ma non abbiamo alcuna garanzia che il...
16/11/2022

Siamo inclini a immaginare il nostro futuro come un’estensione del nostro passato. Ma non abbiamo alcuna garanzia che il nostro futuro somiglierà anche in minima parte al nostro passato. Ripensando alle trasformazioni importanti della mia vita, mi rendo conto che la natura del cambiamento nella coscienza sta nell'abbandonare un vecchio sistema di convinzioni e nel sostituirlo con uno nuovo e più vasto. Proprio quando pensi di sapere tutto, arriva la vita e ti dice: “Ecco, lascia che ti mostri un universo più grande!"

✍️Alan Cohen
♨️

Proprio come in questa immagine la paura che genera odio e sofferenza porta ad una restrizione del campo di coscienza e ...
06/11/2022

Proprio come in questa immagine la paura che genera odio e sofferenza porta ad una restrizione del campo di coscienza e ad una concentrazione esagerata su se stessi, l'amore e la compassione allargano invece il campo di coscienza e portano ad un'apertura verso il mondo esterno. Bisogna iniziare da se stessi, imparando innanzitutto amore e compassione verso di noi.

C'è un solo modo per capire in che direzione andare. Devi seguire la tua 'paura'.Essa ti mostrerà la via.Fuggire da ciò ...
21/10/2022

C'è un solo modo per capire in che direzione andare. Devi seguire la tua 'paura'.
Essa ti mostrerà la via.
Fuggire da ciò che t'impaurisce è un modo per perdere il cammino: così facendo ti allontani sempre più da ciò che stai cercando.
Se hai timore di affrontare quella persona o quella situazione, si trova proprio lì il nodo da sciogliere.
Quel nodo che se riconosciuto e affrontato ti donerà le chiavi della libertà.
D'ora in poi, quindi, quando avvertirai paura, fastidio, irritazione e preoccupazione non fuggire. Rimani in ascolto di ciò che provi.
E con coraggio addentrati a scoprire il tesoro nascosto nel tuo malessere.
I tesori più preziosi vengono custoditi dal drago più terribile.
Per raggiungere i tesori, bisogna andare dal drago e baciarlo.

✍️Bert Hellinger.
♨️

Indirizzo

Via Assietta 15
Turin
10128

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Lunedì 10:00 - 20:00
Martedì 10:00 - 20:00
Mercoledì 10:00 - 20:00
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