Studio Olistico"Nelle Mie Mani", di Erica Carli

Studio Olistico"Nelle Mie Mani", di Erica Carli Massaggi Olistici. Trattamenti Shiastu. Massaggi Estetici. Trattamenti Estetici VisoeCorpo. Abilitat

Il nuovo articolo di legge che regola l'uso dei cosmetici soprattutto smalti ,smalti semipermanenti e gel ricostruzione ...
14/04/2026

Il nuovo articolo di legge che regola l'uso dei cosmetici soprattutto smalti ,
smalti semipermanenti e gel ricostruzione unghie , vieta dal 2026 molte sostanze chimiche che compongono tali elementi considerati tossiche ,
cancerogene e mutogene.

Grazie alle mie allergie queste sostanze sono vietate dalla mia di legge per la mia salute e per la vostra salute all'interno del mio studio dal 2015 ...
sono veggente!!!! .

Il successo non è mai definitivo, il fallimento non è mai fatale; è il coraggio di continuare che conta.”Sir Winston Chu...
12/04/2026

Il successo non è mai definitivo, il fallimento non è mai fatale; è il coraggio di continuare che conta.”
Sir Winston Churchill

Gli occhi raccontano ciò che la voce tace .
Gli occhi come specchio dell'anima .

Da oggi è possibile un consulto Iridologico presso il mio Studio .

Il 26 Dicembre Mirco Campi mi invita a iscrivermi hai campionati . E l'ho fatto mi piaceva l'idea di gareggiare con dei ...
02/04/2026

Il 26 Dicembre Mirco Campi mi invita a iscrivermi hai campionati . E l'ho fatto mi piaceva l'idea di gareggiare con dei professionisti. Ma poi la vita mi ha tolto l'amore mio più grande e in questi giorni avevo già preparato la lettera di rinuncia .
Alessandro mi ha detto Guido non lo vorrebbe. Guido vorrebbe che partecipi .. Quindi caro cagnetto lo parteciperò per te .

31/03/2026


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Una bella accoppiata per la salute dei muscoli, del cuore e della mente .
Lo Shiastu 🥰 è il mio trattamento preferito , va a lavorare nel profondo, nell'antico riequibrando antiche e nuove contratture muscolari e va a sistemare l'asse posturale .

Il diapason 128 Hz, è uno strumento utilizzato principalmente nella terapia vibrazionale, nella suonoterapia . Serve a rilassare i muscoli, ridurre dolori articolari, stimolare i punti di agopuntura e valutare la sensibilità nervosa.








22/02/2026

Se snche tu soffri di tensioni alla schiena : Lo è molto efficace nel ridurre e alleviare il mal di schiena, agendo su tensioni muscolari, contratture e rigidità tramite pressioni su specifici punti e meridiani energetici. Aiuta a riequilibrare la postura e a rilassare il sistema nervoso, alleviando dolori cervicali e lombari, spesso con risultati visibili già dopo poche sedute.
Benefici fisici e psichici: Riduce stress e ansia, spesso responsabili di rigidità alla schiena.
Trattamento a 360°:
È indicato per lombalgia, cervicale e dolori articolari.

Si consigliano in genere almeno 3-4 sedute per iniziare a percepire benefici stabili. È un ottimo supporto complementare alle terapie tradizionali, ma non sostituisce il parere di un medico in caso di patologie gravi.




IL CESTINO EMOTIVO DEL CORPOTi è mai capitato, durante una lezione di yoga, che aprendo profondamente le anche ti veniss...
15/02/2026

IL CESTINO EMOTIVO DEL CORPO

Ti è mai capitato, durante una lezione di yoga, che aprendo profondamente le anche ti venisse voglia di piangere senza un motivo apparente?
Non sei pazzo. Hai toccato il tuo psoas.

Il psoas maggiore è il flessore dell’anca più profondo.
Fisicamente, ti permette di sollevare la gamba per camminare.
Ma a livello neurologico, è il muscolo della lotta o fuga.

Quando ti spaventi o sei sotto stress, il cervello invia il segnale:
“Raggomitolati per proteggere gli organi!”
Il psoas si contrae all’istante.

Il problema moderno:
Viviamo in uno stato di stress cronico (micro-spaventi continui: email, traffico, notizie).
Ma non scappiamo né combattiamo mai davvero. Restiamo seduti.

