Psicologo Sabino

Psicologo Sabino Funzionario Psicologo c/o Comune di Milazzo
Counseling
Formazione
Osservatorio Violenza e Suicidio.

31/03/2026

Nel disagio giovanile non c’è solo fragilità: c’è un linguaggio da ascoltare.
Ansia, ritiro, rabbia, apatia — spesso vengono letti come problemi da “correggere” in fretta. Ma clinicamente, il sintomo non è solo qualcosa da eliminare: è un tentativo, a volte l’unico possibile, di dare forma a un vissuto che non ha ancora parole.
Il valore clinico sta proprio qui: nel fermarsi prima di etichettare, nel creare uno spazio in cui il disagio possa essere pensato, non solo gestito. Perché dietro ogni comportamento c’è una storia che chiede di essere riconosciuta, non silenziata.
Accompagnare un giovane non significa portarlo rapidamente “alla normalità”, ma aiutarlo a costruire un senso, un modo più sostenibile di stare al mondo.
La cura, in fondo, inizia quando qualcuno smette di avere fretta e inizia davvero ad ascoltare.

Quando non potranno più manipolarti, ti odieranno per questo, ed è lì che risiede il vero potere.
21/03/2026

Quando non potranno più manipolarti, ti odieranno per questo, ed è lì che risiede il vero potere.

08/03/2026

"Soffermiamoci su almeno due grandi nuove angosce dei genitori oggi.
La prima è relativa all’esigenza di sentirsi amati dai loro figli. [...] Per risultare amabili è necessario dire sempre “Sì”, eliminare il disagio del conflitto, delegare le proprie responsabilità educative, avallare il carattere pseudodemocratico del dialogo.[...]
La seconda grande angoscia dei genitori di oggi è quella legata al principio di prestazione. Lo scacco, l’insuccesso, il fallimento dei propri figli sono sempre meno tollerati. [...]
Le attese narcisistiche dei genitori rifiutano di misurarsi con questo limite attribuendo ai figli progetti di realizzazione obbligatoria.
Ma, come ha scritto Sartre, se i genitori hanno dei progetti per i loro figli, i figli avranno immancabilmente dei destini... e quasi mai felici."

Massimo Recalcati

Celebrate l'amore ogni giorno.L'amore non è obbligo.L'amore non è rimpianto.L'amore non è falsità.L'amore non è rinuncia...
14/02/2026

Celebrate l'amore ogni giorno.
L'amore non è obbligo.
L'amore non è rimpianto.
L'amore non è falsità.
L'amore non è rinuncia.
L'amore è....reciprocità... Sincerità... Lealtà...
Tutto il resto è dipendenza, convenienza.
Siate liberi di amare.
L'amore in ogni sua forma non ha bisogno di una data per essere celebrato.

Ammettere un errore è un grande passo, ma solo se seguito dal cambiamento...
11/02/2026

Ammettere un errore è un grande passo, ma solo se seguito dal cambiamento...

08/02/2026
🧦 Giornata dei Calzini Spaiati 🧦celebriamo ciò che non è identico, ciò che non combacia perfettamente, ciò che esce dall...
05/02/2026

🧦 Giornata dei Calzini Spaiati 🧦
celebriamo ciò che non è identico, ciò che non combacia perfettamente, ciò che esce dallo schema.
In psicologia sappiamo bene che la diversità non è un difetto, ma una risorsa.
Essere “spaiati” significa accettare le proprie parti uniche, anche quelle che non si incastrano subito, che stonano un po’, che ci fanno sentire diversi dagli altri.
E spesso è proprio lì che nasce l’autenticità.
In un mondo che spinge all’omologazione, permetterci di essere noi stessi — anche con colori diversi — è un atto di cura e di coraggio... come i calzini spaiati, scegliamo di non nasconderci, ma di esistere così come siamo.

Secondo Sigmund Freud, quando ci innamoriamo non stiamo davvero scegliendo l’altra persona.Stiamo riconoscendo qualcosa ...
19/01/2026

Secondo Sigmund Freud, quando ci innamoriamo non stiamo davvero scegliendo l’altra persona.
Stiamo riconoscendo qualcosa di familiare dentro di noi.
L’attrazione, quella improvvisa e travolgente, non nasce nel presente. È un’eco. Un richiamo antico che riporta alla luce bisogni rimasti in sospeso, mancanze affettive, ferite che non hanno mai trovato parola. Non amiamo l’altro per ciò che è.
Lo carichiamo, spesso senza accorgercene, di un compito impossibile: riparare qualcosa che non ha rotto.
Per questo certi amori sembrano assoluti, urgenti, sproporzionati.
Non stanno iniziando: stanno continuando una storia più vecchia.
Il problema è che nessuno può colmare un vuoto che non gli appartiene. E quando questa aspettativa crolla, l’amore si trasforma in dipendenza, rabbia o delusione.
Freud era chiaro: finché non capisci cosa stai cercando di guarire attraverso l’altro, non stai scegliendo. Stai ripetendo. Una relazione diventa adulta solo quando smette di essere una riparazione inconscia e diventa un incontro reale tra due persone intere, non tra una ferita e una promessa.

🧠 Perché alcune persone vedono solo negatività (anche dove non c’è)???Capita di incontrare persone che leggono il mondo ...
18/01/2026

🧠 Perché alcune persone vedono solo negatività (anche dove non c’è)???

Capita di incontrare persone che leggono il mondo esclusivamente in chiave negativa, commentano sempre criticamente e individuano problemi anche in contesti neutri o positivi.

Dal punto di vista psicologico, questo stile non è “cattiveria”, ma spesso un tratto personologico appreso e rinforzato nel tempo.
🔍 Alcune caratteristiche frequenti:
• Bias di negatività
• Ipervigilanza emotiva
• Pensiero dicotomico (tutto giusto/tutto sbagliato)
• Bassa tolleranza alla frustrazione
• Critica come meccanismo di difesa e controllo

🧩 Spesso all’origine troviamo: – ambienti educativi fortemente critici
– esperienze di svalutazione o insicurezza
– modelli relazionali centrati sull’errore
– difficoltà nella regolazione emotiva

💬 Commentare negativamente non significa “dire la verità”, ma ripetere uno schema interno che filtra la realtà in modo selettivo.

✨ La buona notizia?
Questi schemi non sono immutabili: con consapevolezza e lavoro psicologico possono essere riconosciuti e trasformati.

👉 Ti è mai capitato di riconoscere questo atteggiamento in qualcun altro… o in te stessə?
👉 Raccontalo nei commenti.

In un mondo che corre, la pausa a lavoro non è una perdita di tempo: è un investimento.Fermarsi qualche minuto significa...
15/01/2026

In un mondo che corre, la pausa a lavoro non è una perdita di tempo: è un investimento.
Fermarsi qualche minuto significa:
ritrovare concentrazione
ridurre stress e affaticamento mentale
migliorare la qualità delle decisioni
lavorare meglio, non solo di più
La pausa non interrompe la produttività: la rende sostenibile.
È lo spazio in cui il cervello riorganizza, le idee si chiariscono e l’energia si ricarica.
Prendersi una pausa è anche un atto di rispetto:
verso se stessi
verso il proprio lavoro
verso le persone con cui lavoriamo
Perché un lavoro fatto senza respiro, alla lunga, perde senso.
Concedersi una pausa non è debolezza. È consapevolezza.

Indirizzo

Milazzo

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

+393291239244

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Psicologo Sabino pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Psicologo Sabino:

Condividi

Digitare