Quell’energia di “fuga” rimane intrappolata nel psoas.
Il muscolo diventa cronicamente teso, corto e rigido.
Poiché le ghiandole surrenali (adrenalina) si trovano proprio sopra i reni e appoggiano sul psoas, un psoas contratto le “massaggia” continuamente, mantenendoti in uno stato costante di allerta e di ansia di fondo.

Liberare il psoas non significa solo alleviare il mal di schiena lombare;
significa svuotare il cestino emotivo degli ultimi 10 anni.

Il nostro consiglio (La liberazione):

“Posizione di riposo costruttivo”
Non forzare l’allungamento se sei molto teso.
• Sdraiati supino sul pavimento.
• Piega le ginocchia e appoggia i piedi a terra, alla larghezza delle anche.
• Lascia che le ginocchia cadano una verso l’altra (in appoggio).
• Appoggia le mani sul basso ventre.
• Rimani così per 10–15 minuti.

La gravità farà sì che il femore “scenda” nella cavità dell’anca e il psoas si rilasci da solo.
Potresti avvertire tremori o calore. Lasciali fluire.

Fonte: International Journal of Environmental Research and Public Health –
“Psoas muscle and lumbar spine stability”.
Liz Koch – The Psoas Book.

11/02/2026

Cosa succede al tuo corpo e alla tua mente quando ricevi un Massaggio?
Non è solo relax.
È salute , è benessere .
È un gesto d'amore verso se stessi .

👣Il callo non è soltanto un inestetismo👣Per la medicina cinese  , per quella induista e soprattutto per le discipline an...
22/12/2025

👣Il callo non è soltanto un inestetismo👣

Per la medicina cinese , per quella induista e soprattutto per le discipline analogiche , le emozioni sono connesse agli organi interni: la rabbia indebolisce il fegato, il non lasciare andare colpisce l’intestino, la tristezza i polmoni, i rapporti con il mondo esterno, la paura e la capacità di socializzazione si riflette sui reni, l’ansia lo stomaco, l’odio il cuore, il non voler vedere la realtà gli occhi.
Questi squilibri si manifestano sui piedi in diverse "forme" come ad esempio il callo.
Il callo esprime perdita o assenza di vitalità, l'organo corrispondente sarà in sofferenza e via via perderà la sua funzione. Un buon massaggio "punto punto", che stimolera' la zona, coadiuvato da una corretta alimentazione, reintegrera' le capacità funzionali dell'organo.
L’eliminazione delle callosità per motivi estetici non saranno mai definitive perché il corpo continuerà a manifestare lo squilibrio finché non sarà ascoltato, e quindi sarà utile prendere coscienza dei segnali, che attraverso i piedi, il corpo ci invia.

21/12/2025

Si è conclusa ieri la kermesse 2025 di musicoterapia con bagno sonoro con massaggio e diapason vibrazionale alla testa .
Una data importante quella di ieri 20 Dicembre 2025, perché cade come l'ultima luna nuova del 2025.

importante evento: rappresenta un momento di conclusione, di completamento, in più di un senso. Non solo, infatti, chiuderà idealmente il 2025, ma segnerà anche la fine di quello che, secondo la numerologia, è un ciclo vitale di 9 anni, dove il numero 9 rappresenta la fine, la saggezza, l'amore universale e la liberazione. La Luna Nuova del 20 dicembre 2025 è stata dunque l'occasione perfetta per chiudere i conti con il passato e prepararsi all'inizio di un nuovo anno e di un nuovo ciclo.

Il Bagno Sonoro è stata un ottima occasione per tutti i partecipanti per liberarsi di tutti i pesi emotivi e fisici .
Grazie a tutti voi 😇.
Grazie a Matteo conduttore dei suoni .

19/11/2025

Ecco un altro appuntamento per creare pace , relax e antistress.
Sabato 20 Dicembre 2 appuntamenti , uno alle ore 15 e uno alle 17 con un concertino sonoro più massaggio alla testa per recuperare energia .
Un ottima occasione per lasciare andare le sofferenze dell'anno che sta passando , e dare il benvenuto a un nuovo anno con intenti di salute tanta salute , abbondanza, gioia , pace e amore tanto amore che c'è molto bisogno.
Abbiamo bisogno che qualcuno si prenda cura dei nostri sentimenti e del nostro cuore ❤️.
Io e Matteo Moriero operatore Olistico e sonoro siamo qui per creare magiche atmosfere d'amore e relax .

Prenota il tuo posto.
Con un whatsap al
333 787 8709.





Una bellissima occasione , per chi come me vuole formarsi continuamente sulla salute e sul benessere psicofisico .Un cor...
14/11/2025

Una bellissima occasione , per chi come me vuole formarsi continuamente sulla salute e sul benessere psicofisico .
Un corso di iridologia a Forlì.
Docente del corso Christian Caporaletti .
Nella locandina se foste interessati/e, a partecipare trovate tutte le informazioni.

31/10/2025

Perché Ci Ammaliamo?

𝐈 𝐂𝐎𝐍𝐅𝐋𝐈𝐓𝐓𝐈, 𝐈𝐋 𝐌𝐎𝐃𝐎 𝐃𝐈 𝐆𝐄𝐒𝐓𝐈𝐑𝐋𝐈 𝐄 𝐃𝐈 𝐑𝐈𝐒𝐎𝐋𝐕𝐄𝐑𝐋𝐈

Per mantenersi sempre in salute bisognerebbe non vivere i conflitti ovvero evitare di vivere i conflitti. Ma ciò il più delle volte è impossibile.

Molti conflitti biologici non solo non possiamo evitarli ma non è neppure in nostro potere risolverli (non puoi cambiare casa, vicini di casa, lavoro, colleghi, moglie o marito così come si cambia un abito o un cappello). Quindi bisogna imparare a GESTIRLI, a declassarli i conflitti, a ridurre la loro intensità sulla nostra persona, bisogna imparare a girarsi dall'altra parte, ad adottare un diverso punto di vista sulle cose, ecc. Bisogna anche imparare a difendersi e a reagire, a trattare con le persone, a conoscerle. Bisogna anche farsene una ragione delle cose che ci succedono.

Trovare una soluzione pratica è la migliore soluzione ai conflitti. Se si è perso un lavoro bisognerebbe trovarne un altro, ecc. Tuttavia molte volte non è possibile risolvere molti conflitti: non tutti sono ricchi. I ricchi aprono il libretto degli assegni e risolvono molti dei loro problemi (non tutti, ma molti dei loro problemi). Se sono infastiditi dai vicini cambiano casa, se perdono il lavoro non si fanno problemi, se la macchina si rompe ne comprano un'altra.
Quando non è in nostro potere risolvere concretamente i conflitti bisogna declassarli, ridurre il loro impatto su di noi, smorzare la loro azione sulla nostra persona. E cioè bisogna imparare ad accettare ciò che non possiamo cambiare, bisogna imparare a gestire le cose, a convivere con esse. Bisogna anche incominciare a vedere le cose da altri punti vista, bisogna imparare ad essere flessibili, a vedere le ragioni degli altri (non soltanto le nostre), a dare ragione agli altri, ad essere meno rigidi.
Bisogna anche imparare a distrarsi, a coltivare hobby, interessi... Gli uomini hanno inventato arte, cultura, spettacoli, sport anche per dimenticare i problemi della vita quotidiana, per staccare da essi.
Bisogna anche imparare a controllare le proprie emozioni (sapere ad esempio che certe emozioni sono il gr*****to che innesca la malattia), ecc. Bisognerebbe quindi cambiare noi stessi: il mondo non cambia quindi ci tocca cambiare noi stessi.

Un conflitto lo si risolve quando si trova una soluzione pratica ad esso, una via d'uscita. Oppure quando il conflitto per te non vuol dire più nulla, quando una cosa che un tempo ti angustiava per te non significa più nulla, non suscita in te più nessuna reazione, nessuna rabbia, nessuna voglia di rivalsa, nessuna svalutazione. Quando cioè riconosci che un certo problema - problema per il quale avevi sofferto - alla fine è privo di importanza o che non ha tutta quell'importanza che gli avevi attribuito in passato. Quando una cosa la dimentichi o non ti coinvolge più emotivamente, allora il conflitto è risolto.

Se c'è un conflitto e questo ti coinvolge emotivamente, se tu rimugini in continuazione intorno ad esso, se ti affatichi continuamente per trovare una soluzione ad esso... allora il programma biologico va avanti, non si ferma.
Se il conflitto è irrisolvibile e tu non ti rassegni, soffri e rimugini di continuo intorno ad esso... allora le conseguenze per la tua salute potrebbero essere gravi.

Se invece accetti la situazione, ti rassegni a ciò che non è in tuo potere cambiare... allora il conflitto è risolto. Molti ad esempio crescendo, maturando e facendo esperienza del mondo accettano di buon grado molte cose che da bambini o da adolescenti (ma anche da adulti alle prime esperienze) non accettavano e che erano per essi fonte di conflitti, ecc.

Noi comunichiamo con il nostro corpo attraverso le emozioni, attraverso certi sentiti viscerali (rabbia, collera, paura, malumore, scontentezza, sfiducia in noi stessi, ecc). Il nostro corpo sta in ascolto delle nostre emozioni, ci sente, e, cosa più importante, ci supporta. Per il nostro corpo le emozioni sono richieste che noi facciamo ad esso, sono degli ordini che gli impartiamo. Ogni emozione corrisponde ad un desiderio, ad una richiesta diversa al nostro corpo. Le richieste che noi facciamo al nostro corpo attraverso le emozioni comportano delle trasformazioni dei nostri organi e tessuti: i nostri organi e tessuti per rispondere al meglio alle sfide ambientali, alle mutate circostanze esterne si trasformano, assumono ora questa ora quella forma, la forma più adeguata ad una determinata condizione di vita. L'emozione quindi è il mezzo attraverso cui noi comandiamo al nostro corpo, il mezzo con il quale adeguiamo il corpo alle diverse situazioni ambientali.
Quando c'è un'emozione c'è una reazione corrispondente del nostro corpo. Quando non c'è quell'emozione non c'è neppure la reazione del nostro corpo corrispondente. Per muoversi il nostro corpo ha bisogno di un input, di un impulso, di un comando: questo imput o comando è l'emozione. Diverse emozioni fanno assumere al nostro corpo, ai nostri organi e tessuti, diverse forme, diverse disposizioni fisiche.
Quando l'emozione è particolarmente forte ed intensa noi stiamo facendo al nostro corpo richieste eccessive, esagerate, fuori dalla norma. Queste richieste eccessive, eccezionali sono quelle che vengono chiamate malattie. Esse sono chiamate in vita da condizioni di vita particolarmente difficili, estreme, dalle quali non sappiamo come uscire, come districarci, per le quali non abbiamo soluzioni. Di fronte a situazioni estreme, pericolose, insolubili noi abbiamo bisogno che il nostro corpo funzioni in maniera diversa dalle normali situazioni di vita: abbiamo bisogno di potenziare il nostro corpo, di migliorare l'attività dei nostri organi e tessuti. Ovvero, abbiamo bisogno di adattare, di rendere o nostri organi e tessuti più funzionali alle mutate condizioni ambientali e di vita.
A comunicare al nostro corpo che ci troviamo di fronte a situazioni estreme, pericolose, di eccezionale emergenza, a circostanze di vita difficilmente superabili sono le nostre emozioni. Se queste emozioni non ci sono non c'è neppure la malattia, non c'è neppure cioè l'anormale, l'eccezionale trasformazione dei nostri organi e tessuti. Senza emozione non c'è nessuna risposta del nostro corpo.
La malattia siamo noi, con le nostre emozioni, a chiamarla in vita. Siamo noi che facciamo al nostro corpo richieste eccessive per metterci nelle migliori condizioni per superare determinati ostacoli o impedimenti di vita. Nessuno altro. Essendo noi stessi ad aver chiamato in vita la malattia siamo soltanto noi stessi che possiamo mettere fine ad essa cambiando le nostre emozioni, facendole sparire. Fin quando persiste l'emozione persiste la malattia, persiste cioè l'alterazione dei nostri organi e tessuti.

Conoscere le nostre emozioni, sapere che esse sono il mezzo con cui noi comunichiamo con il nostro corpo, che ad ognuna di esse corrisponde una reazione determinata del nostro corpo... questa conoscenza può metterci nella condizione di essere padroni della nostra salute, di governare le nostre malattie, di prevenirle, di ridurre il loro impatto sulla nostra vita, di mettere fine alla loro tirannia. La malattia siamo noi che la chiamiamo in vita con le nostre emozioni - ordinando al nostro corpo di trasformarsi per permetterci di uscire vincitori o indenni da una situazione di vita - e siamo noi che possiamo mettere fine ad essa cambiando emozione, sradicando quell'emozione. Nessuno altro può farlo al nostro posto, né farmaci né presunti medici.

Nino Niandi

Indirizzo

Comacchio

Telefono

+393337878709

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